Il colesterolo è una sostanza grassa fondamentale per il normale funzionamento delle cellule, presente in tutto l’organismo. Tuttavia, quando ne circola troppo nel sangue, può accumularsi sulle pareti delle arterie, formando placche e causando aterosclerosi.
Colesterolo alto: un killer silenzioso
Il colesterolo alto non causa sintomi evidenti e per questa ragione è spesso definito un "killer silenzioso". L’accumulo di colesterolo nelle arterie può portare a una restrizione o indurimento delle stesse, un processo noto come aterosclerosi.
L’aterosclerosi è una patologia infiammatoria cronica che colpisce il sistema cardiocircolatorio. L’infiammazione dell’endotelio delle arterie porta alla formazione di depositi induriti di grasso, restringendo e ostruendo le arterie e riducendo il diametro interno per il flusso sanguigno. È inoltre possibile la formazione di coaguli di sangue sulla superficie di una placca, che possono bloccare un’arteria coronaria, causando un infarto.
La restrizione delle arterie è un problema grave e diffuso. Questo può causare ipertensione, obbligando il cuore a uno sforzo maggiore per pompare il sangue attraverso un canale ristretto. Il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità) in eccesso può derivare da diversi fattori, tra cui fumo, diabete, obesità, dieta ricca di grassi e proteine, sedentarietà, carenza di frutta e verdura crude, carenza di esposizione solare e fiato corto.
Cause e Consequenze del Colesterolo Alto
- Fumo
- Diabete
- Obesità
- Dieta grasso-proteica
- Sedentarietà
- Carenza di frutta e verdure crude
- Carenza di esposizione solare
- Fiato corto
L'approccio di Valdo Vaccaro
Valdo Vaccaro sottolinea l'importanza di una sterzata nelle scelte dietetiche e comportamentali. Nessuno meglio di te sa cosa mangi, quanto mangi e come mangi a colazione, pranzo, merenda e cena. Serve una autentica sterzata nelle proprie scelte dietetiche e comportamentali.
Secondo Vaccaro, l'uso di statine e altri farmaci anti-ipertensivi può essere controproducente, poiché non risolve il problema alla radice e rende i pazienti dipendenti dai farmaci a vita. Invece, è fondamentale combattere simultaneamente le placche arteriose e il sangue addensato attraverso un'alimentazione adeguata e uno stile di vita sano.
“Il mondo e’ fatto a scale, chi le scende e chi le sale”, si diceva ai nostri tempi. Anche nell’alimentazione succede la stessa cosa. C’e’ chi e’ giovane e pimpante, con un sistema immunitario scattante e reattivo, e magari con uno stock tossico non esagerato. In questo caso la crisi eliminativa partira’ anche subito e si risolvera’ in pochi giorni. C’e’ pero’ della gente che di tossine e’ stracarica, e che ha nel contempo un sistema immunitario debilitato e traballante. Le tossine in fase espulsiva devono ripercorrere i canali linfatici e poi quelli sanguigni, prima di essere espulse per via renale, polmonare, cutanea ed intestinale.
Se qualcuno si ritrova con placche di colesterolo in disfacimento, ecco allora che la rilevazione istantanea dei valori imbroglia tutti, perche’ in quel momento nel sangue vengono rilevati sia i valori effettivi del colesterolo operativo, che quelli del colesterolo in fase espulsiva.
Alimentazione e Colesterolo: Consigli Pratici
Il colesterolo alto è spesso causato da cibi inadatti che consumiamo quotidianamente. Pertanto, una dieta corretta è fondamentale per mantenere il cuore in salute. L’avocado, ad esempio, è ricco di grassi sani e nutrienti che aiutano a ridurre il colesterolo LDL nel sangue. Questo frutto contiene grassi monoinsaturi che non si ossidano e quindi non aumentano il rischio di ostruzione.
Per abbassare il colesterolo e contrastare lo stress quotidiano, è consigliabile assumere magnesio organico naturale presente in alimenti come avocado, banane, uva secca, datteri, mandorle, nocciole, germe di grano, legumi, funghi, mandarini e semi vari. Una dieta a base di frutta, verdura, sedano e crescione è altrettanto benefica.
È importante evitare proteine animali, cibi stracotti, zuccheri commerciali, dolciumi, sale, caffè, cole, vaccini, farmaci e integratori sintetici.
Statine: alternative e considerazioni
Le statine sono farmaci prescritti per diminuire il colesterolo prodotto nel fegato. Tuttavia, Vaccaro suggerisce di considerare alternative naturali, a meno che non ci si trovi in una situazione di emergenza. L'uso di statine blocca l’enzima epatico responsabile della produzione di questa sostanza inibitrice dell’enzima HMC-CoA (β-Hydroxy β-methylglutaryl-CoA).
Come Aumentare il Colesterolo HDL (Buono)
Per aumentare la presenza di HDL, le strategie principali sono l'attività fisica regolare e una dieta adeguata. L’attività fisica deve essere regolare, non spasmodica e soprattutto aerobica. Basta anche una mezz’ora di camminata al giorno. Se la si aumenta è certamente meglio. La palestra non serve molto, a meno che non si pratichino cyclette, tapis roulant e comunque attività che implica il movimento fisico intenso. Sconsigliati gli esercizi statici. Frutta acquosa come mele, uva e agrumi.
Scarsa attività fisica e sedentarietà aumentano la quantità di colesterolo cattivo, diminuendo quello buono. L’alimentazione, possiede circa il 15% di colpa. L’assunzione di troppe calorie, acidi grassi saturi e zuccheri influisce negativamente. Per la tranquillità sui grassi e per la sicurezza del cuore vanno pure inclusi nel computo generale i trigliceridi, con livello ideale inferiore a 150 mg/dL e livello max non oltre i 200, e l’omocisteina con livello ideale 7 micromoli per litro di plasma.
Esperienze positive con la dieta vegana e crudista
Molte persone hanno riscontrato risultati positivi passando a una dieta vegana, tendenzialmente crudista e molto fruttariana. Giulia, ad esempio, ha condiviso come il suo colesterolo sia sceso da 240 a 148 dopo aver adottato questo stile di vita. Ha inoltre notato un miglioramento generale della sua salute e vitalità, superando il caldo estivo grazie a colazioni fruttariane.
Un altro esempio è quello di una donna che, dopo aver adottato una dieta vegetariana tendenziale frammista a macrobiotica, ha visto non solo la stabilizzazione del suo umore, ma anche il miglioramento della sua salute renale e delle sue difese immunitarie. Prima del cambio di marcia vivevo giorni terribili con il morale sotto le scarpe e poi due giorni dopo magari mi sentivo al settimo cielo. Ora il mio umore si è stabilizzato. Grazie all’eliminazione dei latticini, anche i reni hanno tratto giovamento dalla nuova dieta. Non ho più avuto un raffreddore né una febbre e le mie difese sono notevolmente migliorate. Inoltre mi sento più vitale. Prima, mi sentivo molto spesso stanca. Adesso sono molto attiva e sento di avere la mente molto lucida. L’alimentazione naturale ha semplificato la mia vita e mi ha liberato la mente.
Tabella dei Valori Ideali
| Parametro | Livello Ideale | Livello Massimo |
|---|---|---|
| Colesterolo LDL | Sotto 100 mg/dL | Non superare 160 mg/dL |
| Colesterolo HDL (maschi) | Oltre 39 mg/dL | Sopra 35 mg/dL |
| Trigliceridi | Inferiore a 150 mg/dL | Non oltre 200 mg/dL |
| Omocisteina | 7 micromoli/litro | - |
Concludendo, l'approccio di Valdo Vaccaro al colesterolo si basa su un'alimentazione naturale, uno stile di vita attivo e la consapevolezza del proprio corpo. Evitare farmaci quando possibile e concentrarsi su soluzioni naturali può portare a un miglioramento significativo della salute cardiovascolare.
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