L'utero bicorne è una anomalia dell'utero congenita, ossia presente fin dalla nascita. Il nome deriva dalla caratteristica conformazione del fondo e del corpo dell'utero. Il primo presenta due canali cervicali, il secondo solamente uno. Le biforcazioni presentano invece un aspetto sovrapponibile.
Si tratta di una delle anomalie dei dotti Mülleriani, insieme all'utero didelfo e l'utero setto. La causa di tali disturbi è tutt'ora sconosciuta, ma originano da un errore durante lo sviluppo nella vita embrionale. I dotti di Müller (o dotti parasonefrici) sono piccoli condotti genitali.
Come fare la diagnosi?
La diagnosi avviene spesso in modo casuale: molte donne portatrici, infatti, non presentano alcun sintomo e pertanto scoprono di esserne affette solo quando riscontrano problemi durante la gravidanza.
Per la diagnosi dell'utero ingrossato, sono indispensabili le informazioni fornite da l'esame pelvico e, talvolta, un'ecografia pelvica.
La diagnosi si fa con una isteroscopia, un esame che prevede l’introduzione di un sottilissimo strumento ottico attraverso la vagina per osservare la cavità uterina.
L’esame può essere completato da una biopsia, cioè il prelievo di una quantità di tessuto delle pareti uterine grande come un chicco di riso, per escludere la presenza di un’infezione capace di disturbare l’impianto e la prosecuzione della gravidanza nelle prime fasi. La necessità di un eventuale intervento chirurgico (metroplastica, a volte possibile anche attraverso un’isteroscopia) per correggere la situazione può essere stabilita solo caso per caso.
Ruolo dell'Ecografia
L'ecografia uterina è una tecnica di imaging non invasiva che utilizza onde sonore ad alta frequenza per creare immagini dell'utero. Queste immagini forniscono preziose informazioni sulla struttura, la forma e le condizioni dell'utero, consentendo ai medici di diagnosticare e monitorare una vasta gamma di patologie.
Tipologie di Ecografia Uterina
- Ecografia Transaddominale: In questa procedura, una sonda ecografica viene posizionata sull'addome inferiore. È spesso utilizzata come prima linea di indagine, specialmente in pazienti che non sono candidate all'ecografia transvaginale. Per una visualizzazione ottimale, la vescica deve essere piena, fungendo da finestra acustica.
- Ecografia Transvaginale: Questa tecnica prevede l'inserimento di una sonda ecografica sottile nella vagina. Offre immagini più dettagliate dell'utero e delle ovaie perché la sonda è più vicina agli organi riproduttivi. Non richiede una vescica piena.
Ecografia 3D e 4D
Oltre alle ecografie bidimensionali (2D) standard, esistono anche le ecografie tridimensionali (3D) e quadridimensionali (4D). L'ecografia 3D crea un'immagine tridimensionale statica dell'utero, mentre l'ecografia 4D aggiunge la dimensione del tempo, mostrando l'utero in movimento in tempo reale. Queste tecniche avanzate possono essere utili per valutare anomalie uterine congenite, fibromi e altre condizioni con maggiore precisione.
L'ecografia TV 3D rappresenta il gold standard per la diagnosi di utero a sella. Grazie alla ricostruzione volumetrica dell'utero, permette una visualizzazione tridimensionale della sua forma, facilitando l'identificazione e la misurazione precisa della concavità del fondo uterino. Questo è particolarmente utile per distinguere l'utero a sella dall'utero setto, in cui è presente un setto fibroso o muscolare che divide parzialmente o completamente la cavità uterina.
Utero Bicorne e Gravidanza: Quali sono i Rischi?
Una donna con utero bicorne può quindi rimanere incinta: il suo grado di fertilità è lo stesso delle donne con morfologia dell'utero fisiologica.
- interruzione spontanea della gravidanza (o aborto spontaneo).
- parto pretermine o prematuro, molto rischioso poiché aumenta la possibilità di problemi di salute nel neonato. Alcuni studi evidenziano che colpisce tra il 15 e il 25% delle donne con utero bicorne.
- posizione errata del feto. Secondo alcune statistiche ciò avviene nel 40-50% delle gravidanze in donne con utero bicorne.
Opzioni di Trattamento
Non è necessario sottoporre ad alcuna terapia una donna asintomatica. Qualora invece la patologia influisse sulla vita riproduttiva, potrebbe essere necessario un intervento di tipo chirurgico.
- Il primo tipo di chirurgia è la metroplastica di Strassman (o metroplastica addominale di Strassman). Si tratta di un delicato intervento in laparoscopia, il quale corregge la morfologia anomala dell'utero. Ciò è possibile attraverso la creazione di una cavità uterina in grado di accogliere e far sviluppare correttamente il feto.
- Attualmente, si pratica terapia combinata per via laparoscopica- isteroscopica, che consiste nell'abolire, introducendo il resettoscopio attraverso l'orifizio uterino, e resecando il setto che divide i due corni uterini, giungendo sino a pochi mm dalla parete esterna. Si consiglia di far passare circa un anno dopo tale intervento prima di intraprendere una gravidanza, che dovrà poi essere attentamente monitorata.
- Alternativamente, le donne con utero bicorne e incompetenza cervicale che hanno avuto più aborti alla 14^18^ settimana potrebbero ricorrere al cerchiaggio cervicale. Questo consiste nell'applicazione di una fettuccia di tessuto sintetico a livello del collo dell'utero, in modo da rinforzare la cervice uterina e aumentarne la continenza.
Diagnosi Differenziale
La diagnosi differenziale dell'utero a sella include altre anomalie mulleriane, in particolare l'utero setto e l'utero bicorne. La diagnosi differenziale tra queste anomalie uterine è fondamentale per stabilire il trattamento più appropriato e per fornire una consulenza accurata alle pazienti.
La distinzione tra utero setto e utero a sella è cruciale, in quanto il trattamento e le implicazioni cliniche sono diversi. L'utero setto è associato a un rischio significativamente più elevato di aborti spontanei e infertilità rispetto all'utero a sella. Il trattamento dell'utero setto consiste nella resezione isteroscopica del setto, che ha dimostrato di migliorare la fertilità e ridurre il rischio di aborti spontanei. Al contrario, l'utero a sella raramente richiede un trattamento chirurgico, a meno che non sia associato a complicanze ostetriche ricorrenti.
L'utero bicorne, caratterizzato da due corni uterini distinti, è un'anomalia mulleriana più rara e più grave dell'utero a sella. La diagnosi differenziale si basa sull'ecografia 3D e sulla risonanza magnetica, che permettono di visualizzare la separazione dei corni uterini. L'utero bicorne può essere associato a un rischio più elevato di complicanze ostetriche, come parto pretermine e presentazione podalica.
leggi anche:
- Due Ecografie in un Giorno: È Sicuro? Rischi e Benefici
- Ecografie Interne in Gravidanza: Quante Farne? Guida Completa
- Ecografie Ravvicinate in Gravidanza: Sono Sicure? Benefici e Rischi
- Scopri Quali Esami del Sangue Sono Fondamentali per Diagnosticare e Controllare il Diabete
- Marco Viti Colesterolo: Scopri Indicazioni, Composizione e Come Usarlo per Combattere il Colesterolo
