Esame delle Urine: Preparazione del Paziente, Analisi Chimico-Fisica e Microscopica

L’esame delle urine è un comune test di screening per eventuali patologie a carico dell’apparato urinario e permette di verificare la funzionalità renale. L'esame delle urine è considerato un esame di routine e può essere effettuato su prescrizione medica. Il paziente deve dotarsi di un apposito contenitore sterile acquistato in farmacia o fornito dal laboratorio, avendo cura di non toccarne l’interno o i bordi con le mani. La raccolta delle urine deve avvenire il mattino stesso della consegna del campione.

A cosa serve l’esame delle urine completo?

L’urina viene prodotta dai reni che svolgono una funzione di filtro eliminando le scorie accumulate dall’organismo, che si concentrano nel sangue. L’esame delle urine completo è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:

  • Effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare.
  • Rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica.
  • Escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.

Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine.

Come prepararsi per l’esame delle urine?

La modalità di esecuzione della raccolta del campione di urine può variare in base al tipo di esame richiesto e le istruzioni sono fornite dal medico o dal laboratorio di analisi. Il campione di urine deve essere raccolto rispettando regole ben precise. Infatti è di fondamentale importanza che, durante la raccolta, le urine non vengano inquinate da germi o da altre sostanze presenti nell’ambiente. A tal fine è essenziale la pulizia della zona dei genitali prima della raccolta del campione di urine.

La raccolta delle urine deve essere effettuata preferibilmente al mattino. Le prime urine emesse appena ci si è svegliati, infatti, sono solitamente più concentrate. La modalità di raccolta per questo test prevede che venga preso il secondo getto dell’urina.

Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi e astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta; è preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.

Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino. Il contenitore per la raccolta deve essere a bocca larga, sterile e non deve mai toccare i genitali o la pelle circostante durante la raccolta.

Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.

Procedere come di seguito descritto:

  • Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi, richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  • Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
  • Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso. L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta (N.B. il mancato riempimento è da ricondursi alla raccolta di un volume di urina scarso o alla non idonea chiusura del vasetto).
  • Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita.
  • Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.

Come raccogliere la pipì dei bambini?

Sia per l'esame delle urine che per l'urinocoltura, se non è utilizzabile il contenitore sottovuoto, effettuare la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi.

Le modalità di raccolta sono le seguenti:

  • Effettuare, se possibile, la raccolta negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi, che sono acquistabili in farmacia.
  • Una volta avvenuta la minzione chiudere con cura il sacchetto, utilizzando l'apposita linguetta, e porlo in posizione verticale in un contenitore a bocca larga.
  • Non travasare le urine.
  • Fare pervenire il contenitore con il campione di urina al Laboratorio entro 2-3 ore dalla raccolta.

Effettuare un’accurata pulizia dei genitali del bambino (con sapone delicato, non antisettico), risciacquare abbondantemente e asciugare con un asciugamano pulito o una salvietta di carta usa e getta. Nelle femmine, effettuare la pulizia dei genitali procedendo dalla parte davanti verso quella di dietro, per evitare la contaminazione da parte di germi presenti nella zona intorno all’ano. Raccogliere almeno 15-30 mL. Chiudere ermeticamente il contenitore e inviarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro 2-3 ore dalla raccolta.

Nei bambini più piccoli, per raccogliere il campione è necessario utilizzare un apposito sacchetto sterile monouso. Va posta particolare attenzione all’applicazione del sacchetto, al fine di evitarne lo scollamento con conseguente fuoriuscita delle urine e la necessità di applicarlo di nuovo. Una volta eseguita la raccolta, il sacchetto dovrà essere chiuso e riposto in un contenitore per le urine.

Togliere il pannolino al neonato ed eseguire un’accurata igiene dei genitali come già descritto per la raccolta delle urine nei bambini più grandi.

  • Per le bambine: divaricare le cosce per esporre e distendere la zona di pelle tra la parte inferiore della vulva e l’ano (il perineo). Far aderire bene la parte inferiore dell’adesivo a questa zona, evitando pieghe.
  • Per i bambini: divaricare le cosce e sollevare un po’ il pene per esporre e distendere la pelle dello scroto sottostante. Tenere ben distesa la pelle e far aderire gradualmente l’adesivo attorno ai genitali, risalendo dal basso fino alla zona sopra i genitali.

Controllare ogni 15 minuti se il bambino urina. Una volta che il bambino ha urinato, staccare con delicatezza e attenzione il sacchetto, per evitare di irritare la cute delicata del bambino e di perdere parte del campione di urine.

Se il bambino piccolo ha l’abitudine di urinare nel momento del cambio del pannolino, si può approfittare di questo momento per la raccolta del getto intermedio di urina direttamente nel contenitore sterile. È importante però utilizzare le accortezze già descritte per evitare contaminazioni: assicurarsi di aver pulito correttamente i genitali e la zona perineale, non toccare assolutamente l’interno del contenitore e non accostarlo alla pelle del bambino.

La raccolta delle urine con il sacchetto, soprattutto in età neonatale, può essere difficile e può richiedere più tentativi. Armarsi di molta pazienza e munirsi di almeno uno o due sacchetti sterili in più, per non trovarsi impreparati davanti alla necessità di ripetere il tentativo. Per stimolare la minzione si può offrire da bere al bambino.

Nei lattanti e nei neonati è utile applicare il sacchetto prima di allattare. Alcuni sacchetti per la raccolta delle urine hanno forme differenti per i genitali femminili e maschili: fare pertanto attenzione al momento dell’acquisto di prendere quelli giusti per il vostro bambino/a. Altri sacchetti, hanno un’apertura tale da accogliere, nei bambini maschi, sia il pene che lo scroto con il risultato però di aumentare il rischio di contaminazione.

In che cosa consiste l’esame?

L’esame delle urine è diviso in tre parti: esame fisico (che analizza colore e aspetto delle urine), esame chimico (che rivela le eventuali sostanze presenti nelle urine e la loro quantità) ed esame microscopico del sedimento urinario (che rileva detriti di tipo cellulare e non).

Esame Fisico

Durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.

Esame Chimico

L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.

Esame Microscopico

L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Quali sono i parametri di normalità delle urine?

Nel primo caso, un indicatore utilizzato per la valutazione è il colore, che dovrebbe essere un giallo pallido. Gradazioni cromatiche diverse potrebbero rivelare la presenza di anomalie. Un secondo parametro utilizzato è il grado di trasparenza delle urine, che dovrebbero essere limpide. Il peso specifico delle urine fornisce, invece, informazioni sulla funzionalità dei reni.

Da un punto di vista chimico, un parametro molto utile è il livello di acidità dell’urina. Il suo pH varia, tipicamente, tra 4.5 e 8 e valori diversi dalla norma possono essere il risultato di infezioni o acidosi. Tra gli altri parametri, uno dei più indicativi è la presenza di glucosio nelle urine. Questa condizione è definita glucosuria e potrebbe rivelare in molti casi la presenza di diabete mellito.

I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana. Gli intervalli di riferimento spesso variano leggermente tra i diversi laboratori, perché possono essere utilizzati metodi di misurazione diversi.

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia.

Quali sono i risultati per l'urinocoltura?

Le urine sono normalmente sterili. La presenza di microorganismi viene valutata in funzione dello loro quantità (carica batterica) ed escludendo le possibili contaminazioni. Normalmente è considerata significativa una carica superiore a 100.000 cellule per ml. Sul microorganismo isolato viene effettuato un test di sensibilità ai principali antibiotici (antibiogramma).

Quale contenitore utilizzare?

I contenitori variano a seconda dell’esame da eseguire:

  • ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige.
  • URINOCOLTURA: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo verde con acido borico.
  • URINOCOLTURA più ESAME URINE COMPLETO: utilizzare contenitore (vasetto con tappo giallo per urine) e due provette:
    1. una tappo giallo/beige, da riempire per prima;
    2. una tappo verde, da riempire per seconda.

I contenitori sono forniti gratuitamente da parte del personale del Punto Prelievi.

Costi e tempi refertazione dell'esame

In Auxologico l'esame delle urine e l'urinocoltura sono disponibili sia attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (con ricetta del medico) sia privatamente. Entrambi gli esami sono ad accesso libero nei Punti Prelievo di Auxologico.

Il tempo di refertazione dell'esame urine è di 24 ore, mentre per l'urinocoltura è di 24 ore se negativa, o di alcuni giorni se positiva (a seguito dell'identificazione del microrganismo e dell'esecuzione dell'antibiogramma).

L’esame delle urine si può effettuare sia mediante un test rapido con strisce reattive che si possono acquistare in farmacia, sia attraverso la raccolta del campione da inviare al laboratorio di analisi.

L’urinocoltura permette invece di scoprire se nelle urine sono presenti dei germi e di calcolarne la quantità (conta delle colonie).

Accorgimenti per esami particolari

  • CHLAMYDIA TRACHOMATIS URINARIA DNA, TRICHOMONAS VAGINALIS, LEGIONELLA PNEUMOPHYLA e PNEUMOCOCCO ANTIGENE URINARIO, MICOPLASMI URINARI COLTURALE: ritirare l’apposito contenitore (vasetto con tappo rosso) e raccogliere il primo mitto di urine.
  • ALTRE DETERMINAZIONI SU URINE del primo mattino o estemporaneea: Ritirare il kit comprensivo dell’apposito contenitore (vasetto con tappo giallo) per urine e provetta tappo giallo/beige fornito al paziente dal personale del Punto Prelievi di Auxologico. N.B. Se questi esami sono in aggiunta agli esami delle urine/urinocoltura non ritirare un ulteriore vasetto ma solo una provetta aggiuntiva tappo giallo/beige.
  • IMMUNOFISSAZIONE URINARIA e/o DOSAGGIO CATENE libere urinarie: deve ritirare e consegnare il contenitore apposito (vasetto tappo giallo).

Dosaggi di ACIDO VANILMANDELICO, ACIDO 5-IDROSSINDOLACETICO, ACIDO OMOVANILLICO e METANEFRINE: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore) sulla etichetta. Nei tre giorni precedenti la raccolta delle urine, il paziente deve astenersi dall'ingerire: BANANE, POMODORI, PRUGNE, AVOCADO, ANANAS, MELANZANE, NOCI, CIOCCOLATO e VANIGLIA. Limitare al massimo l'uso di CAFFE' e TE' ed evitare di FUMARE. Nel caso la raccolta prosegua per più giorni, consegnare i campioni ogni singolo giorno (i giorni successivi al primo non si attende in coda, ma si consegna il campione, con etichetta e foglio recante la diuresi, al personale della sala prelievi).

Dosaggio IDROSSIPROLINA: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Nessun pretrattamento e consegna al termine della raccolta. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore). Il giorno precedente la raccolta, il paziente deve astenersi dall'ingerire: CARNE, PESCE, DOLCIUMI E QUALSIASI ALTRO ALIMENTO CHE CONTENGA GELATINA (ad es. BRODO).

Dosaggio URO-COPRO-PORFIRINE: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Nessun pretrattamento e consegna al termine della raccolta. Il campione viene accettato solo dal lunedì al giovedì. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore). Le urine non devono essere esposte alla luce (coprire eventualmente il contenitore con carta argentata).

ACIDO DELTA AMINOLEVULINICO e PORFOBILINOGENO: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Nessun pretrattamento e consegna al termine della raccolta. Il campione viene accettato solo dal lunedì al giovedì. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore). Le urine non devono essere esposte alla luce (coprire eventualmente il contenitore con carta argentata).

CLEARANCE DELLA CREATININA: Campioni necessari: 1 provetta di siero + 1 campione di urine. Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Nessun pretrattamento e consegna al termine della raccolta. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore). Il prelievo del campione di siero deve inderogabilmente essere eseguito al termine della raccolta delle 24 ore e deve essere inviato insieme al campione di urine.

ANALITI URINARI (SODIO, POTASSIO, CLORO, UREA, AMILASI, ACIDO URICO, GLUCOSIO) + PROTEINE TOTALI + CISTINA: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Nessun pretrattamento e consegna al termine della raccolta. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore).

ANALITI URINARI (CALCIO, FOSFORO, MAGNESIO, OSSALATI, CITRATI): Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore acidificate. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore). Ad inizio raccolta, l’utente deve versare sul fondo del contenitore 6 cucchiai da tavola di acido muriatico presente in commercio (concentrazione al 10-12%). N.B. Si raccomanda di versare il conservante acido (acido cloridrico/muriatico, HCl) nel contenitore delle 24 ore subito dopo la prima minzione; non versare mai il conservante nel contenitore vuoto. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non ingerire. MASSIMA ATTENZIONE: L’ACIDO E’ MOLTO CORROSIVO E IRRITANTE. Se non si effettua l’acidificazione, il campione non può essere accettato e il personale amministrativo deve invitare l’utente a ripetere la raccolta e a ritornare. Le modalità di raccolta delle urine sono identiche a quelle indicate all’inizio del documento. L’acido non viene fornito dal punto prelievi.

MICROALBUMINURIA: Il campione di urine da consegnare è indifferentemente il campione di urine spot o quello prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Utilizzare inderogabilmente la provetta per urine a FONDO TONDO.

ELETTROFORESI DELLE PROTEINE URINARIE: Il campione di urine da consegnare deve essere prelevato dalla raccolta delle urine delle 24 ore. Indicare la diuresi (volume totale di urine prodotte nelle 24 ore).

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