Urea: Analisi del Sangue e Urine, Valori Normali e Quando Preoccuparsi

Cos'è l'azotemia? Si tratta della concentrazione di urea nel sangue. L'urea è il prodotto finale del metabolismo proteico; si forma a livello epatico a partire dall'ammoniaca, viene riversata nel sangue e prontamente filtrata dai reni ed eliminata con le urine.

L'urea deriva dalla trasformazione organica dell'ammoniaca. Nel fegato le proteine sono frammentate nelle loro componenti (amminoacidi). Questo processo produce ammoniaca, che è convertita in un prodotto di scarto meno tossico, l’urea. L’urea rilasciata dal fegato nel circolo ematico è trasportata ai reni, dove viene filtrata ed è escreta nell’urina.

L'urea viene trasformata nel fegato e rilasciata nel circolo sanguigno, per poi essere eliminata con le urine, dopo essere stata filtrata a livello renale. L'urea rappresenta la principale parte azotata dell'urina. L'urea rappresenta circa il 90% dell'azoto urinario nell'adulto.

La quantità di urea dosabile nel sangue dovrebbero essere indicativamente compresa nell'intervallo 18-45 mg/dl (milligrammi per decilitro) nell'uomo e 15-42 mg/dl nella donna. I valori dell'azotemia nei soggetti adulti sono compresi tra i 22 e i 46 milligrammi per decilitro. Il dato, oltre che in mg/dl, può anche essere espresso con riferimento all'indice di azoto ureico (BUN). In questo caso, nel referto degli esami del sangue, il valore normale è compreso tra i 10,3 e i 21,4 mg/dl.

Quando Effettuare l'Esame dell'Urea

Di fronte ad alcuni sintomi è opportuno sottoporsi a un esame del sangue per poter valutare i livelli di azotemia. Quando c’è un’insufficienza renale o un’epatite è fondamentale sottoporsi al test. In altri casi, quando si hanno determinati sintomi, bisogna effettuare l’esame per l’azotemia.

Per verificare i livelli di azotemia è necessario effettuare esami ematochimici (esame del sangue). La funzionalità renale viene indagata con esami strumentali e con esami di laboratorio. Nei laboratori di analisi cliniche si effettuano tutti gli esami specifici.

Come Prepararsi all'Esame

La valutazione dell'urea viene effettuata mediante un semplice esame del sangue, prelevato generalmente in corrispondenza della piega del gomito. Il prelievo si esegue in genere al mattino. Il medico suggerirà se è necessario essere a digiuno.

Iperazotemia: Cause e Fattori di Rischio

L’iperazotemia, ovvero l’azotemia alta, è causata da diversi fattori. L’azotemia alta e quando preoccuparsi dei suoi valori dipende da diversi fattori. Si verifica quando diminuisce la funzionalità dei reni che non riescono più ad espellere la sostanza tossica che viene prodotta dal fegato.

Il caso meno grave è quello che riguarda la disidratazione. In molti casi basta riportare i livelli di idratazione del corpo nella norma per superare il problema. Anche una dieta troppo ricca di proteine può alterare i valori dell'urea. Invece, a causare l’iperazotemia possono essere anche cause più gravi. Una di queste è l’insufficienza cardiaca. Oppure, le nefropatie acute o croniche. I fenomeni di azotemia alta e quando preoccuparsi per i valori elevati necessitano di un’attenta analisi medica.

L'urea nel sangue può aumentare principalmente in presenza di una diminuita funzionalità dei reni. La concenrazione di azotemia può essere elevata quando esiste un eccessivo catabolismo proteico, significativo aumento di proteine con la dieta, o un sanguinamento gastrointestinale (per le proteine presenti nel sangue).

  • Iperazotemia pre-renale: causata da una riduzione del flusso sanguigno ai reni, che può derivare da disidratazione, emorragie, ustioni, cardiopatia congestizia , shock, sepsi.
  • Iperazotemia post-renale: associata a un’ostruzione del tratto urinario, come nei casi di nefrolitiasi/calcolosi, iperplasia prostatica benigna, ostruzione ureterale o malattie della vescica.

Alti livelli ematici di urea si riscontrano in seguito a un eccessivo apporto di azoto, come avviene nelle persone che seguono una dieta iperproteica. Attività sportiva o lavorativa notevolmente faticosa o intensa. Quest'ultima condizione può essere causata da un danno d'organo - conseguente ad esempio a diabete o ipertensione - ma anche da un'ostruzione delle vie urinarie, ad esempio per la presenza di un calcolo renale o di un tumore.

Bassi livelli ematici di urea rappresentano una condizione poco comune e di norma non preoccupante. Il dosaggio dei livelli di urea nel sangue non viene comunque eseguito allo scopo di diagnosticare o monitorare tali condizioni.

Tabella dei Valori di Riferimento dell'Urea

Tipo di Esame Unità di Misura Valori di Riferimento
Urea Sierica mg/dL 10.00 - 55.00
Urea Urinaria mg/24h 8000.00 - 35000.00

Come Abbassare l'Azotemia

Però, esistono cibi che aiutano ad abbassare l’azotemia sono carciofi, barbabietole, asparagi e cetrioli, tutti vegetali a foglia verde indicatissimi per una dieta appropriata. A questi possono essere aggiunti frutti di bosco e mele.

La dialisi, nei casi di insufficienza renale cronica stadio 5, riduce l’azotemia, ripristinando i livelli di urea nel sangue. Il filtraggio, attraverso il rene artificiale durante la dialisi, mantiene i valori nella norma.

Considerazioni Finali

Considerata la scarsa specificità, la diagnosi clinica non dovrebbe essere posta semplicemente sulla base di alti valori ematici di urea; piuttosto, dovrebbe integrare i dati clinici e gli altri parametri di laboratorio. Nell'insufficienza renale cronica, ad esempio, l'aumento dell'urea si associa al calo della natriemia e al rialzo della creatininemia e della potassiemia.

Le manifestazioni cliniche dell'uremia variano in funzione della massa renale funzionante; ricordiamo, a tal proposito, che i reni hanno un'enorme riserva funzionale e riescono ad assolvere alle funzioni cui sono preposti anche quando la loro funzionalità si riduce al 10% della norma.

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