Il fegato è il più grande organo interno del corpo umano, situato nella parte superiore destra dell'addome. È fondamentale per mantenere un buono stato di salute, trasformando le sostanze presenti nel sangue in prodotti utilizzabili o scarti da eliminare. In aggiunta, produce la bile e molti enzimi necessari alla digestione. Il tumore al fegato è una patologia complessa che richiede un approccio multidisciplinare.
Cos'è il Tumore al Fegato?
Il tumore del fegato è provocato dalla proliferazione incontrollata delle cellule epatiche. Le cellule epatiche da cui possono originare tumori sono di due tipi: gli epatociti e i colangiociti. Oltre ai tumori primitivi, il fegato può essere sede di tumori secondari, cioè metastasi di tumori sviluppati in altri organi.
Tipologie di Tumori Epatici
- Epatocarcinoma (HCC): Origina dagli epatociti, le cellule principali del fegato.
- Colangiocarcinoma: Si sviluppa dai colangiociti, le cellule di rivestimento dei dotti biliari. Può essere intraepatico o extraepatico.
- Epatoblastoma: Un tumore raro del fegato osservato nei bambini o nei giovani adulti.
Le neoplasie più frequenti che colpiscono il fegato sono però secondarie, cioè derivano da tumori che nascono altrove (per esempio nel colon, nella mammella o nel polmone) per poi diffondersi al fegato come sede delle metastasi.
Quanto è Diffuso il Tumore al Fegato?
Il tumore del fegato rappresenta globalmente il quinto tumore più frequente nel mondo. L’incidenza varia molto a seconda delle zone geografiche ed è notevolmente più diffuso in Asia rispetto a Stati Uniti ed Europa. Secondo i dati del Global Cancer Observatory, il tumore del fegato rappresenta circa il 5 per cento di tutti i tumori diagnosticati nel 2020 ed è la terza causa di morte per neoplasia: nel 2020 oltre 830.000 persone nel mondo sono morte di cancro al fegato. In Italia, le stime relative al 2023 parlano di circa 12.200 nuovi casi di tumori primari del fegato, 2 volte più frequenti tra gli uomini che tra le donne. Il tumore primario del fegato rappresenta quindi il 3 per cento circa di tutti i casi di tumore diagnosticati ogni anno a livello nazionale.
In termini di sopravvivenza, il tumore del fegato rappresenta ancora oggi uno dei tumori più difficili da trattare e curare, soprattutto perché spesso viene diagnosticato quando è già in fase avanzata. In Italia si stima che la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi sia del 22 per cento circa, sia per gli uomini sia per le donne, con ampie variazioni che dipendono dallo stadio in cui il tumore viene diagnosticato. Risultati vicino al 70-80 per cento si possono osservare, per esempio, per le forme inziali di malattia sottoposte a trapianto o ad altre terapie curative.
Chi è a Rischio?
Come si verifica per molte neoplasie, anche per il tumore del fegato sono stati identificati fattori di rischio modificabili e non modificabili. Tra questi ultimi vi sono l’età (il rischio aumenta con l’aumentare dell’età), il genere (la malattia è più comune negli uomini che nelle donne) e la presenza di alcune malattie rare, come malattie genetiche associate a enzimi difettosi. Molti sono però i fattori di rischio modificabili, sui quali cioè si può agire modificando la propria esposizione all’agente nocivo e quindi il rischio che faccia danni. Tra questi ci sono l’infezione cronica da virus dell’epatite B e dell’epatite C (HBV e HCV), il consumo di alcol, l’obesità e il diabete mellito, che possono portare alla cirrosi.
Inoltre, soprattutto in popolazioni provenienti da Paesi a basso e medio reddito, si osserva che la neoplasia può derivare dall’esposizione ad aflatossine, delle tossine prodotte da funghi parassiti che possono colonizzare i depositi di arachidi, riso, soia e grano. In Paesi dove esistono norme più severe per la conservazione degli alimenti, questo tipo di contaminazione è più rara.
Sintomi del Tumore al Fegato
In genere il tumore del fegato è asintomatico nelle fasi iniziali. Via via che la malattia si diffonde iniziano a comparire i sintomi, tra i quali il dolore alla parte superiore dell’addome, che si può irradiare anche alla schiena e alle spalle. L’ingrossamento del ventre che può essere legato a un aumento di dimensioni dell’organo o anche alla formazione di liquido (ascite), la perdita di peso e di appetito, la nausea, il vomito, la sensazione di sazietà, la stanchezza, l’ittero (ovvero il colore giallo della pelle), la colorazione scura delle urine e la febbre sono sintomi in genere caratteristici delle fasi più avanzate della malattia. Alcuni dei sintomi elencati sono poco specifici e possono presentarsi anche in malattie del tutto diverse. In ogni caso vanno riferiti al medico, che valuterà la situazione.
Sintomi Comuni
- Dolore addominale superiore
- Ingrossamento del ventre (ascite)
- Perdita di peso e appetito
- Nausea e vomito
- Stanchezza
- Ittero (colorazione gialla della pelle)
- Urine scure
- Febbre
Diagnosi del Tumore al Fegato
Il primo passo verso la diagnosi di un tumore del fegato avviene durante la visita del paziente e la valutazione dei suoi esami da parte del medico, che prende in considerazione anche la storia personale e familiare e verifica la presenza di eventuali segni e sintomi di patologie croniche del fegato. Attraverso esami di laboratorio (sangue e urine) si possono ottenere informazioni sul funzionamento del fegato e dati che possono suggerire la presenza di un tumore o fornire un quadro della salute generale del paziente.
Esami Diagnostici
- Ecografia: Ricostruisce un'immagine del fegato e degli organi circostanti.
- Tomografia Computerizzata (TC): Utilizza raggi X per creare immagini dettagliate del fegato.
- Risonanza Magnetica Nucleare (RMN): Utilizza campi magnetici e onde radio per ottenere immagini precise.
- Biopsia: Prelievo di un frammento di tessuto del fegato per l'analisi al microscopio.
Molto importanti sono gli esami di diagnostica per immagini, a partire dall’ecografia, per arrivare alla tomografia computerizzata (TC), alla risonanza magnetica nucleare (RMN), all’angiografia per verificare lo stato dei vasi sanguigni che arrivano al fegato o alla scintigrafia per valutare la presenza nel fegato di più noduli tumorali (multifocalità) o di eventuali metastasi in sedi occulte. Negli ultimi anni anche la PET si è aggiunta all’armamentario degli esami diagnostici.
Transaminasi e Tumore al Fegato
Le transaminasi (ALT e AST) sono enzimi epatici. Livelli elevati di transaminasi nel sangue possono indicare un danno al fegato, ma non sono specifici per il tumore. Altri esami, come l'alfa-fetoproteina (AFP), possono essere utilizzati per supportare la diagnosi.
Esami del Sangue Utili
- ALT (Alanina Aminotransferasi): Enzima epatico che aumenta in caso di danno.
- AST (Aspartato Aminotransferasi): Altro enzima epatico, simile all'ALT.
- ALP (Fosfatasi Alcalina): Enzima presente nel fegato, dotti biliari e ossa.
- Bilirubina: Sostanza prodotta dalla disgregazione dei globuli rossi.
- GGT (Gamma Glutamil Transferasi): Enzima contenuto nel sangue.
- AFP (Alfa-fetoproteina): Marcatore tumorale, spesso elevato in presenza di epatocarcinoma.
Come si Cura il Tumore al Fegato?
Il tumore del fegato è oggettivamente complesso da curare perché occorre trattare la neoplasia e contemporaneamente l’intero fegato, la cui funzione, vitale per l’organismo, non può essere compromessa. Per questo è importante che la decisione terapeutica più adeguata sia presa in centri di provata esperienza e ampia casistica, informando correttamente i pazienti, che devono diventare parte attiva delle decisioni che li riguardano.
Opzioni di Trattamento
- Resezione Chirurgica: Rimozione di una parte del fegato con il tumore.
- Trapianto di Fegato: Sostituzione del fegato malato con uno sano.
- Terapie Loco-Regionali:
- Termoablazione: Distruzione dei noduli tumorali con il calore.
- Chemioembolizzazione (TACE): Farmaci chemioterapici direttamente nel fegato.
- Radioembolizzazione: Microsfere radioattive direttamente nel fegato.
- Trattamenti Sistemici:
- Farmaci a Bersaglio Molecolare (TKI): Sorafenib, lenvatinib, regorafenib e cabozantinib.
- Immunoterapia: Atezolizumab, tremelimumab e durvalumab.
Prevenzione del Tumore al Fegato
Attualmente l’unico modo per prevenire la patologia consiste nell’evitare i più comuni fattori di rischio, che comprendono l’esposizione ai virus dell’epatite B e C, il fumo, il consumo eccessivo di alcol, e le abitudini che favoriscono il sovrappeso e l’obesità, con alterazioni del metabolismo. È opportuno che i pazienti più a rischio, ovvero quelli con malattie croniche del fegato o con cirrosi, rimangano sotto controllo medico, sottoponendosi a programmi di sorveglianza. Questi in genere prevedono il dosaggio nel sangue del marcatore alfa-fetoproteina (AFP) associato a ecografie periodiche, in genere ogni 6 mesi, per individuare eventuali formazioni tumorali epatiche in fase iniziale e quindi più curabili.
Misure di Prevenzione
- Vaccinazione per l'epatite B
- Trattamento antivirale per l'epatite C
- Evitare il consumo eccessivo di alcol
- Mantenere un peso sano e una dieta equilibrata
- Monitoraggio regolare per pazienti a rischio
Tumore Metastatico al Fegato
Il tumore metastatico al fegato è una malattia dovuta a cellule tumorali migrate in questa sede a partire da tumori nati in organi diversi. Le metastasi epatiche non sono quindi costituite da cellule del fegato, ma da quelle di tumori di altri organi, per esempio del colon, del retto o della mammella. Il tumore che si sviluppa per primo è detto tumore primitivo o primario, mentre le metastasi, comprese quelle al fegato, sono tumori secondari.
Sintomi del Tumore Metastatico
- Febbricola
- Sensazione di pesantezza nella parte alta dell’addome
- Dolore al fianco destro
- Stanchezza
- Perdita di peso e di appetito
- Confusione mentale
- Nausea
- Ittero
Trattamenti per le Metastasi Epatiche
- Chirurgia
- Termoablazione
- Chemioembolizzazione (TACE)
- Chemioterapia sistemica
- Radioterapia
- Embolizzazione (TAE)
- Terapie farmacologiche mirate
- Trapianto di fegato (in casi selezionati)
Tabella Riepilogativa dei Sintomi e delle Cause
| Sintomo | Possibili Cause |
|---|---|
| Dolore addominale | Tumore al fegato, metastasi, altre patologie epatiche |
| Ittero | Tumore al fegato, ostruzione delle vie biliari, insufficienza epatica |
| Perdita di peso | Tumore al fegato, metastasi, altre malattie croniche |
| Ascite | Tumore al fegato, cirrosi, insufficienza epatica |
| Transaminasi elevate | Danno epatico, tumore, infezioni, farmaci |
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