Diagnosi e Radiografia dei Tumori Cerebrali: Una Guida Completa

Un tumore cerebrale consiste nella crescita anomale di cellule nei tessuti del cervello, che può essere benigna o maligna. Il sistema nervoso centrale, costituito dall'encefalo e dal midollo spinale, controlla sia le funzioni volontarie che involontarie, oltre alle funzioni sensoriali, emotive e cognitive.

Anatomia del Sistema Nervoso Centrale

L'encefalo è suddiviso in tre parti principali:

  • Cervello: La parte più voluminosa, divisa in emisferi, controlla le funzioni della metà opposta del corpo. Ogni emisfero è organizzato in lobi (frontale, parietale, occipitale e temporale) adibiti a compiti specifici.
  • Cervelletto: Responsabile dell'equilibrio e della coordinazione.
  • Tronco encefalico: Collega l'encefalo al midollo spinale e regola funzioni vitali.

Il midollo spinale trasferisce gli stimoli tra il cervello e gli organi. Il sistema nervoso è protetto da meningi, liquor e strutture ossee.

Diffusione e Incidenza

I tumori del sistema nervoso centrale sono rari, rappresentando circa l'1,6% di tutti i tumori. Nel 2020, in Italia, sono stati registrati 6.122 nuovi casi, più comuni negli uomini (3.533 casi) che nelle donne (2.589 casi). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è di circa il 25 per cento. Più frequenti sono i tumori che si formano all'interno del cervello, ma che hanno origine da cellule metastatiche provenienti da altri distretti.

Fattori di Rischio

L'unico legame accertato con fattori di rischio è quello con le radiazioni ad alto dosaggio. Non esistono prove certe che l'esposizione a campi elettromagnetici aumenti il rischio. Raramente alcuni tipi di neoplasie del sistema nervoso ricorrono nell'ambito di una stessa famiglia. Alcune malattie genetiche sono associate a un maggior sviluppo di tumori del sistema nervoso.

Tipologie di Tumori Cerebrali

Una degenerazione cancerosa può colpire qualunque parte del sistema nervoso centrale. Esistono molti tipi di tumore legati a quest’area.

Gliomi

I più frequenti sono i gliomi, che rappresentano circa il 40 per cento di tutti i tumori cerebrali primitivi. Essi si sviluppano dalle cellule di supporto del sistema nervoso centrale (cellule gliali) deputate a svolgere importanti funzioni, come per esempio produrre la mielina, la sostanza bianca che riveste i nervi permettendo che l'impulso nervoso si trasmetta.

  • Astrocitomi: Derivano dagli astrociti e si distinguono in pilocitici (grado I), diffusi (grado II) e anaplastici (grado III). I glioblastomi (grado IV) sono la forma più maligna.
  • Oligodendrogliomi: Derivano dagli oligodendrociti, hanno un'evoluzione lenta e rispondono bene alle terapie.
  • Gliomi misti: Costituiti da una popolazione mista di cellule gliali.
  • Ependimomi: Originano dalle cellule ependimali che rivestono i canali cerebrali.

Meningiomi

Originano nelle meningi, ovvero nelle membrane che avvolgono e proteggono il cervello. Sono comuni nelle persone di età media e negli anziani, e sono più frequenti nelle donne. Hanno crescita molto lenta e solo una parte modesta di essi ha caratteri atipici o maligni.

Altri tipi di tumori

  • Germinomi: Tumori rari tipici dell'adolescenza e del sesso maschile.
  • Neurinomi: Tumori benigni che colpiscono soprattutto il nervo acustico e il trigemino.
  • Craniofaringiomi: Tumori benigni che derivano da residui embrionali.
  • Linfomi primitivi: Tumori che derivano da linfociti e sono limitati al sistema nervoso centrale.

Metastasi Cerebrali

Con l’espressione metastasi cerebrali di tumore si definisce un tumore secondario originato all'interno dell'encefalo da metastasi di un altro cancro. Il tessuto che lo compone, cioè, non è formato da cellule del sistema nervoso centrale, ma da cellule che, migrando da tumori con origine in altre parti del corpo, si insediano nel sistema nervoso centrale.

Tra i tumori primari che formano metastasi nel cervello sono inclusi il tumore del polmone, della mammella, del rene, del colon-retto e il melanoma.

Sintomi

Le manifestazioni di un tumore cerebrale dipendono dalla sua localizzazione e dalle dimensioni della massa. I sintomi possono includere:

  • Mal di testa persistente o cambiamento nelle caratteristiche del mal di testa
  • Nausea o vomito
  • Problemi di vista (offuscamento, visione doppia, perdita della visione laterale)
  • Perdita graduale della sensibilità o della capacità di movimento
  • Problemi di equilibrio e difficoltà nel parlare
  • Confusione, cambiamenti della personalità o del comportamento
  • Crisi epilettiche
  • Problemi di udito

L’edema cerebrale rappresenta la principale complicanza nel periodo peri-operatorio, in particolare nei gliomi di più alto grado. I sintomi più caratteristici sono mal di testa, disturbi motori, difficoltà nel linguaggio.

Diagnosi

Nel caso di segni o sintomi che possono suggerire la presenza di un tumore del sistema nervoso, viene eseguito un esame neurologico completo. A questo si aggiungono esami di diagnostica per immagini, in particolare la tomografia computerizzata (TC), la risonanza magnetica (RM) o la tomografia a emissione di positroni (PET). La RM è considerata l’esame più utile per valutare i tumori di questa particolare area dell’organismo.

Una radiografia può essere utile per ricercare eventuali tumori a livello dei polmoni, nell’eventualità che il tumore del cervello sia in realtà una metastasi di una malattia polmonare.

La biopsia è invece utilizzata per determinare in dettaglio il tipo di tumore. Infine, la puntura lombare permette di prelevare una piccola quantità di liquor per verificare se sono presenti cellule tumorali.

Tecniche di Imaging Avanzate

  • Tomografia Computerizzata (TC): Tecnica radiologica che produce immagini dettagliate delle strutture interne.
  • Risonanza Magnetica Nucleare (RMN): Utilizza campi magnetici per elaborare immagini dettagliate.
  • Angio-RM: Utilizza una rapida serie di scansioni RM per seguire il flusso del sangue.
  • Spettroscopia di Risonanza Magnetica (MRS): Rileva la presenza di alcune sostanze in una determinata area dell'encefalo.
  • Tomografia a Emissione di Positroni (PET): Misura il consumo di zucchero e la vitalità delle aree cerebrali.

Trattamento

La chirurgia rappresenta il trattamento più diffuso per i tumori cerebrali. Esistono anche tecniche di chirurgia dei tumori che utilizzano raggi e quindi sarebbero più correttamente ascrivibili alla radioterapia. Si tratta degli interventi detti anche di radiochirurgia, eseguiti con cyber knife o gamma knife: il tumore viene studiato e localizzato attraverso tecniche di imaging cerebrale come la risonanza magnetica.

La radioterapia può completare l'intervento chirurgico classico eliminando le cellule non asportate con il bisturi ed è utile a ridurre il rischio di recidiva. I farmaci chemioterapici, invece, non risultano molto efficaci.

Glioblastoma: Un Tumore Altamente Maligno

Il glioblastoma è senza alcun dubbio il tumore cerebrale più pericoloso conosciuto al momento. Il tipico aspetto del glioblastoma alla RM: il tumore dallo aspetto disomogeneo, circondato da edema.

Il glioblastoma mostra differenze di genere rilevanti, sia come incidenza che come mortalità. Per il sesso femminile sono stati riportati tumori di dimensioni maggiori associati a aree di necrosi più estese. Alla base delle differenze tra i sessi troviamo anche specificità genetiche, epigenetiche e del sistema immunitario.

  • Sintomi: Cefalea, crisi convulsive, alterazioni psichiche e deficit motori.
  • Diagnosi: TAC e RM del cranio. La PET si sta rivelando un mezzo diagnostico importante per evidenziare le recidive e la radionecrosi.
  • Terapia: Il trattamento è di solito chirurgico. La radioterapia è per ora la sola valida alternativa all’intervento chirurgico. La chemioterapia, eventualmente a base di nitrosurea, trova scarsa applicazione.
  • Risultati: La mortalità operatoria è del 3%. La sopravvivenza media va tra i 6 ed 1 12 mesi. La radioterapia allunga la vita.

Tumori della Testa e del Collo

I tumori della testa e del collo rappresentano circa il 10-12% di tutti i tumori maligni negli uomini e il 4-5% nelle donne. Tra i fattori di rischio, il fumo di sigaretta e il consumo di alcolici sono i maggiori responsabili. La scelta dei trattamenti dipende dal tipo di tumore, dalla sede, dallo stadio della malattia e dalle condizioni generali del paziente.

Diagnosi dei tumori della testa e del collo

  • Biopsia
  • Ecografia
  • Risonanza Magnetica Nucleare (RMN)
  • Tomografia Assiale Computerizzata (TAC)
  • Tomografia ad Emissione di Positroni (PET)

Il trattamento prevede chirurgia, radioterapia e trattamento medico. La radioterapia rappresenta uno dei principali trattamenti terapeutici dei tumori della regione della testa e del collo.

Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, l’insorgenza di un tumore cerebrale è legata allo sviluppo di mutazioni spesso casuali nel DNA di cellule che si dividono e non è pertanto possibile prevenirne la formazione. Resta importante evitare, se possibile, l’esposizione a radiazioni ad alto dosaggio, mentre per quanto riguarda possibili casi ereditari o legati a sindromi genetiche ogni caso deve essere valutato singolarmente.

È importante ricordare che le informazioni presentate sono offerte per un orientamento generale e in nessun caso possono sostituire una consulenza medica specialistica. Se hai domande sui sintomi, la diagnostica o i trattamenti dei tumori del cervello ti preghiamo di contattare il tuo medico.

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