I trigliceridi sono i grassi (lipidi) più semplici e abbondanti presenti nell’organismo umano. Sono un tipo di grasso (lipide) presente nel sangue e rappresentano una delle principali riserve di energia del corpo, oltre a essere tra i più importanti costituenti del tessuto adiposo. Si formano dall’unione di una molecola di glicerolo a tre acidi grassi.
Dopo un pasto il corpo converte le calorie in eccesso, soprattutto quelle provenienti da zuccheri e carboidrati, in trigliceridi. Gli acidi grassi vengono poi assorbiti a livello intestinale e trasformati in trigliceridi, che vengono infine conservati all’interno del tessuto adiposo. I trigliceridi sono una delle fonti di energie principali del nostro organismo.
Perché si misurano i Trigliceridi?
Una concentrazione equilibrata è importante per la salute cardiovascolare, poiché valori troppo elevati possono favorire lo sviluppo di patologie metaboliche e aterosclerotiche. L'eccesso di trigliceridi nel sangue (ipertrigliceridemia) aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, del fegato e del pancreas.
In generale, a valori elevati di trigliceridi nel sangue (ipertrigliceridemia) si associano anche quantità elevate di colesterolo totale e LDL. È infatti un importante fattore di rischio per lo sviluppo di placche aterosclerotiche e di conseguenza di malattie cardiovascolari e stroke ischemico.
Valori Normali dei Trigliceridi
Livelli di trigliceridi normali sono importanti per la salute cardiovascolare. I trigliceridi si misurano con un esame del sangue, spesso incluso nel profilo lipidico. Il dosaggio dei trigliceridi viene effettuato attraverso un semplice prelievo ematico, attraverso cui si dosa la trigliceridemia.
I valori normali dei trigliceridi nel sangue in un adulto sano dovrebbero essere inferiori ai 150 milligrammi per decilitro. È preferibile mantenerli al di sotto di 100 mg/dL, poiché questo limite è associato a una minore probabilità di sviluppare patologie come aterosclerosi, infarto o pancreatite. Un valore superiore ai 500 mg/dL è considerato, invece, molto alto.
Si raccomanda di sottoporsi all'analisi dei lipidi, comprendente oltre al colesterolo totale, HDL, LDL, anche i trigliceridi, ogni 5 anni per valutare il rischio di malattie cardiovascolari. Il profilo lipidico, che comprende anche il monitoraggio del livello di trigliceridi nel sangue, andrebbe prescritto ogni cinque anni, anche negli adulti sani.
È importante sapere che i valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni. Quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.
Trigliceridi Alti: Cosa Significa?
Un valore alto aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e, se molto elevato, di pancreatite. In generale, si considera che livelli superiori a 180 mg/dL, specialmente se associati a colesterolo LDL sopra i valori ottimali, indicano una condizione di rischio. Al di sopra del valore massimo identificato si parla di ipertrigliceridemia, condizione che può essere secondaria ad abitudini alimentari e di vita scorrette o a patologie preesistenti e favorenti. Esiste tuttavia anche una sintomatologia legata a trigliceridi troppo alti, che si registra solitamente con valori superiori ai 1000 mg/dl.
Un valore eccessivo di trigliceridi è normalmente asintomatico. Si consiglia pertanto di prevedere un controllo regolare dei valori di trigliceridi nel sangue, specialmente, oltre i 40 anni di età, e nei casi a rischio, come persone sovrappeso.
Esame dei Trigliceridi: Come e Dove Farlo?
Il dosaggio dei trigliceridi viene effettuato attraverso un semplice prelievo venoso. Il dosaggio dei trigliceridi deve essere effettuato a digiuno da almeno 8-10 ore. Si richiede un digiuno di almeno 12 ore prima dell’esame, durante le quali è consentito bere solo acqua. Questa precauzione evita che i valori vengano influenzati dall’assunzione recente di cibi o bevande, assicurando una valutazione attendibile della trigliceridemia.
Come Abbassare i Trigliceridi
Mantenere un valore funzionale dei trigliceridi è un obiettivo che si raggiunge attraverso una combinazione di scelte alimentari e abitudini di vita. Per mantenere i livelli di trigliceridi sotto controllo bisogna prestare attenzione alla propria alimentazione.
Mantenere la trigliceridemia entro questi range è un obiettivo importante di prevenzione, che si raggiunge principalmente attraverso un’alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e il controllo degli altri parametri del profilo lipidico.
Differenza tra Trigliceridi e Colesterolo
I trigliceridi derivano sostanzialmente dagli alimenti e sono una forma di energia di riserva: il corpo li immagazzina e li utilizza quando serve. Il colesterolo è sempre un lipide, ma appartiene alla classe degli steroli. Viene utilizzato per produrre ormoni, vitamina D e la membrana delle cellule.
Il colesterolo è la principale frazione lipidica delle lipoproteine, ovvero un grasso presente in tutte le cellule dell’organismo, e riveste un valore significativo nelle patogenesi cardiovascolari.
Classificazione del Colesterolo:
- HDL (high - density lipoprotein): sono le lipoproteine definite “colesterolo buono” e trasportano il colesterolo dalle periferie verso gli organi che lo utilizzano o lo eliminano. Il colesterolo HDL, comunemente chiamato “colesterolo buono”, agisce eliminando il colesterolo in eccesso che si forma sulle arterie e protegge, quindi, da aterosclerosi e infarto cardiaco.
- LDL: (low - density lipoprotein): sono le lipoproteine definite “colesterolo cattivo”. Distribuiscono il colesterolo alle cellule, ma se aumenta la loro quantità possono diventare pericolose, poiché si modificano strutturalmente e si infiltrano sulle pareti delle arterie. Il colesterolo LDL è una lipoproteina che innesca il processo di aterosclerosi, accumulandosi sulle pareti delle arterie ed ostacolando il passaggio del sangue formando delle placche. Più il valore dell’LDL è alto, maggiore è il rischio di aterosclerosi.
| Valore | Interpretazione |
|---|---|
| Inferiore a 150 mg/dL | Normale |
| 150-199 mg/dL | Borderline |
| Superiore a 200 mg/dL | Alto |
| Superiore a 500 mg/dL | Molto Alto |
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