Trigliceridi a 179: Interpretazione e Implicazioni per la Salute

I trigliceridi sono grassi (lipidi) presenti nel sangue. Sono una delle principali riserve di energia del corpo e costituiscono il tessuto adiposo.

Cosa sono i Trigliceridi?

I trigliceridi si formano dall’unione di una molecola di glicerolo a tre acidi grassi. Dopo un pasto, il corpo converte le calorie in eccesso, soprattutto quelle provenienti da zuccheri e carboidrati, in trigliceridi.

I trigliceridi, idrolizzati "enzimaticamente" in acidi grassi + glicerolo (da una lipasi), contengono uno dei tre substrati energetici più importanti dell'organismo. A produrre chilocalorie sono prevalentemente gli acidi grassi, che ne forniscono ben 9 per grammo, mentre il glicerolo viene recuperato dal fegato per la neoglucogenesi - sintesi di glucosio.

Valori Normali dei Trigliceridi

I trigliceridi si misurano a digiuno e sono normali a tra i 50 e 150-200 mg/dl. I livelli ottimali di trigliceridi sono inferiori a 150 mg / dl. Sopra i 500 mg / dl sono molto elevati. Un valore superiore ai 500 mg/dL è considerato molto alto.

Nel caso specifico di 179 mg/dl, il valore è leggermente superiore al limite superiore considerato ottimale (150 mg/dl) ma rientra ancora nell'intervallo accettabile (fino a 200 mg/dl). Valori superiori a questo intervallo sono da considerare negativi per lo stato di salute.

Tabella dei Valori dei Trigliceridi

Valore (mg/dL) Interpretazione
Inferiore a 150 Ottimale
150-200 Accettabile
200-500 Alto
Superiore a 500 Molto Alto

Cause dei Trigliceridi Alti

Una delle cause principali dei trigliceridi alti è la dieta disordinata e ricca in grassi e carboidrati, in particolare grandi quantità di zuccheri semplici, abuso di alcol e grassi saturi (carne rossa, insaccati, salumi). Anche il fegato ha la capacità di sintetizzare trigliceridi, a partire da altri nutrienti come il glucosio (ciò spiega come mai una dieta ricca di zuccheri semplici sia spesso correlata ad un aumento della trigliceridemia) e gli aminoacidi.

La mancanza di attività fisica contribuisce all’aumento dei trigliceridi nel sangue.

Oltre alla genetica, esistono numerosi fattori che favoriscono l’insorgenza di queste condizioni: l’obesità o il sovrappeso, soprattutto a carico del grasso addominale, la sedentarietà ed un’alimentazione troppo ricca in grassi e povera in fibre naturali sono i principali elementi che ne provocano l’insorgenza in soggetti predisposti.

Come Vengono Trasportati i Trigliceridi

I grassi, tuttavia, non si possono sciogliere in acqua; per questo motivo il loro trasporto nella circolazione è affidato a particolari "carrier bipolari", chiamati lipoproteine. Le prime, sintetizzate appunto dagli enterociti, sono i chilomicroni. Questi hanno lo scopo di trasportare i trigliceridi, inizialmente attraverso la linfa e successivamente attraverso il sangue, dall'intestino fino ai tessuti - lo scambio tra le due circolazioni (dalla linfatica alla sanguigna) avviene nel dotto toracico.

Nel sangue i chilomicroni interagiscono con altre lipoproteine (HDL e LDL), che gli permettono di assolvere totalmente le sue funzioni e completare il ciclo metabolico. Giunti ai tessuti, i chilomicroni cedono trigliceridi che, per opera di specifici enzimi chiamati lipoprotein lipasi, vengono scissi nuovamente in glicerolo ed acidi grassi.

I trigliceridi vengono traportati nel sistema linfatico e nel circolo sanguigno grazie a veicoli specifici chiamati lipoproteine.

Trigliceridi Alti e Rischi per la Salute

È frequente che, ai trigliceridi alti, si associno gli altri elementi tipici della dislipidemia - come appunto il colesterolo totale e colesterolo LDL superiori alla norma.

Livelli di trigliceridi normali sono importanti per la salute cardiovascolare.

Come Abbassare i Trigliceridi

Mantenere un valore funzionale dei trigliceridi è un obiettivo che si raggiunge attraverso una combinazione di scelte alimentari e abitudini di vita.

  • Evitare il consumo di cibi fritti e limitare il consumo di grassi idrogenati.
  • Limitare il consumo di sale.
  • Riduzione del peso se è in eccesso.
  • Associare carboidrati, proteine e grassi ai pasti.
  • Praticare una leggera e regolare attività fisica.
  • Consumare pesce almeno 2-3 volte a settimana (pesce azzurro come sgombro, salmone, sardine).

Colesterolo e Trigliceridi

Colesterolo e trigliceridi sono due tipologie di lipidi molto importanti per la nostra salute. In quantità fisiologiche, il colesterolo è necessario per il corretto funzionamento del nostro organismo. Se però sono presenti in maniera elevata nel nostro organismo, rappresentano un fattore di rischio per l’insorgenza di numerose patologie cardiovascolari.

Il colesterolo LDL ha una funzione di “distributore” di grasso verso la periferia e, se presente in eccesso, ne promuove di conseguenza l’accumulo nei vasi sanguigni. Il sistema è in equilibrio quando c’è una giusta proporzione tra la concentrazione del colesterolo HDL e LDL.

Quando Preoccuparsi e Cosa Fare

Un valore eccessivo di trigliceridi è normalmente asintomatico. Esiste tuttavia anche una sintomatologia legata a trigliceridi troppo alti, che si registra solitamente con valori superiori ai 1000 mg/dl.

Si consiglia pertanto di prevedere un controllo regolare dei valori di trigliceridi nel sangue, specialmente, oltre i 40 anni di età, e nei casi a rischio, come persone sovrappeso.

L'ipertrigliceridemia genetica va trattata farmacologicamente.

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