Preparazione alla Colonscopia: Guida Completa all'Alimentazione

La colonscopia è un esame temuto, ma di importanza fondamentale per la prevenzione e la diagnosi di lesioni, ulcere, occlusioni e masse tumorali presenti sulle pareti del colon. L'esame è diretto dell’intestino, per vederlo internamente e diagnosticare problemi di natura diversa.

Cos'è e a cosa serve la colonscopia?

Questo particolare esame diagnostico serve a esplorare le pareti interne del colon, in modo da poter individuare la presenza di eventuali tumori, malattie infiammatorie croniche intestinali, rettocolite ulcerosa e altre condizioni che meritano particolare attenzione. Si tratta di un esame endoscopico essenziale per poter individuare molte patologie, e poterle trattare quando sono ancora curabili, prima che possano aggravarsi in maniera irreversibile.

Nell’intestino, lo strumento, che ha un diametro di circa 12 mm, pari a un dito, risale lungo i tratti percorribili dell’organo. L’osservazione endoscopica e in tempo reale dell’organo avviene tramite un tubo flessibile, o sonda, introdotto attraverso il canale anale.

La Dieta per la Preparazione alla Colonscopia

La dieta per la colonscopia rappresenta una parte essenziale della preparazione in vista di questo particolare esame, una parte estremamente importante. La persistenza di semi nel lume del colon può determinare l’otturazione dei canali di aspirazione del colonscopio con conseguente allungamento dei tempi della colonscopia. Seguire una dieta per la colonscopia, prima di eseguire l’esame è importante per ripulire completamente l’intestino e renderlo più visibile.

La dieta per la colonscopia consiste nell’evitare, per una settimana circa, i vegetali con i semi e, negli ultimi giorni, gli alimenti con le fibre. Invece, il giorno prima dell’esame, la dieta per la colonscopia diventa liquida e vieni trattato anche con purganti e clismi. Tuttavia nella dieta, via libera a cibi d’origine animale.

Già al momento della prenotazione della colonscopia, il centro diagnostico di riferimento dovrebbe fornire una lista di indicazioni da seguire per un’ottimale preparazione dell’esame. Leggi sin da subito le indicazioni fornite, in modo da sapere quando iniziare a prepararti al meglio. All’interno del foglio che ti verrà consegnato, saranno forniti anche dei suggerimenti alimentari.

L’obiettivo di una dieta pre-colonscopia è quello di svuotare completamente il colon e agevolare così l’indagine diagnostica. Per farlo, bisognerà limitare al massimo il consumo di alimenti ricchi di fibre e di origine vegetale, e consumare invece grandi quantità di acqua. Il mancato rispetto di quelle che possiamo definire le “regole pre-esame” potrebbe compromettere la riuscita dell’esame stesso.

Come potrai vedere, nella preparazione per la colonscopia la dieta riveste un ruolo di primaria importanza. Si distingueranno tre fasi ben precise nel processo di preparazione. La prima va da 3 a 5 giorni prima dell’esame, la seconda riguarda il giorno prima dell’esame e la terza indica cosa fare il giorno della colonscopia.

Cosa si può mangiare 5-3 giorni prima della colonscopia?

A partire dai 5-3 giorni prima dell’esame, il medico ti consiglierà di aumentare l’apporto di liquidi, specialmente acqua. Consumane almeno 2 litri al giorno. In questa fase, bisognerà cominciare a consumare dei pasti più piccoli. A partire da due o tre giorni prima dell’esame, bisognerà iniziare a eliminare i cibi ricchi di “scorie”.

Tra i cibi ammessi, in questa fase, rientrano:

  • Uova
  • Carne e pollame
  • Pesce e crostacei
  • Brodo
  • Patate senza buccia
  • Succhi di frutta
  • Omogeneizzati
  • Pasta e pane con farina bianca
  • Riso
  • Formaggi
  • Soia o tofu
  • Zucchero o dolcificante

Buongiorno utente, nella preparazione all'eco addominale il tonno è concesso meglio se al naturale. Buonasera, il tonno è concesso ma meglio se al naturale.

Cosa non mangiare 3 giorni prima della colonscopia

A partire dai 3 giorni prima della colonscopia, bisognerà evitare i cibi ricchi di fibre come:

  • Frutta fresca e frutta secca
  • Verdura
  • Legumi
  • Pasta, pane e cracker integrali
  • Riso integrale
  • Crusca
  • Cereali da colazione ricchi di fibre
  • Alcol
  • Marmellata e confetture
  • Succhi di frutta e polpa

Sono vietati anche formaggi e prodotti grassi, come il burro, frutta secca e carne rossa. Devi seguire un’alimentazione a base di pesce e uova.

Dieta per colonscopia: il giorno prima dell’esame

Trascorsi questi giorni di preparazione, vediamo cosa mangiare il giorno prima della colonscopia. In questa fase potrai consumare una colazione leggera prima delle 10.00 del mattino, che includerà anche tè e caffè se lo desideri.

In questa fase potrai consumare una colazione leggera prima delle 10.00 del mattino, che includerà anche tè e caffè se lo desideri. A pranzo, invece, il medico potrebbe consigliare una dieta liquida, che non comprenda alcun tipo di cibo solido. La dieta liquida per la colonscopia può includere liquidi chiari come:

  • Acqua
  • Tè e caffè
  • Succo di mela
  • Bevande sportive
  • Brodo di carne o di verdure filtrato

Sono naturalmente da evitare le bevande alcoliche. In ogni caso, alla sera precedente dell’esame, puoi solo idratarti, senza assumere cibi solidi. Il giorno prima della colonscopia, puoi consumare un pranzo leggero, soprattutto se l’appuntamento è per il pomeriggio seguente. Mentre, la sera prima dell’indagine, devi fare una dieta liquida.

Cosa mangiare il giorno dell’esame

Il giorno della procedura, potrai consumare sempre dei liquidi chiari. A partire da 2 ore prima dell’esame sarà invece opportuno non mangiare e non bere nulla. Le esatte indicazioni per la preparazione alla colonscopia dipenderanno dall’orario della colonscopia e da altri fattori, per cui bisognerà fare riferimento ai consigli del medico per poter conoscere i passaggi da seguire.

Come pulire l’intestino per fare la colonscopia?

Abbiamo dato uno sguardo alla lista dei cibi da consumare e da evitare prima di questo esame diagnostico. Tuttavia, come anticipato, per poter preparare il colon in modo ottimale bisogna assumere anche dei preparati lassativi, che provocheranno diarrea, andando a pulire ancor meglio il colon e l’intestino.

La scelta del miglior lassativo per la colonscopia dipenderà da diversi fattori. Ad esempio, le donne in gravidanza o durante l’allattamento, persone affette da determinati tipi di malattie o che seguono delle terapie farmacologiche, potrebbero necessitare di lassativi diversi rispetto a quelli più comunemente usati.

Anche in questo caso, la risposta dipende da più fattori. In primo luogo, dipenderà dall’orario dell’esame. Se la colonscopia verrà eseguita al mattino, bisognerà assumere il lassativo nel tardo pomeriggio del giorno prima. Se l’appuntamento è nel pomeriggio, invece, bisognerà iniziare ad assumere il lassativo tra la sera prima e la mattina dell’esame. In tutti i casi, consigliamo di fare riferimento al parere del medico per informazioni più dettagliate.

Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. Nel protocollo classico, per una colonscopia idonea e senza difficoltà, è dunque necessario il regime alimentare specifico. L’assunzione dei 2 litri di soluzione per la pulizia del colon può essere un ostacolo. In caso di nausea distanziate le bevute.

Alimenti da Prediligere

Prediligere alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo, formaggi magri, omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco. Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità. Lo yogurt è talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi; il latte solo se scremato. Si possono mangiare le fette biscottate prima della colonscopia?

Cosa mangiare dopo la colonscopia?

Se le ore e i giorni che precedono l’esame diagnostico sono di fondamentale importanza per la corretta esecuzione dell’esame, è bene prestare attenzione anche a cosa mangiare dopo la colonscopia. Nelle prime due ore successive all’esame è bene evitare di mangiare. Il medico consiglierà di assumere acqua e liquidi per reidratare il corpo.

Dopodiché, la persona potrà iniziare a consumare alimenti facilmente digeribili e morbidi. La lista dei cibi da mangiare nei primissimi giorni successivi all’esame comprende:

  • Acqua e bevande con elettroliti
  • Ghiaccioli
  • Cracker
  • Purè di patate
  • Pesce bianco
  • Zuppa e minestre
  • Uova
  • Pane bianco tostato
  • Verdure cotte al vapore, al forno o saltate

Superata la colonscopia, l’intestino risulta indebolito e denutrito e la sua flora batterica praticamente scomparsa. Anche il muco, che protegge le mucose intestinali, è ridotto a causa delle procedure della preparazione alla colonscopia. E’ importante una buona idratazione, realizzata non solo con acqua ma anche con brodi e bevande energetiche.

Dopo 2 giorni dall’esame, potrai tornare a mangiare normalmente. Ricordiamo che è sempre saggio chiedere consiglio al proprio medico o allo specialista di riferimento, per ricevere informazioni specifiche in merito all’alimentazione da seguire prima e dopo l’esame.

Colonscopia virtuale

La colonscopia virtuale è metodica radiologica consente la valutazione dell’intestino tramite una TAC-Tomografia computerizzata sull’addome e l’uso di un computer. Infatti, la procedura virtuale non utilizza sonde ma sfrutta le immagini della TAC, che permette una visione simile a quella endoscopica.

In caso di colonscopia virtuale valgonomolte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

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