Durante una delle sedute odontoiatriche, probabilmente, il tuo dentista ti avrà chiesto di poter effettuare una radiografia per riuscire a proporti un piano di trattamento accurato. Le radiografie dentali sono strumenti essenziali per la diagnosi e il monitoraggio della salute orale.
Perché si eseguono radiografie dentali
Le radiografie dentali vengono in genere eseguite ogni anno, ma possono essere necessarie più spesso se il dentista ritiene di dover monitorare i progressi di un problema o di un trattamento dentale. Possono verificarsi più spesso se il dentista sta monitorando i progressi di un problema o di un trattamento dentale.
I fattori che influenzano la frequenza con cui si ottengono i raggi X dentali possono includere: età, attuale salute orale, sintomo di malattia orale, storia di malattie gengivali o carie.
I nuovi pazienti probabilmente si sottoporranno a radiografie in modo tale che il dentista possa avere un quadro chiaro della salute dentale. Questo potrebbe essere importante specialmente se non si hanno raggi X dei precedenti dentisti.
I bambini potrebbero aver bisogno di radiografie dentali più spesso degli adulti perché i loro dentisti potrebbero aver bisogno di monitorare la loro dentizione. Il monitoraggio è importante perché può aiutare il dentista a determinare se i denti da latte devono essere estratti per prevenire complicazioni, come denti permanenti che crescono dietro quelli decidui.
Esistono diversi tipi di radiografie dentali, che registrano viste leggermente diverse della bocca. I più comuni sono i raggi X endorali come:
- Morso (Bitewing). Questa tecnica prevede di mordere un pezzo di carta speciale per vedere quanto le arcate dentali combaciano. Questa procedura è comunemente usata per verificare la presenza di cavità tra i denti.
- Occlusale. Questa radiografia viene eseguita quando la mascella è chiusa per vedere come si allineano i denti superiori e inferiori. Può anche rilevare anomalie anatomiche del cavo orale o del palato. Questa tecnica cattura tutti i denti in un colpo solo.
- Periapicale. Questa tecnica si concentra su due denti completi dalla radice alla corona.
Tipi di radiografie dentali
Possiamo distinguere tre gruppi di radiografie dentali:
- Ortopantomografia, conosciuta comunemente come panoramica.
- Radiografie endorali, piccole radiografie che si fanno direttamente in poltrona per avere un dettaglio dei tuoi denti, per valutare la presenza di carie o la necessità di un trattamento endodontico.
- TAC Cone Bean: una radiografia tridimensionale importante anche per valutare lo spessore osseo prima dell’inserimento di un impianto.
Descriviamo in questa pagina i diversi tipi di radiografie ai denti, il metodo di utilizzo e quali sono indispensabili per il trattamento ortodontico.
Ortopantomografia: La panoramica dentale
La panoramica dentale, come suggerisce il nome, offre una visione completa e panoramica di tutta la bocca. È un esame utile per avere un quadro generale delle strutture dentali e ossee.
Viene spesso eseguita prima dell'inizio del trattamento ortodontico per avere una visione complessiva dello stato della bocca del paziente. È una tra le più utilizzate lastre ai denti, perchè offre al dentista una visione d'insieme e una prospettiva panoramica dell'intera cavità orale consentendogli di diagnosticare problemi che non si possono identificare con la semplice osservazione esterna.
La si ottiene utilizzando una speciale macchina a raggi x che ruota intorno alla testa del paziente per fornire una visione dettagliata e completa della bocca. La radiografia dentale panoramica mostra la struttura ossea (denti, mascella, mandibola) in un'unica immagine.
L'ortopantomografia dentale diagnostica alcune patologie dei denti, tumori e ascessi. Permette di individuare carie, denti del giudizio non ancora fuoriusciti, fratture mascellari e qualsiasi anomalia. Tuttavia, la panoramica ha i suoi limiti: non è sufficientemente dettagliata per individuare carie, ascessi o infezioni radicolari.
L’esame radiografico è una procedura molto semplice e si conclude in pochi minuti: sarà sufficiente che il paziente rimanga immobile in piedi per circa dieci secondi, mentre il macchinario (ortopantomografo) è in funzione e ruota attorno al suo viso. In tempo reale il dottore sarà in grado di mostrare al paziente la radiografia in formato digitale e e consigliargli il piano di cura più adatto.
La panoramica mostra tutta la dentatura su una lastra unica (che può essere su supporto digitale o pellicola) e dà un’idea generale del posizionamento dei denti e degli eventuali lavori che sono stati fatti in passato. È possibile individuare le carie anche da una panoramica, ma solo quelle più grosse e visibili ad occhio nudo. La panoramica quindi non serve per fare diagnosi di carie.
Radiografie Endorali: Dettaglio e precisione
La lastrina endorale è una radiografia più localizzata che fornisce un’immagine dettagliata di uno o pochi denti alla volta.
Viene utilizzata come strumento di diagnosi per conoscere maggiormente lo stato dei denti. Esistono diversi tipi di radiografie endorali.
Radiografia endorale occlusale
La radiografia endorale occlusale o rx occlusale permette di valutare la relazione tra le due arcate dentali evidenziando il rapporto che intercorre fra le superfici masticatorie dei denti mascellari e quelle dei denti mandibolari quando le mascelle sono chiuse. Mette in evidenza l'allineamento dei denti e come i denti superiori ed inferiori si incastrano fra loro.
La radiografia endorale occlusale evidenzia l'immagine dell'intera arcata dentale; per ottenerla sono necessarie lastre radiografiche di diverse dimensioni che un apposito apparecchio a raggi x crea dall'esterno.
Radiografia endorale periapicale
La radiografia endorale periapicale o rx endorale viene utilizzata per evidenziare uno o piu' denti isolati, per osservarli accuratamente e permettere una più attenta diagnosi della carie o di altre malattie. Per ottimizzare la sua esecuzione, è necessario posizionare lastre radiografiche di diverse dimensioni per ottenere le immagini complete dei denti, evidenziando nella loro interezza il tessuto osseo e lo spazio parodontale.
Radiografia bitewing
La radiografia bitewing o rx bitewing è utilizzata sia per evidenziare la presenza di carie e stabilire lo stato della corona e del tessuto parodontale che per individuare le eventuali alterazioni della polpa.
E' anche detta rx bitewing dalla linguetta della lastra radiografica che va posizionata tra le due arcate dentali in modo che non si muova. Rx bitewing permette di individuare le carie posizionate nello spazio interprossimale tra due denti. Viene utilizzata soprattutto per i bambini poichè non è necessario attaccare le pellicole al pavimento della bocca, è rapida e comoda, rispetto agli altri tipi di radiografie, ed espone il paziente ad un minore livello di radiazioni.
TAC dentale Cone Beam (3D)
La tomografia computerizzata a fascio conico o TAC dentale 3D permette di ottenere immagini 3D di alta qualità, altamente dettagliate e tridimensionali dei denti, dei tessuti molli, dei nervi e delle ossa della testa, permettendo l'accurata diagnosi del cavo orale del paziente. Con questo metodo l'ortodontista stabilisce un trattamento più accurato osservando l'immagine ottenuta dalla radiografia tridimensionale, perchè vede la relazione che i denti hanno con la mandibola e la mascella.
Come si interpreta una immagine radiografica?
Le radiografie sfruttano i raggi x per imprimere immagini su una lastra. Infatti, i raggi, attraversando il nostro corpo, incontrano elementi con resistenza diversa. Più una struttura è dura e più non farà passare i raggi. In questo caso, sulla radiografia vedremo un’immagine più bianca.
Se, invece, una struttura è molle, i raggi passano indisturbati e l’immagine sarà più scura. Prendiamo come esempio una lastrina piccola! Sulla testa del dente c’è un cappello più bianco, chiamato smalto. Pensa che questo è il tessuto più duro di tutto il corpo umano, più duro persino dell’osso!
Al di sotto abbiamo la dentina, un po’ più fragile dello smalto e, infine, la polpa. Questa è formata da vasi sanguigni e nervi, tessuti molli, per questo ha un colore scuro. Le radici dei denti, invece, le troveremo all’interno dell’osso.
Cosa si può vedere dalle radiografie
Dalle radiografie si riescono a vedere molte cose! Possiamo vedere se un dente è stato devitalizzato o già otturato, se ci sono perni, capsule, impianti. I materiali usati solitamente hanno un colore più bianco.
Vediamo anche se ci sono carie! Infatti, nelle radiografie, le carie hanno un aspetto più scuro del dente. I batteri responsabili della carie vanno a distruggere parte del dente, lasciando una zona “vuota” e, quindi, più scura, come puoi vedere nell’immagine.
A volte capita di vedere un’area scura anche intorno alla radice del dente! Questa viene chiamata granuloma ed è un’infiammazione sempre dovuta a batteri! In questo caso il dente dovrà essere devitalizzato o, se lo è già, ritrattato.
Radiazioni e sicurezza
L’apparecchio radiologico produce delle radiazioni - i raggi x appunto - che, attraversando il corpo, si imprimono su una pellicola radiografica. Le radiografie ottenute permettono al dentista di controllare in maniera approfondita denti, osso e strutture anatomiche, che appariranno con varie tonalità di grigio.
Come tutti gli esami radiologici, anche la panoramica dentale utilizza raggi X. Sebbene la dose di raggi, grazie alle recenti tecnologie digitali, sia molto bassa (e il paziente venga sempre protetto con una pettorina piombata), questo tipo di esame viene richiesto solo in caso di effettiva necessità. Al contempo è bene che il paziente custodisca l’esame in modo che sia consultabile anche negli anni a venire e non sia tenuto a ripeterlo.
La quantità di radiazioni necessaria per questo tipo di diagnosi è minima, perché la lastra ai fosfori, al contrario di quella classica, richiede una più bassa quantità di raggi X. Fare una lastra ai fosfori vuol dire essere esposti alla stessa quantità di radiazioni atmosferiche a cui è esposto un viaggiatore durante un volo Milano-Roma! Inoltre, come ulteriore precauzione, il paziente indossa un “collare” che scherma le radiazioni e protegge la tiroide.
Attenzione! Le pazienti in gravidanza, certa o sospetta, devono comunicarlo perché le radiazioni, seppur minime, possono essere dannose per il feto e vanno evitate.
Attenzione in caso di gravidanza: tutti i tipi di esami radiologici sono controindicati in gravidanza. La paziente è sempre tenuta ad informare il proprio dentista in caso di gravidanza, anche solo sospetta.
Radiografia e ortodonzia
E' indispensabile conoscere prima lo stato generale della bocca con le sue possibili patologie prima di effettuare un trattamento con apparecchio fisso o allineatori ed è per questo scopo che le radiografie vengono utilizzate, per conoscere lo stato generale della cavità orale e quindi adattare il trattamento alla diagnosi offerta dagli esami.
Mettere l'apparecchio ortodontico o gli allineatori implica stabilire l'opportuna radiografia ai denti. Prima del trattamento ortodontico si utilizza comunemente l'ortopantomografia per ottenere una visione panoramica della bocca.
Cosa accade se si mette l'apparecchio ortodontico o gli allineatori senza sottoporsi a una radiografia?
E' necessario sottoporsi a delle radiografie prima di iniziare il trattamento ortodontico altrimenti è possibile che vi siano carie non diagnosticate che possono peggiorare durante il trattamento e potrebbero persino allungarlo o paralizzarlo. Potrebbe accadere che un dente del giudizio erompe senza essere stato localizzato e senza avere lo spazio per erompere correttamente oppure sia mal posizionato: ciò farebbe spostare il resto dei denti.
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