Il Verde Abbassa la Glicemia: Quali Verdure Scegliere

La glicemia è un valore importante da tenere sotto controllo, poiché strettamente legato alla secrezione di insulina, un ormone responsabile dell'accumulo adiposo.

Cos'è l'Indice Glicemico?

L’indice glicemico (IG) è un valore che esprime la rapidità con cui gli alimenti contenenti carboidrati fanno aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia). I carboidrati per essere assorbiti e passare nella circolazione sanguigna devono essere trasformati in glucosio dagli enzimi digestivi.

L’indice glicemico dei cibi è collegato ai valori energetici e alla quantità di ogni alimento. Pertanto, nell’ottica di un equilibrio da questo punto di vista, sarebbe più corretto parlare di indice glicemico dei pasti e non dei singoli alimenti.

È proprio per questo motivo, infatti, che non basta scegliere di consumare più cibi a basso IG, ma bisogna anche sapere come abbinarli correttamente e valutare le giuste porzioni. Inoltre, va tenuto conto anche della varietà di alcuni alimenti, del loro grado di maturazione e dell’eventuale cottura.

Ad esempio, benché le mele siano tutte appartenenti alla stessa categoria di frutto, ve ne sono alcune varietà con un indice glicemico più basso. Altri fattori che influenzano l’indice glicemico sono ad esempio la zona di coltivazione: la diversa coltivazione e il diverso clima causano una variazione dell’IG.

Scala dell'Indice Glicemico

Nella classificazione degli alimenti, l’indice glicemico viene misurato attraverso una scala di valori che va da 0 a 100. Si definiscono quindi cibi a basso indice glicemico quelli con un valore uguale o inferiore a 55, a IG medio se il valore oscilla tra i 56 e i 69 e IG alto se supera i 70.

  • Basso IG (≤ 55): Succo di limone al naturale, ratatouille o caponata di verdure miste, melanzane, germogli di bambù, cuore di palma, carciofo (IG di 20).
  • Medio IG (56 - 69): Non specificato nel testo fornito.
  • Alto IG (≥ 70): Non specificato nel testo fornito.

L'Importanza delle Verdure

La verdura rappresenta, insieme ad altri gruppi di alimenti, una parte importante dell'alimentazione e i suoi benefici per la salute diventano ogni giorno più evidenti. La verdura è così importante perché costituita da elevate quantità di vitamine, sali minerali, fibre e molecole attive per il benessere (come ad esempio gli antiossidanti).

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda il consumo di almeno 400g tra frutta e verdura al giorno.

Diabete e Glicemia

Il diabete è una patologia che non consente al corpo di elaborare in modo efficace i carboidrati. Esistono diversi tipi di diabete: i più comuni sono il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2. Chi soffre di diabete, in base alla tipologia di diabete, non produce insulina oppure la produce ma i tessuti sono resistenti al suo effetto.

La dieta per il diabete è fondamentale per limitare le complicazioni della malattia. Ci sono alimenti che possono essere inseriti senza difficoltà nella dieta per il diabete e altri che devono essere assolutamente eliminati.

Nei centri del gruppo Nefrocenter e al Rome American Hospital i pazienti sono seguiti con delle diete ad hoc che consentono il giusto apporto nutrizionale.

Alimenti Consigliati per Chi Soffre di Diabete

  • Cereali integrali: Orzo, farro, riso, quinoa.
  • Patate: Se si teme un elevato picco glicemico, meglio scegliere metodi di cottura rapidi, consumare le patate tiepide e abbinarle a una porzione abbondante di verdura e una fonte di proteine.
  • Pesce: Salmone, tonno, sgombro, aringhe e sardine, da consumare anche due volte a settimana.
  • Legumi: Fagioli, lenticchie, ceci.
  • Verdure: Carote, cipolle.
  • Frutta: Mele, avocado, noci e frutta secca a guscio.

Alimenti da Evitare in Caso di Diabete

  • Cibi eccessivamente raffinati o trasformati.
  • Cibi ricchi di zuccheri aggiunti.
  • Farine e cereali raffinati.
  • Pane confezionato.
  • Bevande e succhi di frutta confezionati.
  • Verdure e la frutta in scatola.
  • Carboidrati raffinati come pasta di semola di grano duro, pane bianco, farina 00 e riso bianco.
  • Alimenti fritti.
  • Alimenti con grassi trans.
  • Cibi ricchi di sodio.
  • Alcol.
  • Bibite zuccherate.
  • Cibi ricchi di grassi saturi.

Verdure Utili per Controllare la Glicemia

La verdura non dovrebbe mai mancare sulle tavole e questo vale sia per le persone in perfetta salute sia per chi soffre di patologie come il diabete.

Le verdure a basso indice glicemico sono ortaggi che determinano un innalzamento moderato della glicemia, ovvero della quantità di zucchero (glucosio) nel sangue.

Ecco alcune verdure che possono aiutare a controllare la glicemia:

  • Carote: Le carote sono radici commestibili non amidacee indicate anche per le persone che vogliono tenere sotto controllo la glicemia. Sebbene siano percepite come eccessivamente ricche di zuccheri, anche chi ha il diabete può mangiare carote senza problemi, esattamente come per tutte le altre verdure.
  • Cipolle: Le cipolle hanno un basso indice glicemico e il loro consumo può aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a prevenire l’iperglicemia nei diabetici. Oltre ad aggiungere cipolla cruda nelle insalate, le cipolle possono essere gustate come un contorno di verdura cuocendole in padella, al forno o alla griglia.
  • Verdure a Foglia Verde: Ricche di fibre, antiossidanti e nutrienti essenziali.
  • Broccoli e Cavolfiore.

Altri Alimenti Utili

  • Pesce: Ricco di Omega-3, aiuta a ridurre l’infiammazione e migliora la salute cardiaca.
  • Quinoa: Carboidrati a lento rilascio e ricca fonte di proteine.
  • Frutta: Indicata quella a basso indice glicemico come mele, pere e bacche. Fornisce zuccheri naturali e fibre.
  • Noci e Semi.
  • Legumi: Preferibilmente vanno assunti lenticchie, ceci e fagioli che risultano fonte di proteine vegetali e fibre.
  • Avocado: Fa parte dei grassi monoinsaturi e basso contenuto di carboidrati.
  • Cannella.
  • Tè verde.

Il Ruolo delle Fibre

Le fibre svolgono un ruolo cruciale nel controllo della glicemia. Aiutano a rallentare l'assorbimento dei carboidrati, contribuendo a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Come Mangiare le Verdure per Controllare la Glicemia

Esempi pratici per fare il pieno di verdure? Sgranocchiarle crude prima di mangiare, invertire l'ordine delle portate in un pasto mangiandole come primo riservando la pasta per dessert o, semplicemente, aumentare la quantità complessiva nel pasto.

«Per intenderci, anziché un piatto con 100 g di pasta e 20 g di verdure, bisognerebbe fare il contrario» dice l'esperto.

Glicemia e Verdure: la Differenza tra Cotte e Crude

In termini di glicemia, la cottura che differenza fa con le verdure? «In termini di assorbimento di zuccheri la differenza è risibile» dice De Angelis. Che però fa notare: «C'è una differenza sostanziale nella masticazione: una verdura cruda richiede più tempo per mangiare e quindi dà un senso di sazietà che soddisfa molto».

Altre Raccomandazioni

Controllare la glicemia con le verdure si può, specie con quelle di stagione, che sono le più sostenibili. Quali sono i cibi che fanno alzare la glicemia? «Tutti i cibi ricchi di carboidrati, quindi tutti gli zuccheri semplici e carboidrati complessi, provocano rialzi della glicemia» dice De Angelis.

Ricordando infine la differenza: «I cibi ricchi di zuccheri semplici - come i dolci o le bibite gassate - vengono assorbiti molto velocemente, quindi determinano picchi immediati. I carboidrati complessi, come quelli della pasta o delle patate, a parità di calorie, essendo formati da macromolecole, fanno invece alzare la glicemia più lentamente: non provocano rimbalzi».

Consigli Aggiuntivi

Oltre all'alimentazione, è importante sottoporsi a controlli regolari per la prevenzione del diabete. Il 14 novembre è la Giornata Mondiale del Diabete.

Iniziare il Pasto con l'Insalata

Cominciare un pasto con l’insalata, calma un po’ la fame, e non si innalza l’indice glicemico. Occorre scegliere tante varietà per fare il pieno di nutrienti, vitamine e antiossidanti.

Regole d’Oro per Insalate Salutari

  1. Varietà: Utilizzate un ortaggio a radice, uno a fiore, una verdura a foglia, variandoli quanto più possibile nel corso della settimana. Potete anche inserire frutta poco zuccherina.
  2. Colori: Preferite ortaggi e verdure di colori diversi, così da assumere un maggior assortimento di antiossidanti.
  3. Stagionalità: Preferite solo vegetali di stagione.
  4. Condimenti: Scegliete grassi di qualità, come l’olio l’extravergine o il girasole di prima spremitura, eventualmente integrati con semi oleosi o avocado.

leggi anche: