Tesla e Raggi X: Radiografie e Funzionamento

La Diagnostica per immagini è una branca della medicina che comprende tutte quelle tecniche strumentali capaci di fotografare - letteralmente - gli organi e i tessuti interni di ogni distretto del nostro corpo.

Radiografia Tradizionale (Raggi X)

Grazie alle radiazioni elettromagnetiche - chiamate raggi x - la radiografia permette di acquisire immagini del tratto corporeo da esaminare. È un esame molto comune al quale si ricorre per studiare un segmento scheletrico o un distretto corporeo, come per esempio quello di torace o addome.

Con la radiologia è possibile individuare, a livello osseo, la presenza di lesioni, fratture o tumori, così come condizioni di artrosi o artrite. Uno dei principali vantaggi della radiografia è la sua rapidità e semplicità d’uso. Le immagini sono acquisite rapidamente e possono essere immediatamente disponibili per la revisione.

Tuttavia, la radiografia ha alcune limitazioni. Ad esempio, può mancare di dettagli quando si tratta di tessuti molli, rendendo difficile la visualizzazione di organi e strutture più sottili.

Tomografia Computerizzata (TAC)

La TAC è un esame di diagnostica per immagini che usa i raggi x per acquisire le immagini di un tratto corporeo in sezioni e secondo piani assiali. Uno dei principali vantaggi della TAC è la sua capacità di fornire dettagli molto più precisi rispetto alla radiografia. Mentre la radiografia è ideale per esaminare le strutture ossee e ottenere una visione rapida di alcune condizioni, la TAC offre una valutazione più dettagliata dei tessuti molli e delle strutture interne.

La TC Cone Beam è un’apparecchiatura di tomografica computerizzata caratterizzata dall’acquisizione di tutto il volume da studiare con un’unica rotazione del macchinario intorno al cranio. Con la stessa apparecchiatura si possono eseguire anche la teleradiografia del cranio (telecranio) e l’ortopanoramica dentale.

Rivelatori a Pannelli Piatti (FPD)

Negli ultimi dieci anni, uno dei principali sviluppi scientifici e tecnologici nel campo della radiografia è stato l'introduzione dei rivelatori a pannelli piatti, noti anche come Flat Panel Detectors (FPD). Questi pannelli rappresentano una tecnologia avanzata di rilevamento delle radiazioni che ha sostituito in modo crescente gli intensificatori di brillanza e le lastre radiografiche tradizionali.

I rivelatori a pannelli piatti sono costituiti da una matrice bidimensionale di elementi rilevatori, noti come pixel, con una disposizione rettilinea e distribuiti su tutta l'area del pannello. Ogni pixel ha un elemento di commutazione (transistor o TFT) e un elemento per la lettura del segnale di accumulo (capacità di accumulo). Questa disposizione rettilinea elettronica permette di indirizzare elettronicamente ogni pixel in modo sequenziale, linea per linea, attraverso una logica interna del pannello.

Uno dei vantaggi principali dei rivelatori FPD è la velocità di lettura dell'immagine. Ogni pixel del pannello è in grado di registrare l'energia dei raggi X ricevuti durante l'irraggiamento, e il segnale accumulato viene quindi trasmesso attraverso una linea dati all'amplificatore per creare l'immagine finale dell'oggetto in esame.

La dinamica di questi rivelatori può arrivare fino a 16 bit, il che significa che possono rappresentare 65.356 livelli di grigio, garantendo una maggiore precisione e dettaglio nelle immagini radiografiche.

I rivelatori FPD sono disponibili in diverse dimensioni e con pixel di diverse dimensioni, a seconda del processo di lavorazione e del produttore. I singoli pixel possono variare da 50 a 400 micron, e ogni pannello è composto da milioni di pixel.

Mammografia

La mammografia è l’esame elettivo per la prevenzione del tumore al seno ed è l’esame fondamentale a cui tutte le donne dai 40 anni in su dovrebbero sottoporsi una volta all’anno. La mammografia è un metodo di indagine ampiamente utilizzato per la diagnosi precoce del tumore al seno ed utilizza immagini ad alta definizione grazie alla tecnologia digitale.

Non è richiesta alcuna preparazione preventiva, l’esame è di breve durata, non si avverte alcun dolore se non un leggero fastidio legato alla necessaria compressione della mammella, attualmente meno significativa con l’utilizzo della mammografia con tomosintesi che elimina le sovrapposizioni d’immagini. La mammografia è sconsigliata a pazienti particolarmente sensibili ai raggi x e alle donne in gravidanza.

Mammografia con Tomosintesi

Al Centro Diagnostico si esegue la mammografia con tomosintesi monolaterale e con tomosintesi bilaterale, usando la tecnologia di Selenia dimension. Inoltre, si svolge la biopsia con la guida stereotassica Affirm e con Atec sapphire per i prelievi multipli.

Ecografia ed Eco-color-Doppler

L’ecografista è un medico specializzato nell’uso dell’ecografo come mezzo elettivo per la diagnosi e il controllo delle malattie riguardanti tutti i distretti corporei. L’ecografia è una tecnica di imaging non invasiva che utilizza onde sonore ad alta frequenza per creare immagini degli organi interni del corpo.

L’ecocolor-Doppler è un esame diagnostico non invasivo che serve a studiare in tempo reale la circolazione dei vasi arteriosi e venosi. Prende il nome dal suo principio fisico di funzionamento, l’effetto Doppler. Con l’Ecocolor-Doppler è possibile identificare trombosi oppure stenosi responsabili del rallentamento della circolazione sanguigna, e individuare la presenza di aneurismi, cioè dilatazioni dei vasi, che possono rompersi con il passare del tempo.

Alcuni tipi di ecografie includono:

  • L’eco-color doppler aorta addominale: un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare l’aorta addominale e valutare il flusso sanguigno.
  • L’eco-color doppler fegato e milza: un esame che utilizza ultrasuoni per visualizzare l’irrorazione sanguigna degli organi.
  • L’eco-color doppler arterie renali: un esame non invasivo che utilizza ultrasuoni per studiare il flusso sanguigno nelle arterie renali.
  • L’eco-color doppler tronchi sovraortici TSA: un esame non invasivo che permette di valutare la presenza di eventuali ostruzioni o stenosi nelle arterie carotidi e vertebrali, che sono importanti vasi sanguigni che portano il sangue al cervello.
  • L’ecobiometria: un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare le strutture oculari interne e misurare alcune delle loro caratteristiche.
  • L’ecografia dell’addome (o ecografia addominale completa): una metodica non invasiva basata sugli ultrasuoni che consente di visualizzare in tempo reale gli organi e le strutture presenti nella cavità addominale.
  • L’ecografia mammaria: un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per produrre immagini dei tessuti mammari.

Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla è una tecnica di imaging medico che sfrutta un potente campo magnetico per creare immagini dettagliate degli organi interni e dei tessuti del corpo umano. Il termine “1,5 Tesla” si riferisce all’intensità del campo magnetico utilizzato durante la procedura.

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla è una macchina sofisticata che unisce un magnete ad alto campo con una serie di bobine radio per generare segnali di risonanza magnetica.

Ampiamente impiegata in campo medico, la Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla fornisce immagini dettagliate degli organi interni, dei tessuti molli, del sistema nervoso e delle articolazioni. Questa tecnica di imaging è particolarmente efficace nella diagnosi di tumori, lesioni cerebrali, malattie neurodegenerative, disturbi muscolo-scheletrici e altro ancora.

Come Funziona

Durante la procedura, il paziente viene posizionato all’interno del tunnel della macchina, attivando un forte campo magnetico che allinea i protoni nei tessuti del corpo. Impulsi radio vengono successivamente inviati per eccitare questi protoni, generando segnali di risonanza magnetica.

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla offre una visione chiara e dettagliata delle strutture interne del corpo umano, permettendo di visualizzare organi come cuore, cervello, fegato e reni.

Effetti e Trasferimento Energetico

Questa procedura diagnostica non invasiva non produce effetti dannosi sul corpo umano. Durante la procedura, il trasferimento energetico avviene attraverso il rilascio di energia da parte dei protoni allineati dal campo magnetico.

Quando è Necessaria

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla è indicata per:

  • Valutare disturbi neurologici come ictus, tumori cerebrali, sclerosi multipla e lesioni al midollo spinale.
  • Indagare problemi articolari, quali l’artrosi o lesioni legamentose.
  • Diagnosticare malattie degli organi interni come fegato, reni, prostata e altri.
  • Esaminare patologie cardiache, inclusi problemi delle valvole cardiache e malattie del miocardio.
  • Identificare lesioni muscolari o tendinee, come strappi muscolari o tendinopatie.
  • Rilevare anomalie o tumori nei tessuti molli, come tumori al seno o al polmone.
  • Valutare patologie ginecologiche, come fibromi uterini o malattie dell’ovaio.

Patologie Evidenziabili

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1,5 Tesla consente di evidenziare diverse patologie e condizioni mediche, tra cui:

  • Tumori cerebrali e spinali.
  • Lesioni cerebrovascolari, come ictus o emorragie.
  • Malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson.
  • Lesioni muscolo-scheletriche, come l’artrosi o lesioni dei legamenti.
  • Malattie cardiache, come problemi delle valvole cardiache o malattie del miocardio.
  • Tumori o lesioni agli organi interni come reni, fegato, prostata.
  • Lesioni o tumori nei tessuti molli, come tumori al seno o al polmone.
  • Problemi ginecologici, come fibromi uterini o malattie dell’ovaio.

Controindicazioni

Nonostante sia considerata una procedura sicura, vi sono alcune controindicazioni da prendere in considerazione. Alcune delle principali includono:

  • Presenza di dispositivi medici impiantati sensibili al campo magnetico, come alcuni tipi di pacemaker o dispositivi di neurostimolazione.
  • Oggetti metallici nel corpo o nelle vicinanze, suscettibili di essere influenzati dal campo magnetico (ad esempio, schegge di metallo negli occhi o nella regione degli occhi).
  • Gravidanza nelle prime fasi, quando il rischio per il feto potrebbe non essere completamente noto.
  • Difficoltà a rimanere immobili per un periodo prolungato, come pazienti claustrofobici o con problemi di mobilità.

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