Tempi di Attesa per la Risonanza Magnetica: Una Panoramica

Il tempo di attesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale è definito come il periodo che intercorre tra la data di prenotazione e la data di esecuzione delle prestazioni stesse.

Priorità Clinica e Tempi Massimi di Attesa

L'accesso alle prestazioni è organizzato per priorità clinica, un sistema che interessa specifiche visite specialistiche, accertamenti diagnostici o interventi chirurgici. Tali criteri sono utilizzati dai Medici di Medicina Generale, dai Pediatri di Libera Scelta e dagli Specialisti, all’atto della prescrizione nella ricetta medica, per formalizzare le situazioni di maggior o minor differibilità dell'accesso ai servizi del SSR in base alle condizioni cliniche riscontrate.

Le classi di priorità sono le seguenti:

  • U (Urgente Differibile): entro 3 giorni lavorativi (incluso il sabato). Prestazioni la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo molto breve la prognosi del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità. Devono essere prenotate il prima possibile e comunque entro 2 giorni lavorativi (incluso il sabato) dalla data di prescrizione.
  • B (Breve): entro 10 giorni. Prestazioni la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo breve la prognosi del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità.
  • D (Differibile): entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per le prestazioni strumentali. Prestazioni la cui tempestiva esecuzione non condiziona a breve la prognosi del paziente.
  • P (Programmata): il tempo di attesa non deve superare 180 giorni. Riferita a problemi che richiedono approfondimenti, ma non necessitano di risposta in tempi particolarmente rapidi, ovvero per prestazioni non urgenti ma programmabili, da eseguire entro 120 giorni.

Qualora il prescrittore non compili il campo relativo alla classe di priorità, la prestazione ricade, per implicita volontà del prescrittore stesso, nella classe di priorità P (programmabile).

Monitoraggio dei Tempi di Attesa

Selezionando la prestazione di interesse, è possibile visualizzare la percentuale di prenotazioni con appuntamento fissato entro i tempi massimi, per una data classe di priorità, per una data provincia o per l'intera regione, in un dato periodo temporale (mese, trimestre, semestre). I dati sono disponibili a partire da gennaio 2020 fino a dicembre 2024, ad eccezione dei mesi di marzo e aprile 2020, i cui dati sono poco significativi a causa dell'emergenza nazionale Coronavirus.

Il colore verde indica che le prenotazioni entro i tempi massimi sono pari almeno al 90% del totale delle prenotazioni; i colori giallo e rosso indicano rispettivamente uno scostamento meno rilevante e più rilevante dalla soglia del 90%.

Prenotazione e Disdetta: Regole e Modalità

Se non è possibile presentarsi a una visita o a un esame diventa obbligatorio disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo.

Le Aziende sanitarie hanno attivato diverse modalità per agevolare la disdetta e anche per rendere più semplice la prenotazione: in ogni provincia un numero verde gratuito, le farmacie e gli sportelli Cup, e come modalità online è disponibile il sito www.cupweb.it.

Prenotazione e disdetta sono possibili anche attraverso l’app per smartphone e tablet “ER Salute”, disponibile per dispositivi Android, Apple e Windows Phone, che si può scaricare attraverso gli Store ufficiali. L’app consente di verificare le disponibilità dei luoghi per le visite e gli esami nel territorio e di effettuare il pagamento online.

È importante sapere che:

  • Ai fini della prenotazione la validità della ricetta è di 180 giorni, da conteggiare come differenza tra la data di compilazione della ricetta e la data di prenotazione (DGR XII/3630 del 16/12/2024).
  • Il cittadino dovrà procedere con la prenotazione il prima possibile e comunque in un tempo massimo di 180 giorni dalla prescrizione; per le prestazioni con classe di priorità U (urgente) la prenotazione deve avvenire entro 2 giorni lavorativi (sabato incluso) dalla prescrizione.
  • Non è consentita la prenotazione presso più Strutture per la medesima prestazione.
  • Se non si può presentare all’appuntamento, il cittadino ha l’obbligo di disdire la prenotazione con almeno due giorni lavorativi di anticipo. Se non disdice, fatti salvi i casi di forza maggiore e impossibilità sopravvenuta, dovrà pagare il ticket relativo alla prestazione non usufruita, anche se è esente (Art.3 comma 7 del D.L. 07.06.2024, n.73 “Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie.” convertito in legge 29.07.2024, n.107).
  • In caso di mancato ritiro dei referti delle prestazioni effettuate con il Servizio Sanitario Regionale, l’utente è tenuto al pagamento dell’intera prestazione, anche se esente, tranne nel caso in cui abbia consultato il referto dal proprio FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico).

Percorso di Tutela e Alternative

Nel caso in cui non vi fosse disponibilità per effettuare la prestazione nelle tempistiche indicate dalla classe di priorità, il cittadino può rivolgersi alla Struttura scelta per la prenotazione ed essere inserito in un percorso di tutela.

Se invece il cittadino decide di prenotare la prestazione in regime privato o libero professionale volontariamente e al di fuori del percorso di tutela, non sarà possibile in alcun modo richiedere il rimborso della spesa sostenuta.

È possibile rivolgersi al numero unico 116117 quando per l’azienda non sia stato possibile attivare il percorso di tutela. Gli operatori prendono in carico la segnalzione, basta essere in possesso di una prenotazione.

Attenzione: l'art. 3. 13 del D.Lgs. 124/1998 che prevede che in caso di indisponibilità della prestazione secondo i codici di priorità indicati l'assistito possaeseguire l'esame nel privato sostenendo le sole spese di rimborso ticket non si applica a quelle regioni come la Toscana che abbiano attivato un percorso per la gestione delle liste di attesa secondo le disposizioni dell'art.

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