Tachipirina dopo Gastroscopia: Indicazioni e Precauzioni

Tachipirina 500 mg è un medicinale a base di paracetamolo, appartenente al gruppo terapeutico degli antipiretici e analgesici FANS. È indicato per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili come l'influenza e per il trattamento del dolore di varia origine.

Indicazioni Terapeutiche di Tachipirina

Tachipirina è usata principalmente come:

  • Antipiretico: per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche e le affezioni acute del tratto respiratorio.
  • Analgesico: per alleviare cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità di varia origine.

Controindicazioni

L'uso di Tachipirina è controindicato in caso di:

  • Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
  • Grave insufficienza epatocellulare.

Avvertenze e Precauzioni d'Uso

Prima di assumere Tachipirina, è importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni:

  • Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
  • Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia.
  • Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, insufficienza epatica grave, epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.
  • Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.
  • In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.
  • Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Informazioni Importanti su Alcuni Eccipienti

  • Tachipirina granulato effervescente contiene aspartame, che è una fonte di fenilalanina e può essere dannoso in caso di fenilchetonuria. Contiene maltitolo, da usare con cautela in pazienti con intolleranza al fruttosio.
  • Le formulazioni effervescenti contengono sodio, da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Interazioni con Altri Farmaci

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. La somministrazione concomitante di farmaci può influenzare la biodisponibilità del prodotto.

  • La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.
  • L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.
  • L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR.
  • Usare con estrema cautela durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.
  • Si deve prestare attenzione quando paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio.

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia e con quella della glicemia.

Posologia e Modo di Somministrazione

Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno.

Dosi Raccomandate

Le dosi variano in base al peso e all'età:

  • Compresse da 500 mg:
    • Bambini tra 21 e 25 kg: ½ compressa ogni 4 ore, max 6 somministrazioni al giorno.
    • Bambini tra 26 e 40 kg: 1 compressa ogni 6 ore, max 4 somministrazioni al giorno.
    • Ragazzi tra 41 e 50 kg: 1 compressa ogni 4 ore, max 6 somministrazioni al giorno.
    • Ragazzi sopra i 50 kg e adulti: 1 compressa ogni 4 ore, max 6 somministrazioni al giorno. In caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse ogni 4 ore.
  • Granulato effervescente da 500 mg:
    • Bambini tra 26 e 40 kg: 1 bustina ogni 6 ore, max 4 somministrazioni al giorno.
    • Ragazzi tra 41 e 50 kg: 1 bustina ogni 4 ore, max 6 somministrazioni al giorno.
    • Ragazzi sopra i 50 kg e adulti: 1 bustina ogni 4 ore, max 6 somministrazioni al giorno. In caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine ogni 4 ore.
  • Supposte: Le dosi variano in base al peso e all'età.

Sovradosaggio

In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l'intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.

Considerazioni sull'Endoscopia

La gastroscopia è una procedura che consente di esaminare direttamente l’interno dell’esofago, stomaco e duodeno. È indispensabile per identificare la causa di disturbi come dolore, nausea, vomito o difficoltà di digestione e per impostare una terapia adeguata. La procedura permette anche di eseguire biopsie per ottenere diagnosi più precise.

Preparazione alla Gastroscopia

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame). Non devono essere somministrati antiacidi.

Rischi Associati all'Endoscopia

Si tratta di procedure invasive, ma se effettuate in centri di riferimento e da professionisti qualificati viene garantita la sicurezza e l’elevato standard qualitativo per il paziente. Tra i possibili rischi da considerare, cito gli imprevisti legati all’uso di sedativi in pazienti anziani o con gravi patologie respiratorie o cardiovascolari, gli eventi cardio-polmonari, rischi che vengono praticamente azzerati da un’adeguata anamnesi pre-esame. Perforazioni e sanguinamenti possono essere più frequenti nel corso o in seguito a manovre interventistiche.

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