TAC Addome Completo: Preparazione alla Colonscopia Virtuale

La colonscopia virtuale (colon TC - Tomografia Computerizzata) è un’indagine diagnostica radiologica non invasiva. Permette di visualizzare la parete interna del colon senza l’utilizzo di una sonda endoscopica, attraverso un esame TC dell’addome a bassa dose.

Cos'è la Colonscopia Virtuale?

La Colonscopia Virtuale è una simulazione al computer di una colonscopia tradizionale. Consiste nell’assunzione di un contrasto per OS e solo dopo circa 2-3 ore dall’assunzione viene effettuata una TAC dell’addome completo sia in posizione prona sia in posizione supina, dopo aver inserito aria dal retto mediante piccolo catetere.

L'esame si svolge dopo aver introdotto nell'addome CO2, gas che a differenza dell’aria viene riassorbito senza creare alcun disagio.

A Cosa Serve?

La colon TAC permette di studiare tutto l’ambito colico e le sue patologie, individuandone precocemente le cause come ad esempio:

  • Polipi
  • Diverticoli
  • Neoplasie
  • Coliti

Questa procedura rappresenta attualmente una valida alternativa alla colonscopia convenzionale nella prevenzione del cancro del colon-retto.

Chi Può Sottoporsi Alla Colonscopia Virtuale?

L’esame fornisce indicazioni a scopo diagnostico per tutti i pazienti che presentano disturbi intestinali e che, a discrezione del medico, potrebbero richiedere uno studio radiologico del colon (dolori addominali, alterazioni dell’alvo, sospetta malattia diverticolare, etc). Una delle principali indicazioni riguarda i pazienti sottoposti a colonscopia ottica risultata incompleta.

A scopo preventivo invece, la colonscopia virtuale può essere indicata per tutti i soggetti, maschi e femmine, di età superiore ai 50 anni, come stabilito dalle linee guida sullo screening del cancro del colon-retto pubblicate dalla American Cancer Society.

Può essere inoltre prescritto in sostituzione al clisma opaco a doppio contrasto, rispetto al quale ha una specificità e una sensibilità diagnostica nettamente superiore. Oppure in alternativa alla colonscopia convenzionale per i pazienti nei quali la colonscopia convenzionale sia risultata incompleta, nei pazienti anziani o defedati, specie con problematiche cardiache o respiratorie.

È inoltre indicata nei pazienti che presentano un approccio psicologico sfavorevole alla colonscopia tradizionale.

Come si Esegue l'Esame Colon-TAC?

La colon TAC consiste in un esame TC a bassa dose di radiazioni, che non richiede l’introduzione di alcuna sonda endoscopica, né sedazione e si segue in ambulatorio. Prima di procedere alla colonscopia virtuale, il colon viene disteso mediante insufflazione di anidride carbonica attraverso il retto utilizzando un sottilissimo catetere.

Lo studio si esegue in ambulatorio, con il paziente in posizione prona e supina, allo scopo di differenziare le lesioni dai residui fecali che si mobilizzano con il cambio di posizione, residui che sono stati preventivamente “colorati” da una soluzione di mezzo di contrasto somministrata per bocca circa due ore prima.

Le scansioni hanno una durata media di pochi secondi. I dati acquisiti con la colonscopia virtuale sono elaborati da potenti software che consentono al radiologo di “navigare” virtualmente all’interno del lume del colon per identificare le differenti patologie.

Quanto Dura l’Esame di Colonscopia Virtuale?

Questo tipo di esame fa parte della categoria TAC Addome, ha una durata compresa tra i 5 ed i 20 secondi complessivi, non è fastidioso né invasivo e non prevede, come detto, l’impiego di sedativi né la somministrazione endovenosa di contrasto.

Prima dell’avvio dell’accertamento diagnostico tramite TC GE Revolution EVO, al paziente viene richiesto si sdraiarsi sul lettino della TAC: qui si procederà all’introduzione di un sottile tubo in plastica all’interno dell’orifizio anale. Solo dopo aver completato quest’operazione, può avere inizio la vera e propria scansione, durante la quale viene richiesto al paziente di trattenere il respiro.

Rischi

Questo esame implica pochi rischi: il basso livello di esposizione alle radiazioni e l’assenza di metodologie di azione invasive mette al riparo dalla maggior parte dei pericoli tipici degli esami tradizionali.

Preparazione all'Esame

Per prepararsi all’esame il paziente deve seguire una semplice dieta a basso residuo di scorie (senza frutta e verdura) nei giorni precedenti l’indagine è assumere un blando lassativo.

Due giorni prima dell’esame:

  • Assumere alimenti come pastina, carne macinata, ricotta, pesce e succhi di frutta a volontà.

Il giorno che precede l’esame:

  • Ore 08.00 Assumere n° 12 compresse di Pursennid (da assumere anche a distanza di minuti) o in alternativa 1 bustina di Selg Esse 75 g (da sciogliere in 1 lt d’acqua).
  • Ore 13.00 Pranzo con pasta di piccolo formato in brodo vegetale. Succhi di frutta (non polpa) a volontà.
  • Ore 13.30 Assumere un cucchiaio di Magnesia S. Pellegrino sciolta in un bicchiere di acqua.
  • Dalle ore 14.00 alle ore 17.00 Bere almeno 2 litri e mezzo d’acqua minerale non gasata e/o the.
  • Ore 20.00 Cena con brodo vegetale, senza pasta, avendo cura di asportare i vegetali dopo la cottura.

Dopo aver consumato alle ore 13:00 un pasto leggero (pasta in brodo o al pomodoro) è richiesta l’assunzione di 15 grammi di solfato di magnesio in un quarto di bicchiere d’acqua (alle 16:00). Nel giorno dell’esame è necessario svolgere una colazione molto leggera, con tè e pochi biscotti o caffè e ripetere, mezz’ora dopo, il clistere di pulizia impiegando due litri di acqua tiepida, facendo scendere lentamente il liquido.

Dopo aver cambiato di decubito, bisogna trattenere e poi procedere con l’espulsione.

Vantaggi e Svantaggi

La colonscopia virtuale è un esame sicuro, che non presenta rischi né controindicazioni, accurato, e ben tollerato. Inoltre, la colonscopia virtuale di ultima generazione non richiede all’operatore deputato allo svolgimento dell’accertamento medico la somministrazione al paziente del mezzo di contrasto endovena, garantendo altresì la possibilità di esaminare in maniera dettagliata tutti i distretti corporei addominali esterni al colon.

Dimostra però scarsa sensibilità per le lesioni piatte e i polipi di dimensioni inferiori ai 5 millimetri.

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