Stress e Colesterolo Cattivo: Una Correlazione Pericolosa

Lo stress è una reazione di difesa dell'organismo. Questo meccanismo, producendo specifici ormoni, allerta il cervello, manda i muscoli in tensione e aumenta il battito cardiaco per prepararsi a gestire al meglio la situazione. Tuttavia, quando diventa un problema cronico, lo stress può diventare dannoso per la salute.

Infatti, lo stress cronico è stato associato a malattie cardiache e pressione alta. In questo articolo, esploreremo la correlazione tra stress e colesterolo, i rischi associati e come gestire questa relazione per proteggere la tua salute cardiovascolare.

La Correlazione tra Stress e Colesterolo

Sì, lo stress influisce sui livelli di colesterolo nel sangue. Secondo uno studio pubblicato nel 2002 sul British Medical Journal un alto livello di stress associato al lavoro potrebbe contribuire all’aumento dei livelli di colesterolo totale presente nel sangue .

In una ricerca successiva, pubblicata nel 2005 sulla rivista Health Psychology, è emerso che lo stress sarebbe associato anche a un aumento delle LDL (Low Density Lipoproteins, lipoproteine a bassa densità), note come colesterolo “cattivo”, che distribuiscono il colesterolo ai tessuti .

Alcuni studi scientifici hanno ipotizzato che lo stress possa influenzare i livelli di colesterolo nel corpo in maniera indiretta. Questo aumento del rilascio di grassi nel sangue può influenzare i livelli di lipidi circolanti, tra cui il colesterolo.

È stato studiato come lo stress e i problemi con i grassi nel corpo siano collegati utilizzando topi esposti a uno stress costante da fallimento sociale. Questo ha portato a un aumento del colesterolo nel sangue e a un accumulo di grasso nel fegato. In sostanza, lo stress sociale sembra influenzare la produzione di grassi nel corpo, e questo può portare a problemi di salute legati al cuore.

Il Ruolo del Cortisolo

A evidenziare questa correlazione ci sono diverse ricerche mediche, come lo studio “The appraisal of chronic stress and the development of the metabolic syndrome: a systematic review of prospective cohort studies” secondo cui lo stress viene percepito dal nostro cervello come una situazione di pericolo. Per proteggersi, il corpo può innescare alcune reazioni come i disturbi psicosomatici (l’ansia, per esempio) o alterare le secrezioni ormonali, aumentando anche il cortisolo (anche noto come “ormone dello stress”).

Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli.

Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento. Dunque, quando bisogna preoccuparsi? Se la produzione è eccessiva e prolungata.

Rischi per la Salute

Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.

Tra i rischi legati allo stress, inoltre, più rilevanti possiamo citare:

  • Malattie cardiache
  • Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Problemi legati al microcircolo

Ma c’è davvero una relazione tra stress e colesterolo alto? Per esempio, una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue [4]. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari.

Come Abbassare il Colesterolo da Stress

Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo. La prima strategia da mettere in atto è sicuramente cercare di ridurre lo stress.

Attività Fisica

In un periodo particolarmente difficile, non c’è niente di meglio che camminare, prendere la bici e fare lunghe pedalate, ballare, andare in palestra, praticare nuoto, tennis o anche solo salire e scendere le scale più e più volte. Sia la camminata che l'uso della cyclette sono due opzioni efficaci perché l'esercizio aerobico aiuta a rilasciare endorfine, riducendo lo stress e favorendo il mantenimento dei livelli di colesterolo.

L'attività fisica regolare è un ottimo modo per ridurre lo stress. Può essere qualsiasi cosa, dall'andare a camminare o correre, a praticare lo yoga o fare esercizi di respirazione. Quanti passi fare al giorno per abbassare il colesterolo? Gli esperti suggeriscono di puntare a 7.000-10.000 passi al giorno per mantenere un equilibrio nella salute cardiovascolare e gestire i livelli di colesterolo.

Yoga

Un altro ottimo rimedio allo stress è lo yoga: una pratica essenziale che ci insegna a prendere consapevolezza con il nostro corpo, le nostre emozioni e a sciogliere le tensioni. Da provare al mattino o alla sera (anche per conciliare il sonno!).

Alimentazione

Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione. Oltre all'attività fisica, la dieta di novembre per il colesterolo può essere un punto chiave. Includere alimenti ricchi di omega-3, come salmone, noci e semi di lino, può favorire la salute del cuore. Anche il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorate, sono efficaci per la salute delle arterie.

Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come: l’avena, la zucca, le mandorle (ottime da gustare anche nell’alternativa bevanda vegetale), il cioccolato fondente (senza abusarne!), la valeriana, lo zenzero, le banane, la soia. Per non cedere alle tentazioni, meglio evitare di tenere a portata di mano snack ipercalorici, ricchi di grassi e zuccheri preferendo altri prodotti altrettanto gustosi ma più salutari.

Integrazione

Gli integratori di oli derivati dai cereali, come il germe di grano, sono ricchi di acidi grassi essenziali e vitamina E. Il riso rosso fermentato è il rimedio utile per tenere sotto controllo i picchi d’innalzamento del colesterolo. La sua efficacia è dovuta alla monacolina K, una molecola simile alle statine di sintesi utilizzate nei farmaci per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

Ulteriori Consigli

  • Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cibi integrali
  • Curare quantità e qualità del sonno
  • Trascorrere tempo con gli amici
  • Svolgere attività incentrate sul rilassamento, come lo yoga o le ginnastiche dolci
  • Trovare il tempo per le attività che piacciono di più, come ascoltare musica o fare una passeggiata in mezzo alla natura.

Colesterolo e Stress: Cosa Fare

Colesterolo e stress possono avere un legame molto stretto e influenzarsi a vicenda, soprattutto in certi momenti della vita particolarmente estenuanti. È essenziale integrare strategie di gestione dello stress nella routine quotidiana. Controllare lo stress e trovare dei canali di smaltimento è fondamentale.

leggi anche: