Stress e Colesterolo Alto: Una Correlazione Pericolosa

Colesterolo e stress possono avere un legame molto stretto e influenzarsi a vicenda, soprattutto in certi momenti della vita particolarmente estenuanti. Anche se il nostro organismo è una macchina straordinaria che sa esattamente come affrontare alcune situazioni, a volte necessita di un aiuto esterno per evitare che il colesterolo in eccesso diventi un problema per la nostra salute. In questo articolo vedremo qual è la correlazione tra colesterolo e stress, quali sono i rischi per la salute nel caso in cui i livelli di colesterolo da stress siano troppo alti e cosa fare per gestire le situazioni difficili e ansiogene.

Colesterolo e Stress: C'è Davvero una Correlazione?

Sì, lo stress influisce sui livelli di colesterolo nel sangue. Una parte di colesterolo, infatti, viene prodotta dal nostro organismo per proteggersi e fronteggiare le situazioni legate all’ansia e al sovraffaticamento [1]. A evidenziare questa correlazione ci sono diverse ricerche mediche, come lo studio “The appraisal of chronic stress and the development of the metabolic syndrome: a systematic review of prospective cohort studies” secondo cui lo stress viene percepito dal nostro cervello come una situazione di pericolo [2]. Per proteggersi, il corpo può innescare alcune reazioni come i disturbi psicosomatici (l’ansia, per esempio) o alterare le secrezioni ormonali, aumentando anche il cortisolo (anche noto come “ormone dello stress”).

Cortisolo e Colesterolo: Un Legame Rischioso

Come anticipato, per affrontare le situazioni di forte stress il nostro organismo può modificare gli equilibri ormonali e influire negativamente sulla produzione di cortisolo. Ma di cosa si tratta? Il cortisolo è un ormone che viene elaborato dal surrene su impulso del cervello solo nei momenti di maggior tensione.Può comportare:
  • Un aumento della glicemia
  • Il rilascio di grassi nel sangue, che può influenzare i livelli di lipidi (tra cui il colesterolo)
L’azione del cortisolo non è sempre negativa, anzi. In caso di “emergenze” da stress, il rilascio di zuccheri nel sangue consente di disporre di energie immediate per superare il problema. Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento. Dunque, quando bisogna preoccuparsi? Se la produzione è eccessiva e prolungata. Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli.Oltre a incidere negativamente sul colesterolo, l’ipercortisolismo porta anche a situazioni di irritabilità, ansia, oltre a un’alterazione della funzione tiroidea, un abbassamento delle difese immunitarie, all’aumento di lipidi nel tessuto adiposo e rischi cardiovascolari [3].

Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo? Un Altro Aspetto da Considerare

Come abbiamo visto, durante le situazioni difficili da gestire l’organismo produce più cortisolo. Ma non è solo l’ormone dello stress a influire negativamente sui livelli del colesterolo. In questi momenti, infatti, alcune persone cercano sollievo immediato e riversano le loro emozioni sul cibo - proprio come accade per la fame nervosa - cercando di placare l’ansia e il nervosismo buttandosi su comfort food. Alimenti di questo tipo, però, sono ricchi di grassi e zuccheri, due elementi che possono incidere sui valori del colesterolo. Non da meno ci si può lasciare andare a cattive abitudini come il fumo che, nell’immediato può donare una sensazione di sollievo, ma nel lungo periodo può avere gravi ripercussioni sulla salute.

Stress e Colesterolo Alto: I Rischi per il Cuore e la Salute

Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.Tra i rischi legati allo stress, inoltre, più rilevanti possiamo citare:
  • Malattie cardiache
  • Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Problemi legati al microcircolo
Ma c’è davvero una relazione tra stress e colesterolo alto? Sono tanti gli studi che segnalano i rischi che questo binomio può avere sulla salute delle persone. Per esempio, una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue [4]. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari. La relazione tra i due elementi, quindi, sembra ormai assodata.

Come Abbassare il Colesterolo da Stress? I Consigli

Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo. Come? Muovendosi di più. In un periodo particolarmente difficile, non c’è niente di meglio che camminare, prendere la bici e fare lunghe pedalate, ballare, andare in palestra, praticare nuoto, tennis o anche solo salire e scendere le scale più e più volte. Insomma, sappiamo che l’attività fisica è importante per il colesterolo e per la nostra salute in generale ma, in situazioni di stress, lo è ancora di più perché agisce anche a livello mentale, aiutandoci a lasciare le preoccupazioni alle spalle.Un altro ottimo rimedio allo stress è lo yoga [5]: una pratica essenziale che ci insegna a prendere consapevolezza con il nostro corpo, le nostre emozioni e a sciogliere le tensioni. Da provare al mattino o alla sera (anche per conciliare il sonno!).Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione. Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come:
  • l’avena
  • la zucca
  • le mandorle
  • il cioccolato fondente
  • la valeriana
  • lo zenzero
  • le banane
  • la soia
Per non cedere alle tentazioni, meglio evitare di tenere a portata di mano snack ipercalorici, ricchi di grassi e zuccheri preferendo altri prodotti altrettanto gustosi ma più salutari.

Colesterolo e Stress, Cosa Dice la Ricerca Scientifica

Alcuni studi scientifici hanno evidenziato come lo stress possa esercitare un effetto sui livelli di grassi nel sangue, alterandoli. Da una ricerca che ha analizzato i dati di oltre 90.000 persone è emerso che chi era stato maggiormente sotto stress aveva il colesterolo più alto di chi aveva sperimentato livelli di stress inferiori. Altri studi hanno trovato che lo stress psicologico ha determinato valori più elevati di trigliceridi e di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo), insieme a livelli inferiori di colesterolo “buono” HDL.

Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo?

Lo stress è una reazione che l’organismo mette in atto per affrontare al meglio una situazione pericolosa. Grazie all’azione di ormoni specifici, in particolare adrenalina e cortisolo, il cervello viene allertato, il battito cardiaco aumenta, i muscoli si tendono… Tutto per prepararci a una reazione di “attacco o fuga”. Il punto importante è che la reazione di stress è pensata per affrontare rapidamente un’emergenza che altrettanto rapidamente dovrebbe risolversi. Ma i moderni fattori di stress sono di solito cronici; e così i livelli di cortisolo restano elevati giorno dopo giorno e mese dopo mese, portando squilibri in tutti i sistemi dell’organismo. Depressione, diabete, obesità, disturbi del ciclo mestruale, pressione alta sono solo alcuni dei disturbi che possono insorgere quando il corpo è costretto a subire una situazione di stress cronico.Uno degli effetti del cortisolo è quello di liberare zuccheri dai nostri depositi, mettendoli in circolo (ovverossia nel sangue) in modo che siano disponibili come fonte di energia per i muscoli. Ma se questi zuccheri non vengono utilizzati-come di solito accade, perché non dobbiamo più scappare dalle tigri-possono trasformarsi in grassi e colesterolo.Questo è, secondo i medici, uno dei possibili meccanismi che lega colesterolo e stress. Possiamo anche aggiungere che spesso nei momenti di stress le persone mangiano in modo meno salutare, cercando conforto in cibi ricchi di zuccheri e carboidrati: esattamente il tipo di alimentazione che porta ad un aumento del colesterolo.

E Quindi, Cosa Fare?

Lo stress nasce senza dubbio dagli impegni, i ritmi frenetici e le preoccupazioni che riempiono le nostre giornate, ma forse ancor più dalle modalità con cui reagiamo e affrontiamo tutto questo. Ridurre i livelli di stress nella quotidianità, e-cosa ancor più importante-imparare a gestire incombenze e situazioni difficili in maniera meno stressante, non è semplice e può rappresentare il lavoro di una vita. Il modo in cui reagiamo ai diversi fattori di stress, infatti, ha radici profonde nel nostro temperamento e nella nostra storia personale.Se per raggiungere un migliore equilibrio pensi di avere bisogno di cambiamenti importanti, nelle tue condizioni di vita oppure nel tuo atteggiamento, può essere una buona idea cercare il supporto di una figura professionale come un counselor o uno psicoterapeuta. Ma ci sono anche semplici gesti quotidiani che tutti possono mettere in atto per migliorare la qualità di vita e allentare la morsa dello stress.Ecco qualche idea:
  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cibi integrali
  • curare quantità e qualità del sonno
  • fare quotidianamente un po’ di attività fisica
  • trascorrere tempo con gli amici
  • svolgere attività incentrate sul rilassamento, come lo yoga o le ginnastiche dolci
  • trovare il tempo per le attività che piacciono di più, come ascoltare musica o fare una passeggiata in mezzo alla natura
E se proprio non riusciamo a ridurre lo stress, possiamo però eliminare il colesterolo che lo stress prolungato produce. In che modo? Consumandolo, usandolo come carburante per i nostri muscoli!

Tabella: Strategie per la Gestione dello Stress e del Colesterolo

Strategia Descrizione Benefici
Attività Fisica Regolare Esercizio aerobico, yoga, passeggiate Riduce il cortisolo, aumenta il colesterolo HDL, brucia calorie
Alimentazione Equilibrata Ricca di frutta, verdura, omega-3, fibre Controllo del peso, riduzione del colesterolo LDL, supporto cardiovascolare
Tecniche di Rilassamento Meditazione, respirazione profonda Riduce lo stress, abbassa la pressione sanguigna
Sonno di Qualità 7-8 ore di sonno per notte Regola gli ormoni dello stress, migliora la salute generale
Supporto Professionale Counseling, psicoterapia Affronta le cause profonde dello stress, sviluppa strategie di coping

Altri Rimedi e Approcci

Se non possiamo eliminare lo stress, quando questo fa parte della nostra vita quotidiana o se siamo inclini ad essere ansiosi per periodi protratti, possiamo però eliminare il colesterolo che lo stress prolungato produce: come? consumandolo, usandolo come carburante per i nostri muscoli, muovendoci più dell’abituale, camminando, pedalando, ballando, salendo e scendendo le scale a piedi, allungando i tragitti a piedi dal parcheggio dell’auto all’ufficio.Il colesterolo, spesso legato a fattori genetici o alimentari, abbiamo visto che può essere altresì influenzato da variabili come lo stress. E' essenziale integrare strategie di gestione dello stress nella routine quotidiana. L'attività fisica è molto importante. Sia la camminata che l'uso della cyclette sono due opzioni efficaci perché l'esercizio aerobico aiuta a rilasciare endorfine, riducendo lo stress e favorendo il mantenimento dei livelli di colesterolo. Quanti passi fare al giorno per abbassare il colesterolo? Gli esperti suggeriscono di puntare a 7.000-10.000 passi al giorno per mantenere un equilibrio nella salute cardiovascolare e gestire i livelli di colesterolo. E quanti minuti camminare? Per coloro che preferiscono fare un allenamento a casa, ci sono molte risorse disponibili. Svolgere esercizi mirati, come lo yoga o sessioni di allenamento ad alta intensità, può ridurre lo stress e migliorare la gestione del colesterolo. Oltre all'attività fisica, la dieta di novembre per il colesterolo può essere un punto chiave. Includere alimenti ricchi di omega-3, come salmone, noci e semi di lino, può favorire la salute del cuore. Anche il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorate, sono efficaci per la salute delle arterie.Spesso magnesio e stress si giocano una partita a sottrazione: la carenza di magnesio può determinare condizioni di stress, affaticamento, variabilità dell’umore e, in aggiunta a questo, picchi di stress determinano una perdita di magnesio per la sollecitazione di ormoni che ne facilitano il consumo o la dispersione. Questa condizione influisce anche sulla qualità e durata del sonno, ingenerando così un meccanismo perverso e avverso. L-Triptofano è un aminoacido utile per trattare condizioni di stress, insonnia, stanchezza. Nei semi della griffonia è infatti contenuto il principio che ci interessa, il 5-idrossitriptofano (5-HTP), precursore della serotonina. In particolare la B2, la B3 e la B6 sono fondamentali per la sintesi della serotonina. Il riso rosso fermentato è il rimedio utile per tenere sotto controllo i picchi d’innalzamento del colesterolo. La sua efficacia è dovuta alla monacolina K, una molecola simile alle statine di sintesi utilizzate nei farmaci per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

La gestione dello stress e un adeguato stile di vita sono fondamentali per mantenere bassi i livelli di colesterolo e salvaguardare la salute del cuore.

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