Spermiogramma: Quando Farlo e Indicazioni

Lo spermiogramma è l'analisi del liquido seminale per valutare la qualità degli spermatozoi, mediante la verifica della loro forma, del loro numero e della loro motilità. È l’esame principale per la valutazione della fertilità maschile, o degli eventuali buoni esiti di una vasectomia.

Quando Eseguire lo Spermiogramma

Lo spermiogramma rappresenta uno strumento basilare nella valutazione della fertilità maschile e costituisce la prima indagine diagnostica da effettuare dopo alcuni tentativi falliti per ottenere una gravidanza in modo naturale. Può essere richiesto nell’ambito delle indagini pre-concezionali, specialmente quando la partner abbia più di 35 anni, quando nella storia clinica del paziente risultino patologie croniche oppure pregresse patologie urologiche.

Nei maschi giovani, le anomalie della spermatogenesi riscontrate nello spermiogramma possono contribuire alla diagnosi di patologie endocrinologiche come quelle dell’ipofisi e dell’asse ipotalamo-ipofisario, soprattutto se associate all’ipogonadismo. Nei casi in cui è necessario avviare una terapia oncologica, lo spermiogramma può essere esaminato insieme alla crioconservazione dei gameti, poiché la chemioterapia e la radioterapia possono influire notevolmente sulle caratteristiche del seme.

Cosa Indaga lo Spermiogramma?

Lo spermiogramma fornisce valori sia qualitativi che quantitativi sul liquido seminale e sugli spermatozoi. L’esame descrive anche le caratteristiche fisiche del liquido seminale (pH, volume prodotto, colore, viscosità, tempo di fluidificazione). L’insieme di questi parametri viene utilizzato dallo specialista per intercettare possibili deficit di produzione, anomalie della motilità e della forma degli spermatozoi.

Caratteristiche Chimico-Fisiche

  • Colore e aspetto
  • Volume
  • pH
  • Fluidificazione
  • Viscosità
  • Presenza di sostanze chimiche (fruttosio, ecc.)

Caratteristiche Microscopiche

  • Concentrazione degli spermatozoi
  • Motilità degli spermatozoi
  • Morfologia degli spermatozoi
  • Presenza di altre cellule (eventuali precursori degli spermatozoi, globuli rossi o globuli bianchi, ecc.)

Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità. Per quanto riguarda la mobilità, i parametri valutati sono diversi. In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione. Infine, l’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili.

Lo spermiogramma serve a valutare lo stato di fertilità maschile. L’esame preliminare d’elezione per valutare la fertilità maschile è lo spermiogramma, che permette di ottenere informazioni sulla salute del liquido seminale e sull’eventuale percorso terapeutico che la coppia deve intraprendere. Per essere attendibile l’esame deve essere eseguito secondo i criteri del manuale WHO (WHO laboratory manual for the examination and processing of human semen). Lo spermiogramma consente di ottenere informazioni importanti sulla produzione di spermatozoi e sulla pervietà (corretto passaggio verso l’esterno).

Come si Fa lo Spermiogramma?

Lo spermiogramma prevede la raccolta del liquido seminale presso l’Istituto di riferimento in un contenitore fornito al soggetto dopo l’accettazione. E’ fondamentale che non vada persa la prima parte del liquido emesso (normalmente contiene la maggior parte degli spermatozoi). La raccolta del liquido seminale può essere effettuata sia presso la sede di Auxologico San Luca sia presso il domicilio. Nei centri e nelle cliniche di nuova generazione, come l’Androteam Medical Center di Torino, la presenza di sale private permette, in totale comfort e con assoluta calma, di effettuare la raccolta presso il Centro Medico.

Il campione di sperma per lo spermiogramma viene ottenuto attraverso masturbazione. Lo spermiogramma può essere fatto presso ospedali, cliniche e centri medici specializzati. Le strutture più moderne ed attente alla privacy dei pazienti riservano sale riservate ed insonorizzate per la raccolta, oltre a percorsi di entrate e uscita dal centro non pubblici o condivisi. È inoltre possibile, seguendo precisi protocolli di conservazione e consegna, effettuare la raccolta al proprio domicilio.

Norme di preparazione e istruzioni per la raccolta

Prima della raccolta è necessario osservare un’astinenza eiaculatoria di minimo 2, massimo 7 giorni. Effettuare la raccolta dopo un periodo di sostanziale benessere fisico: NON devono esserci stati EPISODI FEBBRILI (temperatura corporea > = 37.5°C) e NON devono essere stati assunti ANTIBIOTICI nei 60 giorni precedenti la raccolta in quanto infezioni virali o episodi febbrili possono modificare temporaneamente la qualità del liquido seminale. L’esame deve essere fatto con 3-5 giorni di astinenza sessuale previa igiene delle mani e dei genitali.

Per effettuare una corretta raccolta è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:

  • provvedere ad un’accurata igiene delle mani e dei genitali prima di procedere alla raccolta;
  • raccogliere il liquido seminale direttamente in un contenitore sterile (barattolo), da aprire immediatamente prima dell’uso. Sul contenitore indicare Cognome, Nome, Data di nascita e Ora della raccolta;
  • raccogliere per intero il campione seminale (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato, anche una piccola perdita può pregiudicare l’esito dell’analisi).

Al momento della consegna del campione seminale, ricordarsi di segnalare:

  • eventuali difficoltà incontrate nella raccolta e/o l’eventuale (anche piccola) perdita iniziale o finale di liquido seminale;
  • l’eventuale richiesta di esame colturale.

In caso di raccolta a domicilio il campione dovrà essere consegnato entro al massimo 60 minuti dalla raccolta presso la reception del reparto sito al 5° piano in San Luca (Piazzale Brescia, 20). L’accettazione amministrativa verrà eseguita successivamente alla consegna del campione.

Inoltre durante il trasporto del campione:

  • mantenere il contenitore in posizione verticale
  • non capovolgerlo per evitare la fuoriuscita e provocare il minor traumatismo cellulare
  • evitare brusche variazioni di temperatura (< 20°C, > 37°C): il campione possibilmente dovrà essere mantenuto ad una temperatura corporea tenendolo vicino al proprio corpo durante il trasporto. Non dovrà essere lasciato a temperatura ambiente per un periodo prolungato.

Ricerca di infezioni e microorganismi

Sul liquido seminale può essere eseguito anche un esame colturale (spermiocoltura) per verificare eventuali infezioni ricercando la presenza di microorganismi fra i quali:

  • Haemophilus spp.
  • Neisseria gonorrhoeae;
  • Chlamydia trachomatis;
  • Mycoplasma hominis,
  • Ureaplasma urealyticum
  • Germi opportunisti (Stafilococchi, Streptococchi, Batteri Gram negativi, ecc.);
  • Miceti (Candida spp.);

Gli esami (spermiogramma e spermiocoltura) possono talora essere ripetuti a distanza di 7 o 20 giorni (a discrezione del curante).

Interpretazione dei Risultati

Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento.

Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile. Data l’ampia variabilità della produzione degli spermatozoi, l’esame deve essere ricontrollato dopo tre mesi, qualora il primo esame risulti anormale. L’esito del test deve essere analizzato da personale specializzato.

Altri fattori che possono influenzare lo spermiogramma includono febbre, malattie sessualmente trasmissibili, infezioni batteriche o virali, uso di alcune sostanze come alcol e droghe, e farmaci.

Quando è indicato questo esame e come si fa? L’esecuzione di un esame del liquido seminale rappresenta spesso il primo passo nel percorso di una coppia che incontra difficoltà di concepimento. Quando eseguito correttamente, lo spermiogramma fornisce informazioni cruciali per guidare la coppia verso i successivi passaggi nel percorso riproduttivo. Spesso, le anomalie nel liquido seminale derivano da altre condizioni patologiche, come disfunzioni dei testicoli o delle ghiandole accessorie del sistema riproduttivo maschile, come la prostata, o dall’ostruzione delle vie escretorie.

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