Se vuoi sapere come leggere uno spermiogramma, sei nel posto giusto! In questo articolo ti spieghiamo come eseguire correttamente questo esame di laboratorio rivolto allo studio del liquido seminale e quali sono i parametri presi in esame.
Cos'è lo Spermiogramma?
Lo spermiogramma è l'analisi del liquido seminale per valutare la qualità degli spermatozoi, mediante la verifica della loro forma, del loro numero e della loro motilità. È l’esame principale per la valutazione della fertilità maschile, o degli eventuali buoni esiti di una vasectomia.
Cosa Indaga lo Spermiogramma?
Per l’esame dello spermiogramma vengono presi in considerazione diversi parametri attraverso un’analisi microscopica:
- CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE
- Colore e aspetto
- Volume
- pH
- Fluidificazione
- Viscosità
- Presenza di sostanze chimiche (fruttosio, ecc.)
- CARATTERISTICHE MICROSCOPICHE
- Concentrazione degli spermatozoi
- Motilità degli spermatozoi
- Morfologia degli spermatozoi
- Presenza di altre cellule (eventuali precursori degli spermatozoi, globuli rossi o globuli bianchi, ecc.)
Quando Eseguire lo Spermiogramma
Lo spermiogramma rappresenta uno strumento basilare nella valutazione della fertilità maschile e costituisce la prima indagine diagnostica da effettuare dopo alcuni tentativi falliti per ottenere una gravidanza in modo naturale.
Un solo esame non basta per avere un quadro completo della fertilità maschile, pertanto è bene ripetere lo spermiogramma una seconda volta dopo 1/3 mesi dal primo.
Il risultato dello spermiogramma potrà indicare che il liquido seminale è normale oppure, al contrario, anormale. Tuttavia, è opportuno sottolineare che tale definizione non sta a indicare automaticamente fertilità o infertilità, poiché la presenza di un numero qualsiasi di spermatozoi nel liquido seminale può sempre tradursi nella possibilità di concepimento.
Inoltre è bene ricordare che le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono mai definitive, dal momento che si tratta di uno studio in vitro che potrebbe non rispecchiare il comportamento del liquido seminale all’interno dell'apparato riproduttivo femminile.
Norme di Preparazione e Istruzioni per la Raccolta
Prima della raccolta è necessario osservare un’astinenza eiaculatoria di minimo 2, massimo 7 giorni.
Effettuare la raccolta dopo un periodo di sostanziale benessere fisico: NON devono esserci stati EPISODI FEBBRILI (temperatura corporea > = 37.5°C) e NON devono essere stati assunti ANTIBIOTICI nei 60 giorni precedenti la raccolta in quanto infezioni virali o episodi febbrili possono modificare temporaneamente la qualità del liquido seminale.
Per effettuare una corretta raccolta è necessario attenersi alle seguenti indicazioni:
- provvedere ad un’accurata igiene delle mani e dei genitali prima di procedere alla raccolta;
- raccogliere il liquido seminale direttamente in un contenitore sterile (barattolo), da aprire immediatamente prima dell’uso. Sul contenitore indicare Cognome, Nome, Data di nascita e Ora della raccolta;
- raccogliere per intero il campione seminale (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell’eiaculato, anche una piccola perdita può pregiudicare l’esito dell’analisi).
Al momento della consegna del campione seminale, ricordarsi di segnalare:
- eventuali difficoltà incontrate nella raccolta e/o l’eventuale (anche piccola) perdita iniziale o finale di liquido seminale;
- l’eventuale richiesta di esame colturale.
Parametri Chiave Dello Spermiogramma
Tramite questo esame viene valutata la qualità dello sperma rapportandosi si valori stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
- pH: Un campione di sperma deve avere un pH di almeno 7,2 o più (quindi deve essere tendenzialmente basico).
- Concentrazione spermatica: Valuta il numero di spermatozoi presenti per ogni millilitro.
- Numero totale di spermatozoi: Valore legato alla concentrazione spermatica (anche se la concentrazione è un parametro più significativo).
- Motilità: Serve a studiare il grado di motilità degli spermatozoi. La motilità viene classificata in tre tipologie: progressiva, non progressiva e immobile.
- Vitalità: Indica la percentuale di spermatozoi vivi per ogni eiaculazione.
- Leucociti: Presenti in ogni campione di sperma devono essere massimo un milione ogni millilitro.
Anomalie Rilevate Nello Spermiogramma
Nel campo e alterazioni a carico degli spermatozoi si può parlare anche di astenozoospermia, che indica la mancanza di “forza” degli spermatozoi che hanno una motilità ridotta. Pertanto, difficilmente riusciranno a risalire tutto l’utero e ad arrivare alle tube di Falloppio per fecondare l’ovulo. Tutte queste alterazioni, quindi, possono rendere più difficile la possibilità di concepire tramite rapporti sessuali.
- Azoospermia: nel liquido seminale mancano gli spermatozoi.
- Teratozoospermia: la morfologia degli spermatozoi risulta alterata.
- Iperposia: volume eiaculato è in eccesso, potrebbe dipendere da alcune patologie infiammatorie in corso.
Esami Aggiuntivi: Spermiocoltura
Sul liquido seminale può essere eseguito anche un esame colturale (spermiocoltura) per verificare eventuali infezioni ricercando la presenza di microorganismi fra i quali:
- Haemophilus spp.
- Neisseria gonorrhoeae;
- Chlamydia trachomatis;
- Mycoplasma hominis,
- Ureaplasma urealyticum
- Germi opportunisti (Stafilococchi, Streptococchi, Batteri Gram negativi, ecc.);
- Miceti (Candida spp.);
Gli esami (spermiogramma e spermiocoltura) possono talora essere ripetuti a distanza di 7 o 20 giorni (a discrezione del curante).
Valori di Riferimento: Cosa Considerare
È importante ricordare che anche se i risultati non sono pienamente soddisfacenti, ci sono comunque possibilità, sebbene più ridotte, di ottenere una gravidanza.
In termini medici, se i risultati dell’analisi sono positivi, parliamo di normozoospermia. Un discorso a parte va fatto per l’astenozoospermia, ovvero “la patologia più frequente”. Perfino davanti a questo tipo di disfunzioni più gravi, la riproduzione assistita offre trattamenti per ottenere la gravidanza con lo sperma del partner, eccetto in alcune situazioni molto estreme di azoospermia o aspermia.
“In qualsiasi caso -sottolinea la Dott.ssa Trullenque-, la probabilità di ottenere la gravidanza non dipende esclusivamente dai risultati dello spermiogramma, che si basa su valori di riferimento non necessariamente definitivi”.
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