Come Abbassare la Glicemia in Modo Naturale: Rimedi, Integratori e Consigli

Mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue è fondamentale per la salute. Ma come fare? In questo articolo, esploreremo diverse strategie e rimedi naturali per aiutarti a tenere sotto controllo la glicemia.

Cos'è la Glicemia?

La glicemia è il livello di glucosio (zucchero) presente nel sangue. Il glucosio è una fonte primaria di energia per le cellule del corpo ed è ottenuto principalmente attraverso l'assunzione di cibi ricchi di carboidrati. Il livello di glicemia nel corpo è regolato da vari ormoni, tra cui l'insulina, che aiuta a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule, dove può essere utilizzato per produrre energia.

Più che mantenere bassa la glicemia, è importante mantenere livelli di glicemia stabili per la salute generale. Sia livelli troppo alti (iperglicemia) sia troppo bassi (ipoglicemia) possono causare problemi di salute a breve e a lungo termine. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. I valori iniziano ad essere preoccupanti e si inizia a parlare di iperglicemia o prediabete, quando la glicemia è compresa tra 100 e 125 mg/dl. Se i valori superano per due misurazioni i 126 mg/dl allora si parla di diabete vero e proprio.

Rischi dell'Iperglicemia

Se la glicemia supera i valori di normalità possono verificarsi sintomi come:

  • Infezioni ricorrenti
  • Stanchezza
  • Frequenti emicranie
  • Perdita di peso ingiustificata
  • Polidipsia (sete continua)
  • Poliuria (aumento della necessità di urinare)
  • Scarsa salivazione
  • Disturbi della vista

Inoltre, chi è affetto da diabete può andare incontro a gravi complicanze nel medio-lungo termine. Tuttavia quanto maggiore è la capacità di controllare il livello di glucosio nel sangue, tanto minore è la probabilità che queste complicanze si sviluppino, o peggiorino.

La maggior parte di queste complicanze deriva da problemi dei vasi sanguigni. I livelli glicemici che restano alti per un lungo periodo di tempo, causano restringimento dei vasi e il restringimento riduce l’afflusso di sangue a molte parti del corpo con i problemi che ne conseguono. Tra le complicanze più comuni troviamo:

  • Aterosclerosi
  • Retinopatia diabetica
  • Piede diabetico
  • Steatosi epatica/cirrosi
  • Insufficienza renale
  • Neuropatie

Rimedi Naturali per Ridurre la Glicemia

«Il miglior integratore naturale per tenere bassa la glicemia è la dieta a basso indice glicemico» spiega Emanuele De Nobili, direttore sanitario di Longevity Medical Centre "Eden's Health" di Merano. «Per contrastare i picchi glicemici gioca innanzitutto un ruolo fondamentale, oltre all’attività fisica, dare spazio a tavola a tutti quegli alimenti che promuovono la stabilità del glucosio nel sangue.

Fra questi ci sono gli alimenti ricchi in fibre come le verdure, la frutta fresca (con moderazione) e i cereali integrali, ma anche fonti di proteine magre quali pollo, tacchino, pesce, uova e legumi, e di grassi salutari come noci, mandorle, semi oleaginosi e olio d'oliva extravergine, che possono contribuire a migliorare la sensibilità all'insulina e ad aumentare il senso di sazietà» dice l'esperto.

«A tavola va invece limitata l'assunzione di zuccheri aggiunti e carboidrati raffinati come dolci, bevande zuccherate, pane bianco, patate al forno e fritte, pasta con farine raffinate e riso bianco. Questi alimenti possono causare picchi rapidi di glicemia, cui segue un calo glicemico entro un paio di ore che comporta nell’immediato stanchezza, sonnolenza e continuo appetito e, alla lunga, aumenta i rischi per la salute in termini di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e tantissimi altri disturbi» aggiunge De Nobili.

Strategie Alimentari

  • Mangiare il "primo" per ultimo: Iniziare il pasto con verdure crude o cotte, seguite da grassi e/o proteine (pesce, uova o carne) e solo alla fine i carboidrati. Questo consente un più lento e graduale rilascio degli zuccheri nel sangue.
  • Rispettare i tempi di digiuno: Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
  • Moderare gli antiossidanti non vitaminici: Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: si tratta principalmente di polifenoli (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici; peraltro, agiscono anche come agenti antinutrizionali riducendo la digeribilità dei carboidrati.

Attività Fisica

L'attività motoria è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.

Altri Trucchi Utili

  • Bere acqua: L’acqua consente infatti la diluizione dello zucchero nel sangue e la sua eliminazione attraverso le urine.
  • Spezie ipoglicemizzanti: Usare spezie dalle proprietà benefiche.

Erbe Officinali per Abbassare la Glicemia

Il mondo delle erbe offre una vasta gamma di soluzioni per aiutare a tenere sotto controllo la glicemia. Sono rimedi erboristici che possiamo assumere come tisane, succhi, estratti idroalcolici, o integratori in capsule. Vediamo quindi quali sono le erbe capaci di ridurre la glicemia.

Aloe Vera e Aloe Arborescens

Una meta-analisi condotta nel 2016 riporta che l’assunzione orale di Aloe vera ha ridotto significativamente i livelli di zucchero nel sangue e l’emoglobina glicata. Uno studio del 1985 ha monitorato più di 5000 soggetti che soffrivano di aterosclerosi e il 63% dei quali era anche diabetico. Ai pazienti venivano dati periodicamente 100 g di succo di Aloe Vera. Si sono visti risultati positivi già dopo i primi 3 mesi di assunzione del succo di Aloe. Dopo solo 3 mesi il 94% dei pazienti diabetici presentava già una glicemia normale e solo il 5,6% aveva ancora valori di zucchero al di sopra della norma.

Come si assume: L’Aloe si assume sotto forma di succo, in genere nel dosaggio di 3 cucchiai da minestra al giorno che sono circa 50 ml, ma se necessario si può provare ad aumentare il dosaggio.

Stevia Rebaudiana

La Stevia rebaudiana è una piccola piantina che cresce in Paraguay famosa per le sue foglie commestibili dal sapore molto dolce. Eppure, nonostante la sua dolcezza, il consumo di Stevia non fa alzare la glicemia, bensì sortisce un effetto opposto, ovvero la riduce.

Come si assume: Della Stevia si consumano le foglie fresche, oppure essiccate sotto forma di infuso, o come polvere da diluire in acqua e bere.

Agaricus Blazei Murrill

L’Agaricus blazei murrill è un fungo della stessa famiglia dei funghi prataioli, che cresce unicamente nella regione brasiliana di Piedade. In seguito ad approfondite ricerche si è visto che questo fungo contiene beta-glucani con un efficacia molto superiore ai più famosi funghi della Medicina Cinese, come il Reishi, o il Maitake. Oltre alle importanti proprietà immunomodulanti, si è scoperto che questo fungo svolge un’importante azione antidiabetica, riducendo la resistenza all’insulina.

Come si assume: L’Agaricus blazei murrill può essere assunto sotto forma di polvere da diluire in acqua, o altre bevande.

Moringa Oleifera

La Moringa oleifera è una pianta nativa del sud-est asiatico e del centro Africa, sotto la lente di ingrandimento degli studiosi soprattutto per le sue notevoli proprietà nutrizionali. Contiene infatti una combinazione unica di vitamine, minerali e aminoacidi che la rendono una delle piante più nutrienti mai scoperte, con innumerevoli proprietà benefiche per la nostra salute. Dagli studi fin’ora condotti sulla Moringa, è emersa subito la sua capacità di ridurre la glicemia.

Come si assume: La Moringa oleifera non cresce nel nostro paese per cui l’unico modo per assumerla è sotto forma di polvere, o integratore.

Foglie di Fico (Ficus Carica)

Uno studio ha evidenziato che il gruppo a cui è stata somministrata la tisana di foglie di fico evidenziava una riduzione del 12% del livelli di glicemia post-prandiale, con il vantaggio di dover prendere meno insulina rispetto all’altro gruppo. Altro studio condotto su topi da laboratorio con diabete di tipo 2, mostra come l’integrazione con un estratto foglie di fico abbia ridotto significativamente i livelli di glicemia, il colesterolo totale e i trigliceridi.

Come si assume: Il modo migliore per assumere le foglie di fico è sotto forma di tisana, così da aggiungere alle sue proprietà ipoglicemizzanti anche l’azione di stimolo diuretico dell’acqua. La preparazione della tisana è semplice, basta versare 1,5 grammi di foglie secche (o il doppio di foglie fresche) in una tazza colma d’acqua calda, lasciare in infusione circa 8-10 minuti e poi filtrare e bere.

Integratori Naturali per la Glicemia

«La gestione della glicemia attraverso l'uso di integratori naturali può essere un complemento efficace solo se abbinato alla dieta e all'esercizio fisico». Ne esistono di diversi tipi per tenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue. Eccone 5 suggeriti dall’esperto che spesso sono raccomandati per la gestione della glicemia e che è sempre meglio assumere solo dopo aver consultato il proprio medico.

Berberina

«La berberina può migliorare la sensibilità all'insulina e aumentare la captazione di glucosio da parte delle cellule. Inoltre, può ridurre la produzione di glucosio nel fegato» spiega De Nobili. «È utile per persone con resistenza all'insulina, prediabete o diabete di tipo 2. Non è invece raccomandata in gravidanza, allattamento o per chi assume farmaci per il diabete senza il controllo del medico, poiché può potenziare l'effetto ipoglicemizzante».

Cannella

«La cannella è una spezia che può migliorare la sensibilità all'insulina e ha dimostrato di ridurre i livelli di glicemia. Ottimo il suo utilizzo in cucina, ad esempio, nella preparazione dei dolci. Può essere utile per le persone con prediabete o diabete di tipo 2. Deve essere usata con cautela in chi assume farmaci per il diabete o anticoagulanti, dato che può interagire con questi».

Acido Alfa-Lipoico (ALA)

«L’acido Alfa-lipoico è un composto che può migliorare la sensibilità all'insulina e aiutare a ridurre i sintomi della neuropatia diabetica, essendo anche un potente antiossidante. Benefico per le persone con diabete tipo 2 e per chi soffre di complicanze diabetiche come la neuropatia, è invece sconsigliato a chi assume farmaci per la regolazione della glicemia poiché l'ALA può potenziare i loro effetti».

Magnesio

«L’assunzione di magnesio gioca un ruolo nella regolazione dell'insulina e può aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. È particolarmente utile per le persone con diabete tipo 2, in quanto queste tendono ad avere livelli più bassi di magnesio» spiega l’esperto. «In natura i cibi che ne contengono maggiori quantità sono le verdure a foglia verde (bietole, spinaci, cavolo), noci e mandorle, semi oleaginosi, i legumi, alcuni tipi di frutta come banane e lamponi e il cioccolato extra fondente (da mangiare con moderazione). I supplementi a base di magnesio dovrebbero invece essere evitati senza il consiglio di un medico per chi ha problemi renali».

Cromo

«Il cromo aiuta a potenziare l'azione dell'insulina, il che può migliorare la tolleranza al glucosio e ridurre i livelli di glicemia. Agisce facilitando il legame dell'insulina ai suoi recettori sulle cellule e aumentando l'efficienza con cui il glucosio viene trasportato all'interno delle cellule. Si trova anche nei vegetali (broccoli, verdure a foglia verde), nelle noci, nei cereali integrali e in alcuni frutti (banana, mele, arance). È particolarmente utile per le persone con resistenza all'insulina, prediabete, o diabete di tipo 2. Anche se il cromo è generalmente considerato sicuro, può interagire con alcuni farmaci, come quelli per il diabete, potenziandone l'effetto e aumentando il rischio di ipoglicemia.

Resistenza Insulinica: Cosa Sapere

La resistenza insulinica si verifica quando le cellule del corpo diventano meno sensibili all'insulina, l'ormone che aiuta a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule per essere utilizzato come energia. Questo può portare a livelli elevati di zucchero nel sangue e, nel tempo, al diabete di tipo 2.

Segnali della resistenza insulinica:

  • Aumento di peso, specialmente intorno alla vita
  • Stanchezza cronica
  • Alta pressione sanguigna
  • Livelli alti di trigliceridi

Cause della Resistenza Insulinica

  • Genetica: A volte è una questione di DNA.
  • Sovrappeso e obesità: Il tessuto adiposo in eccesso, in particolare quello viscerale, può aumentare l'insulina.
  • Inattività fisica: Il movimento regolare aiuta il corpo a usare l'insulina più efficientemente.
  • Alimentazione sbilanciata: Un'alimentazione ricca di carboidrati raffinati e zuccheri può peggiorare la situazione.

Strategie per Combattere la Resistenza Insulinica

  • Movimento: Anche una passeggiata quotidiana può fare la differenza.
  • Alimentazione equilibrata: Puntare su cibi integrali, proteine magre, e abbondanti verdure. Limitare i carboidrati raffinati e gli zuccheri.
  • Perdere peso: Anche una modesta perdita di peso può migliorare la sensibilità all'insulina.
  • Gestire lo stress: Tecniche di rilassamento e una buona notte di sonno sono essenziali.

Estratti Naturali per la Glicemia: Berberina, Quercetina e Cardo Mariano

Scopriamo insieme come estratti naturali come Berberina, Quercetina e Cardo Mariano possono essere alleati preziosi per la nostra salute.

Berberina: Il Tesoro Verde

La Berberina è un alcaloide che si trova in piante come la Coptis chinensis, il Berberis vulgaris (agrifoglio) e altre piante della famiglia delle Berberidaceae. Questo composto ha dimostrato di migliorare la sensibilità all'insulina e di ridurre la produzione di glucosio nel fegato, il che può abbassare i livelli di zucchero nel sangue. La Berberina ha un effetto simile a quello della metformina, un farmaco comunemente prescritto per il diabete di tipo 2.

Quercetina: Un Antiossidante Potente

La Quercetina è un flavonoide che si trova in frutta e verdura, tra cui mele, cipolle e uva. Ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Studi suggeriscono che può aiutare a ridurre la resistenza all'insulina e a migliorare i livelli di zucchero nel sangue, probabilmente grazie alla sua capacità di influenzare il trasporto del glucosio nelle cellule e di modulare l'infiammazione.

Cardo Mariano: Un Filtro Naturale

Il Cardo Mariano è ricavato dalle piante del genere Silybum, in particolare Silybum marianum. Il principio attivo, la silimarina, è noto per le sue proprietà epatoprotettive. Può migliorare la funzione epatica e la regolazione del glucosio, fattori importanti per chi combatte contro la resistenza all'insulina.

Insu Lean di Vanda: Un Integratore Innovativo

Insu Lean di Vanda è un integratore alimentare che fonde la saggezza della natura con la scienza moderna, per supportare il tuo benessere metabolico con un approccio tutto naturale. Si avvale della potenza di tre estratti vegetali noti per le loro proprietà benefiche: Berberis aristata, Quercetina e Cardo mariano. Questi componenti lavorano in sinergia per sostenere la tua salute.

Molteplici Benefici di Insu Lean:

  • Digestione e Fegato: Berberis aristata e il Cardo mariano sono alleati del tuo sistema digestivo e contribuiscono alla salute del fegato, organo fondamentale nel metabolismo dei nutrienti.
  • Salute Cardiovascolare: Berberis aristata si prende cura anche della regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.
  • Metabolismo dei Carboidrati: Il Cardo mariano supporta il metabolismo dei carboidrati e offre protezione antiossidante.

Consigli Finali

Avere la glicemia a livelli normali è fondamentale per la salute e per la prevenzione di diverse malattie, diabete in primis. Esistono diversi approcci per tenerla sotto controllo e tra questi rientra lo stile di vita salutare. Se ti è stata segnalata la glicemia alta, rivolgiti ad uno specialista.

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