RDW: Analisi del Sangue e Significato Clinico

L’emocromo è uno dei test di laboratorio più comuni e frequentemente prescritti in medicina. L’emocromo completo è composto da 19 valori differenti a disposizione del clinico e rappresenta molto di più un semplice conteggio di cellule: è una ricca raccolta di informazioni su elementi (nucleati e non) circolanti nel sangue.

Recentemente è stata ipotizzata una semplificazione dell’emocromo, con parametri disponibili per una “lettura” progressivamente più complessa e modulata rispetto al contesto clinico. La proposta è stata motivata dalla scarsa utilità di alcuni valori, perché ridondanti o irrilevanti nella maggior parte dei casi in cui un emocromo viene richiesto. Pertanto l’esecuzione di un emocromo “semplificato” potrebbe evitare problemi di incertezza interpretativa a medici non specialisti ed evitare inutili preoccupazioni a pazienti che si allarmano alla semplice vista di parametri fuori range privi di un sostanziale significato diagnostico o prognostico, riservando un emocromo completo a contesti più specialistici.

Tuttavia, non avere sempre tutti i parametri disponibili fa correre al medico il rischio di perdere informazioni che possono servire, anche se si tratta di parametri spesso trascurati.

Emocromo a Parametri Variabili

Nella proposta pubblicata sugli Annals of Internal Medicine si ipotizzano tre tipologie di esame a complessità crescente rispetto a parametri fruibili e al contesto clinico di impiego:

  • Emocromo-globuli bianchi (Em-WBC) - riporta i valori di emoglobina (HGB), la dimensione dei globuli rossi (MCV), l'ampiezza di distribuzione dei globuli rossi (RDW), la conta piastrinica e la conta dei globuli bianchi (WBC). Em-WBC secondo gli autori sarebbe adeguato per esami sanitari periodici e per la maggior parte delle presentazioni aspecifiche in contesti non acuti. Molti pazienti con una malattia cronica, comprese le malattie ematologiche, potrebbero richiedere solo un Em-WBC fino a quando non si verifica un cambiamento significativo in uno o più dei suoi valori.
  • Emocromo-Diff (Em-Diff) - include tutti i valori nel Em-WBC tranne il WBC, che è sostituito dal conteggio assoluto per ciascun tipo di globuli bianchi. Il Em-Diff sarebbe preferito nei pazienti in fase acuta, o ricoverati di recente in ospedale, o quando è necessario il monitoraggio della conta dei neutrofili o di altri leucociti specifici.
  • Emocromo-Plus (Em-Plus) - include i valori del Em-Diff più il conteggio dei reticolociti e un esame dello striscio di sangue periferico. Em-Plus dovrebbe essere indicato quando c'è un'anomalia nel Em-WBC o nel Em-Diff. Dovrebbe essere utilizzato anche in casi di nuova diagnosi di malattie ematologiche e per la risposta alla terapia; per identificare le cellule del sangue dismorfiche; o per rilevare leucociti immaturi o anomali, inclusioni cellulari e globuli rossi nucleati.

Parametri Secondari da Non Trascurare: RDW

Uno studio ha posto l’attenzione su alcuni parametri dell’emocromo che sono spesso trascurati, anche se sono in grado di fornire informazioni utili e aggiuntive (2). RDW è un acronimo inglese per Red blood cells Distribution Width, ossia l’ampiezza di distribuzione dei globuli rossi. L’RDW (acronimo di Red blood cells Distribution Width o ampiezza di distribuzione eritrocitaria) misura la variabilità della dimensione o del volume dei globuli rossi. L’RDW costituisce un parametro preso in considerazione nell’ambito dell’emocromo, ossia il tradizionale esame del sangue. Attraverso l’esame RDW si può pertanto determinare la variabilità del volume delle emazie e, quindi, la presenza nel sangue di globuli rossi di diversa dimensione.

L'ampiezza di distribuzione dei globuli rossi (RDW) - è una misura della variazione (anisocitosi) nella dimensione dei globuli rossi circolanti. Il termine "ampiezza" è fuorviante, in quanto il valore non è derivato dalla larghezza del globulo rosso (RBC), ma piuttosto dall'ampiezza della curva di distribuzione del volume corpuscolare. Un RDW normale significa che i globuli rossi hanno tutti all'incirca le stesse dimensioni, mentre un RDW elevato significa che hanno dimensioni molto diverse.

L’eritrocita, anche conosciuto come globulo rosso, è la cellula preponderante tra gli elementi figurati del sangue ed assolve ad una funzione di trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Sono privi di nucleo e presentano una tipica forma a lente biconcava, come di disco “schiacciato” nel centro.

L'anisocitosi è caratterizzata dalla variabilità delle dimensioni dei globuli rossi (eritrociti, RBC) circolanti nel sangue periferico e dalla loro diversità. Le cause dell'anisocitosi sono diverse e possono essere sia di tipo fisiologico che derivate da malattie. Le cause di origine fisiologica comprendono alcune carenze di minerali, vitamine, folati oppure un ridotto apporto proteico nella dieta.

La misurazione dell’RDW è di assoluta importanza nella diagnosi differenziale dei vari tipi di anemia. L’RDW è un parametro spesso tenuto presente per una diagnosi differenziale di alcuni tipi di anemia. Per aiutare a diagnosticare correttamente queste condizioni, il medico o l’ematologo prescriveranno un emocromo e confronteranno i valori del test RDW e dell’MCV per misurare il volume dei globuli rossi.

Come Viene Eseguito l'Esame RDW

L'esame che misura l'ampiezza di distribuzione dei globuli rossi è il RDW (dall'inglese red blood cell distribution width). L'esame RDW consiste in un semplice prelievo di sangue effettuato inserendo un ago in una vena del braccio. Non ha bisogno di preparazioni speciali. È importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, se si hanno altri disturbi (sintomi) e il tipo di alimentazione seguita.

Il test RDW non è altro che un semplice prelievo di sangue venoso, che non richiede più di cinque minuti. Verrà prelevato da una vena un campione di sangue, poi conservato in una provetta. Una volta riempita la provetta contenente il campione di sangue ed estratto l’ago, verrà applicato un cerotto sul sito di ingresso per evitare fuoriuscite di sangue dalla vena.

Per sottoposi al prelievo di sangue utile per la valutazione di RDW non è necessario essere a digiuno. Tuttavia, se oltre agli indici corpuscolari ed all'emocromo, si deve effettuare qualche altro esame del sangue che prevede il digiuno (come la determinazione della glicemia o del colesterolo) sarà necessario astenersi dall'ingestione di alimenti nel periodo che precede il prelievo (di norma, 8-10 ore prima).

I risultati dell'esame RDW aiutano il medico a capire quanto i globuli rossi variano in dimensioni e volume. L’intero organismo necessita dei globuli rossi per trasportare l’ossigeno dai polmoni a ogni parte del corpo. I globuli rossi normali mantengono una dimensione standard di 6-8 micrometri (μm) di diametro. Se le cellule risultano più grandi, i valori del test RDW saranno elevati.

Interpretazione dei Valori di RDW

Per calcolare l’RDW alcuni laboratori si impegnano a misurare l’RDW-SD (deviazione standard), ovvero la distribuzione volumetrica e le relative misure dei globuli rossi rispetto alla deviazione standard. Altri misurano l’RDW-CV (coefficiente di variazione), ossia la distribuzione volumetrica e le relative misure dei globuli rossi rispetto al coefficiente di variazione, che tiene conto di vari aspetti come la deviazione standard unitamente al MCV (Mean Cell Volume), ossia il test del volume corpuscolare medio.

Le modalità di misurazione di questi due parametri sono diversi: l’RDW-SD viene espresso in femtolitri, mentre il RDW-CV viene indicato in termini percentuali.

Un intervallo di valori normali di RDW, relativamente alla larghezza di distribuzione dei globuli rossi, varia a seconda dell’età. Se i valori di RDW non rientrano in questo intervallo, è possibile che il paziente patisca una carenza di nutrienti, infezioni o altri disturbi. Tuttavia, non tutte le condizioni mediche presuppongono alterazione dell’RDW.

Per effettuare una diagnosi corretta sono necessari altri esami del sangue - come il test del volume corpuscolare medio (MCV), che fa anche parte dell’emocromo - per combinare i risultati e fornire una raccomandazione di trattamento accurata.

  • Un RDW normale con MCV basso può indicare un’anemia derivante da una malattia cronica, come quella causata da malattia renale cronica.
  • Un RDW normale con MCV elevato potrebbe indicare un’anemia aplastica.

Anemia macrocitica - L'anemia macrocitica si verifica quando l’organismo non produce quantità sufficienti di globuli rossi e le cellule prodotte sono più grandi del normale. Anemia microcitica - L'anemia microcitica comporta una carenza di globuli rossi normali, mentre quelli presenti saranno più piccoli del normale.

RDW Alto: Cause e Significato

L'RDW (Red blood cell Distribution Width), o ampiezza della distribuzione eritrocitaria, è un parametro che viene misurato durante un esame emocromocitometrico completo. Questo valore riflette la variazione di volume e dimensione dei globuli rossi (eritrociti) nel sangue. Un RDW alto indica che c'è una significativa disomogeneità nelle dimensioni dei globuli rossi, una condizione nota come anisocitosi.

L'RDW (Red Cell Distribution Width) è un parametro dell'emocromo che misura la variazione delle dimensioni dei globuli rossi presenti nel sangue. Quando questo valore supera il 14,5%, si parla di RDW alto, indicando una maggiore variabilità nelle dimensioni dei globuli rossi. Un aumento dell'RDW indica la presenza di globuli rossi di dimensioni molto diverse tra loro, una condizione chiamata anisocitosi.

Le cause più comuni di RDW alto sono legate a condizioni che influenzano la produzione o la sopravvivenza dei globuli rossi. L'anemia da carenza di ferro è una delle cause principali, poiché la mancanza di ferro porta alla produzione di globuli rossi di dimensioni diverse. Anche le carenze di vitamina B12 e acido folico basso possono causare un aumento dell'RDW.

Esistono anche altre condizioni che possono influenzare questo parametro. Le malattie infiammatorie croniche, come l'artrite reumatoide o le malattie infiammatorie intestinali, possono alterare la produzione di globuli rossi. Alcune malattie del fegato e dei reni possono influenzare l'RDW. Anche condizioni come la gravidanza, la malnutrizione o recenti trasfusioni di sangue possono causare un aumento temporaneo dell'RDW.

Cause Comuni di RDW Alto:

  • Carenze nutrizionali di ferro, vitamina B 12 e folati. RDW è un indice precoce di carenza di ferro, perchè spesso aumenta prima che il volume corpuscolare medio diminuisca
  • Emorragia recente o emolisi rapida, perché il calo acuto dell'emoglobina determina un aumento della produzione di reticolociti, che sono più grandi degli eritrociti maturi
  • Anemie:
    • Anemia da carenza di ferro (sideropenica): La carenza di ferro è una delle cause più comuni di anemia.
    • Anemia da carenza di vitamina B12 o folato (anemia megaloblastica): La vitamina B12 e il folato sono essenziali per la sintesi del DNA.
    • Anemia emolitica: Questa condizione si verifica quando i globuli rossi vengono distrutti più velocemente di quanto il corpo possa produrne di nuovi.
    • Anemia sideroblastica: Condizione in cui il corpo non riesce a incorporare il ferro nell'emoglobina in modo efficiente.
  • Malattie Croniche:
    • Malattie infiammatorie croniche: Condizioni come l'artrite reumatoide, la malattia di Crohn e la colite ulcerosa.
    • Malattie renali croniche: I reni producono l'eritropoietina, un ormone che stimola la produzione di globuli rossi nel midollo osseo.
    • Malattie del fegato: Il fegato svolge un ruolo importante nel metabolismo del ferro.
  • Talassemie ed Emoglobinopatie: Disturbi genetici che influenzano la produzione di emoglobina.
  • Mielodisplasia: Sindromi in cui il midollo osseo non produce cellule del sangue sane in quantità sufficiente.
  • Trasfusioni di sangue recenti: Possono introdurre globuli rossi di dimensioni diverse.
  • Gravidanza: Il volume del sangue aumenta e possono verificarsi cambiamenti nella produzione di globuli rossi.
  • Esposizione a tossine o farmaci: Alcune tossine e farmaci possono danneggiare il midollo osseo o interferire con la produzione di globuli rossi.

Sintomi Associati a RDW Alto:

L'RDW alto di per sé non causa sintomi specifici, ma piuttosto riflette una condizione sottostante che può manifestarsi con vari sintomi. Spesso, i sintomi sono quelli tipici dell'anemia o della patologia di base che ha causato l'alterazione di questo valore. La presenza e l'intensità dei sintomi possono variare significativamente da persona a persona, dipendendo principalmente dalla causa sottostante dell'RDW alto.

  • Affaticamento e debolezza
  • Pallore
  • Mancanza di respiro
  • Vertigini e mal di testa
  • Palpitazioni
  • Dolore al petto (raro)
  • Gambe senza riposo
  • Unghie fragili o concave (koilonichia)
  • Gloscite (infiammazione della lingua)

Trattamento di RDW Alto:

Il trattamento del RDW alto si concentra principalmente sulla gestione della causa sottostante. Dopo un'accurata valutazione medica e gli opportuni esami diagnostici, il medico imposterà una terapia mirata. Nel caso di carenza di ferro, il trattamento prevede la supplementazione con integratori di ferro. Se la causa è una carenza di vitamina B12 o acido folico, verranno prescritti gli integratori appropriati.

Le opzioni di trattamento possono includere:

  • Integrazione di ferro
  • Integrazione di vitamina B12 o folato
  • Trasfusioni di sangue
  • Farmaci (per trattare malattie infiammatorie croniche, renali, del fegato o mielodisplasia)
  • Trapianto di midollo osseo (raro)
  • Modifiche della dieta

RDW Basso: Cause e Significato

L'RDW (Red Cell Distribution Width) è un parametro ematologico che misura la variazione di volume dei globuli rossi circolanti nel sangue. Un RDW basso indica una popolazione di globuli rossi con dimensioni molto simili tra loro, suggerendo una produzione uniforme di queste cellule nel midollo osseo.

Cause di un RDW Basso:

  • Talassemia minor
  • Allenamento intensivo e regolare
  • Carenza nutrizionale cronica
  • Malattie croniche del fegato o dei reni
  • Disturbi mieloproliferativi (rari)

Sintomi Associati a RDW Basso:

Un RDW basso, di per sé, non è generalmente associato a sintomi specifici. Tuttavia, le condizioni sottostanti che possono causare un RDW basso potrebbero manifestarsi con segni e sintomi particolari.

Gestione di un RDW Basso:

La gestione di un RDW basso richiede innanzitutto una comprensione approfondita della causa sottostante. In molti casi, specialmente quando il valore è una variante della normalità o il risultato di un adattamento fisiologico, non è necessario alcun intervento specifico. Tuttavia, se il RDW basso è associato a condizioni come la talassemia minore o carenze nutrizionali, l'approccio terapeutico si concentrerà sul trattamento di queste condizioni di base.

RDW Normale: Cosa Significa

RDW normale: indica che i globuli rossi sono di dimensioni uniformi, ma ciò non esclude la presenza di anemia. I globuli rossi possono essere uniformemente piccoli o grandi a seconda della durata dell'anemia. Può suggerire la talassemia, ma una grave e prolungata anemia da carenza di ferro può avere un RDW normale, perché tutti i globuli rossi saranno microciti.

RDW e Altri Parametri: MCV, MCH, MCHC

RDW viene utilizzato insieme agli indici (MCV, MCH, MCHC) per descrivere una popolazione di globuli rossi.

  • MCV (volume corpuscolare medio): è la misura della grandezza media dei globuli rossi.
  • MCH (contenuto emoglobinico corpuscolare medio): coincide con il contenuto, in termini di peso, di emoglobina in ogni singolo globulo rosso.
  • MCHC è un indice eritrocitario (anche detto indice corpuscolare dei globuli rossi) che permette l'analisi della parte corpuscolata del sangue, cioè delle cellule circolanti nel torrente ematico; nel dettaglio, questo parametro mette in relazione la quantità di emoglobina e la dimensione della cellula eritrocitaria.

MCHC fornisce, quindi, informazioni utili circa l'aspetto e le caratteristiche dei globuli rossi (o eritrociti), in combinazione con il contenuto emoglobinico corpuscolare medio (MCH) ed il volume corpuscolare medio (MCV).

Conteggio dei Globuli Rossi Nucleati (NRBC)

Sono i precursori immaturi dei globuli rossi e non sono presenti come elementi circolanti in soggetti adulti sani. L'emolisi rapida o la rapida perdita di sangue possono causare il rilascio di NRBC nel sangue periferico durante l’aumento dell'eritropoiesi di compenso all'anemia acuta.

La presenza di NRBC circolanti negli adulti riflette quindi aumenti estremi dell'attività eritropoietica o il fallimento dei meccanismi di filtrazione ematica (es. milza). I NRBC si osservano nel sangue anche periferico in situazioni di stress ematopoietico come infiammazione, massiva emorragia ematologica maligna, emopoiesi extra-midollare o grave ipossia.

È dimostrato che i NRBC sono presenti in circa il 10-30% dei pazienti in condizioni critiche. Sebbene il meccanismo per la produzione di NRBC nella malattia critica non sia chiaro, in questi soggetti la presenza di NRBC è associata ad un aumento della mortalità ospedaliera.

La presenza di NRBC è associata in prevalenza a disturbi ematologici e dovrebbe richiedere la valutazione di uno striscio periferico a conferma di eventuali anomalie in altre linee cellulari.

MPV (Volume Piastrinico Medio)

RDW elevato - può avere valore prognostico in malattie non ematologiche, come le condizioni cardiovascolari. Questo perché nuove piastrine più grandi vengono rilasciate dai megacariociti sani nel tentativo di aumentare la massa piastrinica totale. MPV è basso nei pazienti con trombocitopenia da ipoplasia dei megacariociti, che non sono in grado di mantenere la massa piastrinica totale e le piastrine prodotte rimangono piccole.

MPV ha un potenziale valore prognostico, in particolare nelle malattie vascolari, per un ipotizzato potenziale emostatico maggiore delle piastrine più grandi. Un MPV elevato nella malattia coronarica è stato associato a esiti peggiori; il rischio di morte o infarto del miocardio era del 17% più alto in soggetti con un MPV alto, così MPV era più. Elevato dei controlli in pazienti con diabete di tipo 2, in particolare in quelli con complicanze micro-vascolari.

Tabella Riepilogativa dei Valori RDW

Valore RDW Significato Possibili Cause
Alto (superiore al 14,5%) Maggiore variabilità nelle dimensioni dei globuli rossi (anisocitosi) Anemia da carenza di ferro, carenza di vitamina B12 o acido folico, malattie infiammatorie croniche, talassemie
Basso (inferiore all'11,5%) Minore variabilità nelle dimensioni dei globuli rossi Talassemia minor, allenamento intensivo, carenza nutrizionale cronica
Normale (11,5% - 14,5%) Globuli rossi di dimensioni uniformi Può essere presente in alcune anemie croniche o talassemie

In sintesi, l’ampio spettro di informazioni fruibili dalla lettura dell’emocromo conferma il suo valore di un test di laboratorio inossidabile nel tempo.

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