La velocità di eritrosedimentazione (VES) è un indice infiammatorio. La VES aiuta a capire se è in corso un'infiammazione o un'infezione. Come ricorda il suo stesso nome, questo esame misura la velocità con cui gli eritrociti (globuli rossi) - presenti in un campione di sangue reso incoagulabile - sedimentano sul fondo della provetta che li contiene. Il parametro viene espresso in millimetri di sedimento prodotto in un'ora.
Come viene misurata la VES?
Per l'analisi della velocità di eritrosedimentazione occorre effettuare un prelievo di sangue da una vena del braccio. Il paziente può sottoporsi al prelievo di sangue dopo un digiuno di almeno 3 ore. Il risultato della VES è riportato in millimetri di fluido (plasma) presenti nella porzione superiore del tubo di altezza standard dopo un'ora (mm/ora).
Cosa indica la VES?
In condizioni normali, la componente proteica del plasma è tale da preservare la carica di superficie delle emazie. I globuli rossi, di conseguenza, tendono ad aggregarsi, con formazione di rouleaux ad alta tendenza a precipitare. I globuli rossi sedimentano più velocemente in presenza di un'aumentata concentrazione di proteine nel sangue in risposta all'infiammazione, in particolare di quelle chiamate “di fase acuta” (come la proteina C reattiva ed il fibrinogeno).
La VES è un test non specifico: risultati elevati indicano spesso la presenza di infiammazione senza indicare al medico esattamente dov'è situata tale infiammazione e da cosa è provocata. Essendo un marcatore non specifico di infiammazione, l'esito dell'esame deve essere rapportato ad altri reperti clinici, ai sintomi del paziente e ai risultati di altre indagini di approfondimento. Dopo aver valutato il quadro completo, il medico sarà in grado di confermare o scartare la diagnosi sospettata. Senza alcun sintomo indicativo di una specifica patologia: di solito, la VES non fornisce abbastanza informazioni per effettuare decisioni mediche.
Molti processi patologici possono determinare un aumento della velocità di eritrosedimentazione: infezioni di vario genere, anemia, infiammazioni e alcuni processi tumorali. Occorre precisare che la VES è un indice aspecifico (cioè generico) e dev'essere interpretata nel contesto di altre indagini cliniche mirate.
Valori normali della VES
In condizioni normali, il valore della VES è di circa 10-20 mm all'ora. Con l'età la VES presenta un incremento lento ma definitivo, anche nei soggetti clinicamente sani, per cui i range di normalità variano in relazione alla fascia d'età di appartenenza.
Fattori che influenzano la VES
Tra i vari fattori che influenzano in senso positivo o negativo i valori della VES, l'anemia è il principale elemento di disturbo. La VES è infatti inversamente proporzionale all'ematocrito, per cui risulta elevata in condizioni di anemia. Un rialzo da lieve a moderato della VES - non riconducibile a particolari malattie - dovrebbe indurre a ripetere il test dopo qualche mese, piuttosto che intraprendere una costosa ricerca della malattia occulta.
Alcuni farmaci possono aumentare la VES, come il destrano, la metildopa, i contraccettivi orali, la penicillamina procainamide, la teofillina e la vitamina A. Nelle donne, poi, le mestruazioni e la gravidanza possono causare un temporaneo rialzo del parametro.
La velocità di eritrosedimentazione appare inferiore alla norma in presenza di anemia drepanocitica, policitemia e insufficienza cardiaca. Un danno a carico del fegato - organo deputato alla sintesi delle proteine plasmatiche incluse quelle dell'infiammazione - può diminuire i valori della VES anche in presenza di concomitanti patologie che normalmente ne elevano i valori. Analogo risultato in presenza di malnutrizione. Alcuni farmaci come l'aspirina, il cortisone e il chinino possono diminuire la VES.
VES bassa: possibili cause
Una VES bassa può essere osservata in quelle patologie in cui la normale sedimentazione dei globuli rossi è inibita, come in presenza di: policitemia, leucocitosi e in alcune malattie caratterizzate da anomalie proteiche. Anche nelle patologie caratterizzate da anomalie della forma dei globuli rossi (come nell'anemia falciforme in cui le emazie hanno una forma a falce) si può riscontrare una VES bassa.
Condizioni associate ad un aumento della VES
- Anemia
- Endocarditi
- Malattie renali
- Osteomielite
- Gravidanza
- Febbre reumatica
- Artrite reumatoide
- Lupus eritematoso sistemico
- Sifilide
- Malattie della tiroide
- Tubercolosi
- Mononucleosi
- Altre condizioni infiammatorie
Limiti della VES
Un altro grosso limite è che la VES può essere normale anche se l'infezione è già in atto, oppure può risultare elevata quando ormai si è già guariti. L'attenuazione delle cariche negative eritrocitarie per mezzo delle suddette proteine della flogosi, non è infatti immediata, ma richiede alcuni giorni. Analogamente, anche la normalizzazione dei valori è tardiva.
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