Sideremia Bassa e Ferritina Alta: Cause e Rimedi

La sideremia consente di stabilire lo stato delle riserve di ferro nel nostro corpo. Il test viene effettuato con un semplice prelievo di sangue. La sideremia indica la concentrazione del ferro “di trasporto” presente nel sangue. Nel torrente ematico il ferro non circola liberamente, ma si trova legato in parte a una proteina vettrice, chiamata transferrina, in parte inglobato nell'emoglobina e in parte associato ad altre proteine minori (come la ferritina). La sideremia misura la quantità di ferro legata alla transferrina.

Il test misura la sideremia, cioè la concentrazione di ferro circolante nel sangue, non legato all'emoglobina (il cosiddetto “ferro di trasporto”). Una parte rappresenta il “ferro di trasporto” (ferro legato alla transferrina), che, attraverso il sangue, è veicolato dal fegato e dall'intestino ai tessuti che ne hanno bisogno. Essendo la quota di ferro libero nel sangue trascurabile, la sideremia misura, di fatto, il ferro legato alla transferrina.

Nei confronti della quantità totale di ferro presente nell'organismo (valutata intorno ai 4-5 grammi e contenuta soprattutto nell'emoglobina dei globuli rossi e nella mioglobina dei muscoli), il valore della sideremia rappresenta una frazione trascurabile sul piano quantitativo, ma assolutamente importante su quello funzionale. Il ferro trasportato dalla transferrina è, infatti, essenziale per i normali processi di formazione dell'emoglobina, quindi dei globuli rossi. Il ferro viene introdotto nell'organismo con gli alimenti e viene assorbito nell'intestino dopo essere stato trasformato dai succhi digestivi dello stomaco. Una volta assorbito a livello intestinale, il ferro è veicolato nel sangue dalla transferrina e trasportato agli organi di deposito (principalmente il fegato), dove si lega alla ferritina.

Il dosaggio della sideremia serve a controllare se i livelli di ferro rientrano nella norma. Il test della sideremia può essere richiesto dal medico qualora siano sospettati nel paziente livelli di ferro nel sangue eccessivi o troppo bassi. Il dosaggio della sideremia non fa parte degli esami di routine, ma viene indicato nei casi in cui i valori di emoglobina ed ematocrito risultano anomali. Il test può essere utile per determinare le cause di un'eventuale anemia e viene richiesto anche durante un trattamento per la carenza di ferro, in modo da valutare se la cura è efficace o per decidere quando interromperla. La sideremia può essere usata, insieme alla capacità ferro-legante totale (TIBC), come esame di screening per l'emocromatosi, al fine di consentire il riconoscimento precoce della malattia.

Valori Normali e Alterazioni della Sideremia

Normalmente, i livelli della sideremia in un organismo adulto si aggirano attorno ai 105 mcg per decilitro di sangue (dove mcg o µg = microgrammi). I valori normali sono un poco più elevati negli uomini rispetto alle donne, e possono variare anche in relazione all'età del soggetto. In condizioni normali, i valori di sideremia nell'uomo variano dai 53 ai 167 mcg per decilitro di sangue, mentre nella donna i valori sono lievemente inferiori (49-151 mcg/dl).

Valori anomali di sideremia possono denunciare condizioni patologiche.

Sideremia Alta

Una Sideremia Alta può dipendere da:

  • eccessivo assorbimento dall'intestino;
  • trasfusioni di sangue ripetute.

Livelli elevati di ferro possono essere dovuti, invece, a terapie trasfusionali prolungate o, raramente, all'ingestione di una dose eccessiva di ferro (generalmente nei bambini). La sideremia risulta aumentata anche in sindromi emolitiche, talassemia, anemia perniciosa, aplasia midollare, anemia sideroblastica, etilismo cronico, patologie renali, epatite acuta e cirrosi epatiche. Ancor più semplicemente, mangiare grandi quantità di carne rossa (come quella di cavallo o di bue) nelle 24-48 ore precedenti l'esame può sfalsare i risultati.

Sideremia Bassa

Al contrario, se il risultato è inferiore ai valori normali, nell’organismo esiste una perdita di ferro e non vi sono riserve, quindi, se ne deve approfondire il motivo per ripristinare i valori normali.

  • Perdite eccessive di ferro (emorragie croniche, flussi mestruali troppo abbondanti o emorragia nel tratto digerente a causa di un'ulcera).

Come Viene Eseguito l'Esame

Il campione da analizzare è costituito da sangue prelevato dal braccio. L'esame si effettua attraverso un semplice prelievo di sangue, dopo un digiuno di almeno 10 ore. Di solito, il prelievo si esegue al mattino, quando la sideremia raggiunge livelli superiori rispetto ai serali. Ancor più semplicemente, mangiare grandi quantità di carne rossa (come quella di cavallo o di bue) nelle 24-48 ore precedenti l'esame può sfalsare i risultati.

Pillole anticoncezionali, preparazioni a base di estrogeni, forte assunzione di bevande alcoliche, metildopa e cloramfenicolo possono provocare un aumento nei livelli di ferro.

Sideremia e Ciclo Circadiano

I livelli di ferro presenti in circolo seguono un ciclo circadiano, essendo decrescenti nel corso della giornata fino alle 21 circa per aumentare e raggiungere i valori massimi tra le 7 e le 10 del mattino. Variazioni ancora maggiori sono state osservate nelle determinazioni effettuate in giorni diversi.

Altri Esami Utili per Valutare il Metabolismo del Ferro

Il semplice dosaggio della sideremia, considerata anche la notevole variabilità dei suoi valori, non ha una grossa rilevanza clinica, mentre diventa molto utile se associato ad altri esami, come la ferritinemia e la transferrinemia, che aiutano a costruire un quadro più completo del metabolismo ferrico nell'organismo.

La ferritina indica la situazione delle riserve di ferro dell'organismo: un valore basso è ritenuto l'indicatore più precoce di un impoverimento dei depositi dell'oligoelemento. La transferrina è la molecola che trasporta il ferro in circolo. Oltre alla transferrina, è possibile calcolare la sua capacità totale di legare il ferro, detta TIBC.

Una carenza di ferro provoca l'aumento della transferrina e della TIBC, quindi l'aumento del valore di TIBC indica un reale aumento del fabbisogno di ferro da parte dell'organismo, come avviene, ad esempio, in tutte le anemie da carenza di ferro, in gravidanza, durante l'allattamento e nel bambino durante la crescita.

Ferritina Alta: Cosa Significa?

Ti è capitato di fare un esame del sangue e scoprire che la tua ferritina è alta? Magari il tuo medico ti ha detto di approfondire, oppure hai letto che un valore elevato può essere collegato a problemi di salute come disturbi del fegato o stati infiammatori. La ferritina è una proteina fondamentale per il nostro organismo perché immagazzina il ferro, un minerale essenziale per la produzione di emoglobina e il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Non sempre, però, una ferritina alta indica un accumulo di ferro: in alcuni casi, l’aumento è legato a una risposta del corpo a un’infezione, uno stato infiammatorio cronico o una malattia metabolica.

Quando i suoi valori superano la norma, si parla di iperferritinemia, una condizione che può essere legata a processi infiammatori, accumulo di ferro o patologie sottostanti. La ferritina è la proteina che il nostro organismo utilizza per fare scorta di ferro. Essa è costituita da 24 unità che, tutte insieme, formano un guscio al cui interno vengono immagazzinati circa 4000 ioni di ferro. La ferritina si accumula prevalentemente nel midollo osseo, nel fegato e nella milza. Una piccola concentrazione di ferritina si trova anche nel sangue. La cosa interessante è che questa minima quantità di ferritina nel sangue è proporzionale alla quantità presente nei tessuti. Il ferro è un elemento importantissimo per molti processi metabolici del nostro organismo, come ad esempio il trasporto dell’ossigeno all’interno del gruppo eme di emoglobina e mioglobina.

Data la sua importanza, il nostro organismo fa scorta di ferro per sopperire a periodi di carenza o a perdite importanti. Non potendo conservare il ferro tal quale, però, viene utilizzata una proteina: la ferritina, appunto. Spesso ritroviamo questa voce quando effettuiamo gli esami del sangue, nelle quali vi è riportato il dosaggio plasmatico. In sintesi, la ferritina presente nei tessuti, ed è misurabile (ferritina sierica). La ferritina si trova in quantità abbondanti nella milza e, in minor misura, nel fegato. Riflette il contenuto di ferro nelle cellule.

Attenzione: il valore della ferritina da solo non è sufficiente per diagnosticare un eccesso di ferro. Se i tuoi esami del sangue hanno mostrato una ferritina alta, probabilmente ti starai chiedendo da cosa dipenda. È un segnale di allarme? Come abbiamo visto, una ferritina elevata non significa sempre che ci sia un eccesso di ferro nel sangue.

Cause della Ferritina Alta

Un valore troppo elevato di ferritina può essere il segnale di un sovraccarico di ferro nell’organismo, un’eccessiva produzione di ferritina o un danno agli organi in cui questa proteina viene immagazzinata. Ecco alcune cause:

  • Emosiderosi (eccessivo accumulo di ferro).
  • Stati infiammatori acuti e cronici, infezioni o neoplasie.
  • Stati in cui estese porzioni di un tessuto muoiono (necrosi).
  • Reale sovraccarico di ferro.
  • Alterato il processo di secrezione della ferritina stessa.
  • Sintesi della ferritina per un difetto genetico o per alterazioni nella secrezione della ferritina.
  • Dismetabolici (alterazioni del metabolismo lipidico e glucidico, ipertiroidismo).

È importante a questo punto valutare l’emocromo e i reticolociti. Inoltre, è necessario valutare:

  • Percentuale di saturazione della transferrina nel sangue.
  • Indici infiammatori (VES, PCR, ...).
  • Transaminasi.
  • Colesterolo, trigliceridi, glicemia, uricemia.
  • Studio famigliare.

Sintomi della Ferritina Alta

I sintomi della ferritina alta sono davvero molto variabili a seconda della causa scatenante.

  • Disfunzioni sessuali (perdita di libido, ciclo mestruale irregolare o assente nella donna o impotenza nell'uomo).

Ferritina: Valori Normali

La concentrazione di ferritina nel sangue è detta ferritinemia e si misura in nanogrammi per millilitro (ng/ml) o microgrammi per litro (μg/L). L’intervallo considerato di normalità è molto ampio. Esso varia a seconda di diversi fattori come ad esempio il sesso, l’età o la situazione fisiologica. Nel primo caso, ciò è dovuto alle perdite ematiche conseguenti al ciclo mestruale; nella seconda ipotesi, invece, il valore ridotto è riconducibile al sequestro di ferro effettuato per nutrire il feto.

I valori considerati normali di ferritina variano anche in base al laboratorio presso il quale si effettuano gli esami. Valori di ferritina troppo bassi indicano una carenza di ferro presente nell’organismo e sono frequentemente associati ad anemie da carenza come l’anemia sideropenica.

Ecco i range di riferimento:

Categoria Valori Normali (ng/mL)
Neonati 25-200
Bambini (fino ai 15 anni) 7-140
Donne adulte 12-150
Uomini adulti 20-300

Durante la gravidanza, i livelli di ferritina tendono a diminuire a causa dell’aumento delle esigenze di ferro.

Come Abbassare la Ferritina Alta

Per riportare la sideremia ai valori normali, occorre trattare la causa di base. La terapia più adeguata viene indicata, pertanto, dal medico. Prima di tutto, è fondamentale capire la causa dell’aumento della ferritina: non esiste un unico rimedio valido per tutti. Oltre ad agire sulla patologia scatenante, si può rendere necessario ricorrere a salassi o a farmaci chelanti per ridurre i livelli di ferritina. I salassi sono prelievi di sangue ripetuti; i farmaci chelanti sono delle sostanze che legano il ferro, permettendo all’organismo di eliminarlo attraverso le urine.

Ecco alcuni consigli:

  • Gestione dello stress: lo stress cronico può favorire l’aumento della ferritina a causa dell’infiammazione.
  • Dieta: Ciò che mangiamo influisce direttamente sui livelli di ferritina.

Quando l’attività fisica è controproducente? In alcuni atleti professionisti, un esercizio fisico molto intenso può aumentare la ferritina a causa di una micro-infiammazione muscolare.

Emocromatosi: una Possibile Causa di Ferritina Alta

L’emocromatosi è una malattia genetica che comporta gravi conseguenze se non è riconosciuta tempestivamente e trattata in modo adeguato. Questa malattia antica, è una patologia internistica che colpisce molti organi e che trova in Italia centri di eccellenza internazionale per lo studio delle cause e dei trattamenti come quello della Medicina Interna all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. L'emocromatosi HFE è una malattia antica, frequente che al sud, la chiamano la ‘maledizione Celtica’, che comporta l’accumulo negli organi (in particolare nel fegato), in assenza di anemia o reticolocitosi.

La malattia comporta un accumulo negli organi, agli organi, che si sovraccaricano di ferro. Se non trattata, l’accumulo di ferro porta al progressivo danneggiamento degli organi, che si sovraccaricano di ferro (es. nel fegato), in assenza di anemia o reticolocitosi. In assenza di trattamento, l’accumulo di ferro può portare a cirrosi epatica, diabete, artropatia e cardiomiopatia. Il danno al fegato può rimanere asintomatico per molti anni.

Diagnosi dell'Emocromatosi

La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire danni agli organi. Per la diagnosi, è necessario valutare:

  • transferrina per calcolare la saturazione della transferrina, ferritina
  • dosaggio della transferrina e della ferritina in presenza di un emocromo normale
  • eseguire test genetici per la ricerca del gene HFE
  • valutare il danno negli organi bersaglio tramite biopsia epatica o risonanza magnetica (RM) per quantizzare il ferro epatico e di altri organi

Conclusioni

I valori di riferimento della sideremia non sono univoci, in quanto possono cambiare in funzione dell'età del paziente, del sesso e anche dei metodi analitici e dalla strumentazione in uso nei vari laboratori. Per questo motivo, è preferibile consultare i range specifici indicati per ogni analisi direttamente sul referto. Si ricorda, inoltre, che è importante che i risultati vengano valutati nell'insieme dal medico di fiducia, che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente.

È sempre bene comunque rivolgersi al medico curante ed eventualmente ad un centro specialistico.

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