Caffe Prima Colonscopia: Preparazione Ottimale

La colonscopia è un esame diagnostico molto prezioso per la diagnosi precoce e la valutazione di molte patologie intestinali, tra cui il tumore del colon-retto. Sul fatto che possa salvare la vita, non ci sono dubbi.

Perché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose.

«Oggi prepararsi a una colonscopia è più facile rispetto al passato. La dieta può essere modificata anche ventiquattro ore prima dell'accertamento e il volume di liquidi contenenti lassativi da assumere alla vigilia s'è dimezzato, negli ultimi vent'anni. Di conseguenza sono diminuiti i disagi per i pazienti, a cui in vista dell'esame è richiesto di seguire una dieta povera di alimenti di origine vegetale, ma sopratutto di bere molta acqua».

Preparazione alla Colonscopia: Cosa Fare Prima

Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico, in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.

La preparazione a tavola è distinta in tre momenti: uno di avvicinamento (da 5 a 2 giorni prima), uno riguardante le scelte da compiere il giorno prima dell'esame, l'ultimo relativo alle ore immediatamente precedenti la colonscopia (lo stesso giorno).

Dieta Priva di Scorie nei 3 Giorni Precedenti l'Esame

Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.

Il Giorno Prima dell'Esame

Il giorno prima dell’esame ore 18.00- 18.30 bere la dose 1 di PLENVU nell’arco di 30 minuti. In seguito bere ALMENO un altro ½ / 1 litro di liquidi chiari (acqua naturale, the, camomilla). Fare pausa di due ore e bere la dose 2 di PLENVU (ore 20.00) nell’arco di 30 minuti. In seguito bere ALMENO un altro ½ / 1 litro di liquidi chiari. Dall’inizio della preparazione fino al termine dell’esame non è concesso assumere alimenti solidi o bere latte o liquidi con fibre (spremute non filtrate). Beva un’abbondante quantità di liquidi chiari, preferibilmente acqua. Assuma la Sua abituale terapia (ad esempio anti-ipertensiva) in poca acqua. Presentarsi accompagnati in ambulatorio all’orario che le è stato indicato.

Preparazione di PLENVU:

  • Dose 1: Versare la busta 1 e aggiungere acqua fino a 500 ml e mescolare fino a che tutta la polvere sia disciolta.
  • Dose 2: Versare busta A e B in un recipiente e aggiungere acqua fino a 500 ml. Mescolare bene.

L’eventuale comparsa di nausea non è un fenomeno preoccupante. Bere liquido chiaro subito dopo il bicchiere di soluzione o in alternanza (un po’ di soluzione e un po’ di acqua o thè) può ridurre il fastidio, così come berlo a temperatura di frigorifero. Si deve assumere tutta la soluzione preparata + il liquido chiaro consigliato altrimenti la pulizia del colon non sarà completa.

Il Giorno dell'Esame

A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista). La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida.

Cosa Mangiare Dopo la Colonscopia

Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.

È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.

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