Mammografia e Pacemaker: Controindicazioni e Precauzioni

Un esame mammografico comporta la compressione della mammella fra due piastre per ottenere immagini radiografiche da proiezioni diverse. Durante questa procedura, la manipolazione o la sollecitazione angolare subita dal dispositivo Reveal LINQ fra le piastre potrebbe causare traumi tissutali, traumi vascolari o dolore oppure ripercuotersi negativamente sulle capacità di sensing del dispositivo.

Prima di programmare una mammografia, il cardiologo e il medico incaricato dell’esame dovranno soppesare i potenziali rischi a fronte dei benefici e prendere in considerazione esami diagnostici alternativi. Vediamo le raccomandazioni e le precauzioni necessarie.

Considerazioni Generali

L’influenza delle apparecchiature mediche sui dispositivi impiantati varia in modo considerevole in base al tipo di apparecchiatura e ai livelli di energia impiegati. Medtronic consiglia ai cardiologi/radiologi di convalidare eventuali altri dispositivi o elettrocateteri già impiantati servendosi del Manuale tecnico RM per Reveal LINQ. Per informazioni relative ad altre procedure mediche potenzialmente considerate come sorgenti di interferenza o come un rischio per il paziente, consultare il Manuale di precauzioni per le procedure mediche e le interferenze elettromagnetiche (EMI) destinato agli operatori sanitari di Medtronic.

Per un elenco completo di indicazioni, controindicazioni, avvertenze e precauzioni dei dispositivi citati, si prega di consultare le istruzioni per l’uso dei singoli dispositivi.

Impianto Concomitante di Dispositivi

  • Impianto concomitante di monitor cardiaco e di pacemaker o defibrillatore cardiaco: Per ridurre al minimo le possibilità di interferenza tra la testina di programmazione e il collegamento telemetrico con un pacemaker o un defibrillatore, il dispositivo deve essere inserito ad almeno 7,5 cm di distanza da qualsiasi altro dispositivo impiantato.
  • Impianto concomitante di un neurostimolatore e un dispositivo cardiaco: In questo caso, i medici responsabili della terapia con questi dispositivi dovranno contattare il rappresentante Medtronic prima di impiantare o inserire un secondo dispositivo al paziente. A seconda dei dispositivi prescritti dai medici, Medtronic fornirà le avvertenze e precauzioni necessarie per la procedura di impianto o di inserimento.

Risonanza Magnetica (RM) e Reveal LINQ

Nonostante l’ICM Reveal LINQ sia considerato sicuro per un utilizzo in ambiente RM a determinate condizioni, altri dispositivi impiantati o le condizioni mediche di determinati pazienti potrebbero avere un particolare impatto sulla sicurezza e rendere pertanto necessario un supplemento di esami. Per informazioni dettagliate su come stabilire l’eventuale compatibilità con l’esame di risonanza magnetica per un paziente portatore del dispositivo Reveal LINQ e per le precauzioni relative alla procedura, consultare il Manuale tecnico RM del Reveal LINQ.

Gestione Perioperatoria dei Dispositivi Impiantabili

Il documento di consenso per la gestione di questi pazienti della Heart Rhythm Society e dell’American Society of Anesthesiologists nasce da un’ampia revisione della letteratura. Data la complessità e la multifunzionalità dei moderni device, nonché la variabilità delle patologie e dei pazienti trattati, un approccio unico per tutti non è considerato appropriato, in quanto è possibile ottimizzare le azioni necessarie in base alle caratteristiche del paziente.

Raccomandazioni Preoperatorie

Il team operatorio deve comunicare con il team che controlla il device, descrivendo anche il tipo di procedura che dovrà essere eseguita, in modo da ottenere un’adeguata programmazione o una prescrizione per l’approccio perioperatorio. Nei defibrillatori (ICD) l’inattivazione degli algoritmi di identificazione delle aritmie è raccomandata in tutte quelle procedure che prevedono l’utilizzo di elettrobisturi in monopolare o nelle procedure con radiofrequenza da eseguire in zone al di sopra dell’ombelico.

I pacemaker (PM) che necessitano di protezione dalle inibizioni possono essere programmati in asincrono mediante il programmatore o ponendovi al di sopra un magnete; in genere non è necessaria una riprogrammazione del PM quando l’elettrobisturi viene utilizzato al di sotto dell’ombelico.

Informazioni Indispensabili per il Team che Controlla i Device

  • Tipo di procedura
  • Sede anatomica della procedura
  • Posizione del paziente durante la procedura
  • Previsione di utilizzazione di elettrobisturi in monopolare ed in quale sede
  • Presenza di eventuali ulteriori fonti di interferenza elettromagnetica
  • Previsione di utilizzo di cardioversione o defibrillazione
  • Organizzazione post-procedura: dimissione precoce, terapia intensiva, letto monitorizzato

Procedure in Urgenza/Emergenza

  1. Identificare il tipo di device: ICD, PM, CRT-D or CRT-P.
  2. Stabilire se il paziente è stimolato: se da un ECG completo o da una traccia di ritmo si identificano spike che precedono la maggior parte delle onde P o dei QRS, si presume che il paziente sia PM-dipendente.

Se il paziente è dipendente da PM, utilizzare l’elettrobisturi a brevi intervalli, posizionare un magnete sul PM per le procedure al di sopra dell’ombelico o per utilizzo duraturo dell’elettrobisturi, avere il magnete a portata di mano per le procedure al di sotto dell’ombelico. Contattare il team che controlla il device appena possibile per dare indicazioni pre-operatorie se il tempo lo consente e provvedere all’interrogazione pre- e post-operatoria del device.

Raccomandazioni per il Monitoraggio Intraoperatorio

Disponibilità di sistema di defibrillazione esterna in sala operatoria per tutti i pazienti con PM o ICD che devono essere sottoposti a procedure in sedazione o in cui si possono verificare interferenze elettromagnetiche. Tutti i pazienti con device necessitano di monitoraggio pressorio costante durante le procedure chirurgiche ed in sedazione.

Durante il posizionamento in accessi venosi centrali tramite tecnica di Seldinger nella parte superiore del corpo bisogna prestare particolare attenzione ad evitare falsi riconoscimenti o a chiudere il circuito tra i due coil del catetere di defibrillazione.

Raccomandazioni per il Controllo Post-Operatorio del Device

Indicazioni all’interrogazione del device prima della dimissione o prima che il paziente non sia più monitorato includono:

  • Quando il device è stato programmato pre-procedura, ad esempio disabilitando le terapie dell’ICD
  • Paziente sottoposto a procedure che possono determinare modificazioni emodinamiche
  • Quando durante la procedura si sono verificati eventi quali arresto cardiaco con necessità di stimolazione temporanea o di rianimazione cardiopolmonare, o quando è stata eseguita cardioversione elettrica
  • Chirugia in emergenza al di sopra dell’ombelico eseguita con possibilità di interferenze elettromagnetiche
  • Chirurgia cardio-toracica
  • Procedure con interferenze elettromagnetiche che possano daneggiare il device.

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