Esame delle Urine Durante le Mestruazioni: Attendibilità e Considerazioni

L’esame delle urine completo è un test molto comune che può essere richiesto dal medico per:

  • Effettuare un controllo dello stato di salute generale e dei reni in particolare.
  • Rilevare o monitorare l’andamento di un disturbo, per esempio una patologia epatica o metabolica.
  • Escludere od orientare verso un’infezione alle vie urinarie in presenza di alcuni sintomi, quali dolori addominali, dolori alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, minzione dolorosa o troppo frequente.

Molti disturbi, infatti, possono essere diagnosticati precocemente grazie alle anomalie rilevate attraverso l’esame fisico, chimico e microscopico del campione di urine. A completamento di un'accurata valutazione medica, l'esame delle urine è un'indagine fondamentale.

Raccolta del Campione di Urina

A carico esclusivo del paziente, la raccolta del campione può avvenire a casa oppure nel centro medico-ospedaliero dove si terranno le future valutazioni di laboratorio. Prima di effettuare la raccolta si consiglia di lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquare con acqua corrente. La raccolta del campione deve avvenire il mattino del giorno della consegna del campione, raccogliendo le urine almeno dopo 3 ore dall’ultima minzione.

Procedere come di seguito descritto:

  1. Urinare scartando il primo getto e raccogliere l’urina successivamente emessa direttamente nel vasetto fornito dal Punto Prelievi.
  2. Richiudere il contenitore, assicurandosi che il tappo sia applicato correttamente e ben serrato.
  3. Togliere l’adesivo dal coperchio del vasetto.
  4. Capovolgere la provetta e inserirla nel foro presente sul coperchio del vasetto, esercitando una leggera pressione verso il basso.

L’urina raccolta andrà a riempire automaticamente la provetta. Scrivere sull’etichetta della provetta (non sul tappo) così riempita, il proprio cognome, nome e data di nascita. Fare pervenire la provetta riempita al Punto Prelievi.

Accorgimenti Speciali

Si raccomanda igiene intima prima della raccolta. Di raccogliere quello che si chiama tecnicamente mitto intermedio di urina (in pratica NON la prima urina che esce ma dopo qualche attimo): prima di riempire il contenitore, comincio ad urinare nel water, interrompo il flusso per un attimo e quindi riprendo a urinare, ma nel contenitore. Nel caso specifico, è preferibile evitare di raccogliere il campione durante il ciclo mestruale, perché il sangue può contaminare le urine. È quindi meglio posticipare la raccolta di un paio di giorni dopo la fine del ciclo.

È preferibile non praticare un’intensa attività fisica il giorno prima dell’esame per evitare la possibile transitoria presenza di proteine dopo lo sforzo. Segnare l'orario della prima minzione del giorno. Evitare di mangiare cibi che potrebbero alterare il colore delle urine. Occorre ricordare, infatti, che anche i cibi possono alterare il colore delle urine.

Esame Completo delle Urine: Parametri Valutati

Un esame completo delle urine comprende generalmente un esame fisico, un esame chimico e un esame microscopico, ognuno dei quali comporta misurazioni e valutazioni diverse:

  • Esame fisico: durante l’esame fisico, viene valutato l’aspetto dell’urina con l'osservazione alcuni parametri, quali l'aspetto e il colore. Normalmente, l’urina è limpida, di colore giallo paglierino.
  • Esame chimico: L’esame chimico permette di controllare vari aspetti del campione di urina, tra cui il pH, la concentrazione di sostanze come bilirubina, glucosio, chetoni, enzimi, nitriti, proteine.
  • Esame microscopico: L’esame microscopico verifica infine la presenza cellule epiteliali, globuli rossi, globuli bianchi, batteri, parassiti, lieviti, muco, cristalli e cilindri urinari.

Il referto dell’esame elenca le analisi effettuate sul campione di urina. Per qualsiasi misurazione viene riportato il risultato ottenuto e un intervallo di riferimento, che indica i valori considerati normali per una persona sana.

Parametri Specifici

  • Peso Specifico: Fa riferimento alla densità di un campione di urina. Indica la capacità del rene di concentrare le urine.
  • Glucosio: Il glucosio è lo zucchero presente nel sangue. Concentrazione di glucosio.
  • Chetoni: I chetoni si ritrovano nelle urine ogniqualvolta l'organismo umano utilizza i grassi come fonte pressoché esclusiva di energia. Concentrazione di chetoni.
  • Proteine: Problemi renali: la presenza di proteine (proteinuria) può suggerire una compromissione renale.
  • Globuli rossi e/o globuli bianchi: Nelle urine delle persone sane, i globuli rossi e i globuli bianchi sono assenti.
  • Calchi: I "calchi" sono piccoli ammassi di globuli rossi, globuli bianchi, sostanze grasse e/o proteine.
  • Cellule squamose: Il ritrovamento di cellule squamose potrebbe voler significare che il campione di urine raccolto non è puro.

Urinocoltura: Identificazione di Infezioni Batteriche

L’urinocoltura è un esame microbiologico specifico che permette di identificare e quantificare i microrganismi presenti nelle urine. Grazie all’urinocoltura, i medici possono determinare il tipo di batterio responsabile dell’infezione e, attraverso un antibiogramma, individuare l’antibiotico più efficace per il trattamento. L’urinocoltura, invece, è un esame mirato alla rilevazione di infezioni batteriche. Viene prescritto in caso di sintomi specifici, come febbre e bruciore, o per monitorare pazienti con infezioni urinarie ricorrenti.

Per ottenere un campione accurato per l’urinocoltura, è fondamentale seguire una procedura rigorosa di raccolta. È essenziale mantenere un’igiene accurata durante la raccolta per ridurre il rischio di contaminazioni.

Quando un’urinocoltura risulta positiva, viene automaticamente seguito da un antibiogramma, un test fondamentale per determinare la sensibilità del batterio identificato ai vari antibiotici disponibili. Il campione di urina viene sottoposto a specifiche analisi di laboratorio in cui i batteri vengono messi a contatto con diversi antibiotici per valutare quali siano in grado di inibire la loro crescita.

Esame Citologico Urinario

Si tratta di un’analisi che esamina al microscopio un campione di urina per identificare cellule che potrebbero indicare la presenza di un tumore, in particolare alla vescica, o di altre anomalie cellulari. La procedura prevede la raccolta di campioni di urina, solitamente su tre giorni consecutivi, per aumentare la probabilità di rilevare eventuali cellule tumorali.

Una volta raccolto il campione, il laboratorio analizza le cellule presenti, cercando alterazioni nella forma, nelle dimensioni o nella struttura che possano indicare una crescita tumorale o altre condizioni patologiche. L’esame citologico non sostituisce altri strumenti diagnostici come la cistoscopia, che consente un’ispezione diretta della vescica, ma rappresenta un complemento importante.

Interpretazione dei Risultati e Considerazioni Finali

Non bisogna preoccuparsi per eventuali anomalie riscontrate nell’esame delle urine, ma per interpretare in modo corretto il significato delle irregolarità nelle caratteristiche fisiche, chimiche o microscopiche dell’urina è sempre opportuno sottoporre il referto al medico, che lo valuterà in relazione ad altri fattori (eventuali sintomi riportati dal paziente o patologie in corso, lo stato di salute generale, farmaci assunti ecc.) e se necessario prescriverà ulteriori accertamenti o una terapia. In presenza di risultati anomali, come la presenza di proteine o sangue nelle urine, è importante consultare il medico per ulteriori approfondimenti.

Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo il colloquio con il tuo medico di fiducia.

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