Ecografia Interna in Gravidanza: Quando Farla e Perché

Tra gli esami consigliati per le prime fasi della gravidanza vi è l'ecografia transvaginale. Questa particolare analisi, nota anche come TVS (Trans-Vaginal Sonography), è concepita per verificare lo stato dell'utero, delle ovaie e, in generale, degli organi genitali interni della futura mamma.

Cos'è l'Ecografia Transvaginale?

L'ecografia transvaginale è una tecnica diagnostica che permette di studiare la morfologia e lo stato di salute degli organi genitali interni femminili, ossia il collo dell’utero, l’utero, le salpingi e le ovaie. Lo strumento utilizzato è una sonda rivestita da una guaina in lattice, la quale è a sua volta coperta da uno strato di gel. Il risultato così ottenuto viene illustrato su uno schermo sotto forma di immagini, attraverso le quali è possibile studiare le condizioni delle aree interessate.

Quando si Esegue l'Ecografia Transvaginale in Gravidanza?

Di norma l'eco pelvica transvaginale fa parte della prima visita ginecologica: essa si effettua dopo aver verificato che il test di gravidanza sia positivo e in seguito agli esami del sangue. La TVS, pertanto, si colloca solitamente tra la sesta e l'ottava settimana di attesa. Vi è, però, la possibilità di anticipare l'analisi alla quinta settimana se si desidera soltanto valutare lo stato del sacco gestazionale, caratterizzato dalle dimensioni di circa un centimetro già in questo periodo: chi opta per l'eco transaddominale dovrà attendere una settimana in più.

A Cosa Serve l'Ecografia Transvaginale in Gravidanza?

Da quanto finora detto appare evidente che lo scopo principale dell'ecografia pelvica transvaginale consiste nel verificare se la gestazione procede in modo giusto. Tramite le immagini riprodotte sullo schermo, infatti, è possibile vedere il feto e valutare il suo battito cardiaco, così da accertarsi che sia tutto in regola.

Nel complesso, questo tipo di esame permette di individuare qualsiasi genere di problema, come - ad esempio - una gravidanza extrauterina, più difficile da scoprire con un'eco transaddominale. La TVS è funzionale anche a identificare e ad accertare la gravidanza, qualora vi fossero ancora dei dubbi nonostante il risultato positivo del test.

Tale tecnica diagnostica, inoltre, serve a misurare alcune sezioni dell'organo genitale femminile, come il collo dell'utero a partire dall'orifizio esterno fino a quello uterino interno.

Altri Usi dell'Ecografia Transvaginale

L'ecografia transvaginale è in grado di assicurare immagini molto nitide. Questo è il motivo per cui tale esame è eseguito non solo in caso di gravidanza, ma anche se si soffre di dolori, di infezioni o di malformazioni ereditarie. In ogni caso sarà possibile ricavare un quadro chiaro e particolareggiato della situazione.

È Sicura l'Ecografia Transvaginale?

L'eco transvaginale non comporta assolutamente alcun rischio ed è considerata, più che altro, un controllo di routine. Assolutamente no: l’ecografia transvaginale, infatti, viene utilizzata comunemente nelle prime settimane di gestazione per osservare l’embrione e datare correttamente la gravidanza stessa (mentre in seguito, l’ecografia transaddominale offre immagini migliori) e per effettuare la cervicometria (ossia la misurazione della lunghezza del collo dell’utero), fondamentale per monitorare il rischio di un aborto spontaneo nel primo trimestre di gravidanza. No, perché l’ecografia non utilizza radiazioni ionizzanti, bensì onde sonore, innocue sia per la donna, sia per il feto, in caso di gravidanza in corso.

Come Prepararsi all'Ecografia Transvaginale?

Generalmente non è richiesta alcuna preparazione particolare nei giorni che precedono l’esame. Normalmente questa ecografia viene effettuata preferibilmente a vescica vuota, ma talvolta si richiede di averla piena (e quindi di bere un litro d’acqua entro un’ora prima e non urinare nell’ora precedente all’indagine) per effettuare anche l’ecografia pelvica esterna.

Può essere utile indossare un abbigliamento comodo per potersi svestire e rivestire agilmente. Al momento dell’indagine ci si deve spogliare dalla vita in giù e sistemare sul lettino in posizione ginecologica. Non è richiesta nessun’altra preparazione al test.

Cosa Aspettarsi Durante l'Esame?

La procedura è indolore, ma è possibile avvertire un leggero fastidio o un senso di pressione quando viene inserita la sonda. Prima di iniziare, il ginecologo cosparge di gel la parte su cui farà scorrere una sonda. La donna avverte semplicemente una sensazione di freddo. Le immagini del feto, riprese dalla sonda, vengono visualizzate su uno schermo posizionato davanti al ginecologo.

L’esame dura circa 10-20 minuti, ma può variare in relazione alle necessità individuali. Il referto viene consegnato subito dopo la conclusione della visita.

Ecografie Raccomandate Durante la Gravidanza

Secondo le linee guida italiane, si raccomandano almeno 3 ecografie obbligatorie durante una gravidanza fisiologica, garantite dal Servizio Sanitario Nazionale:

  • Ecografia ostetrica nel primo trimestre (generalmente tra l’11ª e la 13ª settimana)
  • Ecografia morfologica nel secondo trimestre (tra la 20ª e la 22ª settimana)
  • Ecografia biometrica nel terzo trimestre (tra la 30ª e la 34ª settimana)

Oltre a quelle più importanti sopra citate, possono essere necessarie ulteriori ecografie di controllo su indicazione del medico, in base alle condizioni specifiche della madre o del feto, ad esempio in caso di gravidanze gemellari o se si sospettano delle complicazioni.

Prezzi Indicativi di Alcuni Esami Ecografici

Ecco una tabella con alcuni esempi di costi per esami ecografici:

Esame Prezzo Indicativo
Ecografia Addome Completo Da € 120 a € 96
Ecografia Mammaria Da € 70 a € 56
Ecodoppler Arti Inferiori Da € 100 a € 80

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