L’allattamento migliora il metabolismo glucidico e lipidico e previene le malattie cardiovascolari nelle donne con diabete gestazionale (GDM), tuttavia viene praticato da una percentuale relativamente bassa di donne con storia di GDM.
Cos'è la Curva Glicemica (OGTT)?
Curva glicemica è il nome comunemente utilizzato per indicare la Curva da carico orale di glucosio (OGTT è l’acronimo inglese). Questo esame permette di valutare la risposta dell’organismo all’ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio.
Quando viene prescritta?
La curva glicemica è un esame che spesso viene prescritto in gravidanza. Un primo screening sulla glicemia viene fatto ad inizio gravidanza, per escludere che la gestante possa soffrire di diabete preesistente e non esserne a conoscenza. Per escludere il diabete gestazionale, invece, viene eseguita la curva glicemica.
Diabete Gestazionale (GDM)
Il diabete gestazionale o GDM è una forma di intolleranza ai carboidrati, che insorge in gravidanza e che va distinto dal diabete preesistente alla gravidanza. Il diabete gestazionale insorge generalmente a partire dal secondo trimestre.
Tra le varie modifiche del corpo della mamma, in questa fase, si presenta una riduzione della risposta dell’organismo all’insulina. Questo processo rappresenta un adattamento dell’organismo, che permette di assicurare il giusto apporto di glucosio al feto.
I rischi per madre e feto, in caso di diabete gestazionale, sono stati analizzati in vari studi. Il parto di un feto macrosomico può richiedere un intervento cesareo. E’ una conseguenza dell’iperglicemia materna e dell’iperproduzione di insulina da parte del feto conseguente a tale condizione.
Quando il controllo metabolico è buono e la madre viene costantemente monitorata, la morte del feto pre-parto è eventualità estremamente rara in una gravidanza diabetica. Oggi questa sindrome è molto, molto rara. In passato, per evitare la probabilità che il bambino nascesse morto il parto veniva anticipato anche di 3-4 settimane e i disturbi respiratori gravi si verificavano relativamente spesso, per il non completo sviluppo polmonare.
Curva Glicemica Post-Parto
Se gli esami biochimici effettuati in gravidanza rilevano livelli di glucosio superiori alla norma si raccomanda alla donna di eseguire una curva glicemica o test da carico orale di glucosio - OGTT, acronimo dell’inglese oral glucose tolerance test - entro 6 mesi dal parto. Questa raccomandazione, tuttavia, è spesso disattesa perché il test è ritenuto troppo impegnativo dalle neo-mamme.
La curva glicemica a 24-28 settimane viene eseguita per quelle donne che l’hanno già effettuata a 16-18 settimane e sono risultate negative per il diabete gestazionale.
Preparazione e Svolgimento
È importante che la soluzione venga bevuta nell’arco di tempo indicato, che di solito è 5 minuti. La preparazione alla curva glicemica non prevede restrizioni alimentari nei giorni precedenti. Anzi, l’alimentazione deve rispecchiare le proprie abitudini.
Effetti Collaterali
Di solito, la curva glicemica non comporta effetti collaterali. In alcune donne può verificarsi nausea e vomito e, molto raramente, capogiri e svenimenti. La nausea può essere limitata evitando di bere la soluzione, molto dolce, tutta di un sorso.
Valori Desiderabili
A questo punto, però, scopriamo quali sono i valori desiderabili quando si effettua la curva glicemica in gravidanza. In caso di diagnosi, senza allarmarsi, bisognerà seguire le indicazioni del medico.
Alimentazione e Diabete Gestazionale
L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione del diabete gestazionale, tanto che di norma viene prescritta alla paziente una dieta personalizzata. Tra i cibi da preferire rientrano quelli a basso indice glicemico, ricchi di fibre e che rilasciano energia gradualmente. Tra gli alimenti da limitare, invece, troviamo tutti quei cibi processati o che presentano un indice glicemico alto.
Allattamento e Metabolismo Glucidico: Studio Retrospettivo
Uno studio retrospettivo ha valutato il tasso di allattamento alla prima visita di follow-up in donne con recente GDM, studiando il metabolismo glucidico delle donne che allattavano (BF) e di quelle che non allattavano (nBF), confrontando i due gruppi.
Metodi
Sono state studiate 74 donne con pregresso diabete gestazionale (criteri IADPSG) alla prima visita di follow-up dopo il parto. La durata minima dell’allattamento è stata considerata di almeno 4 settimane. Una curva da carico con 75 g di glucosio (OGTT) è stata eseguita per valutare il metabolismo glucidico 4-6 settimane dopo il parto.
La glicemia e l’insulinemia dell’OGTT sono state utilizzate per calcolare gli indici di insulinoresistenza e di funzione beta-cellulare (HOMA IR, HOMA B, Disposition Index (DI)).
Risultati
Il 79.7% (n 59/74) di queste donne ha allattato al seno e di queste il 55.93% (n 33/59) ha allattato in maniera esclusiva. Tutte le 59 donne allattavano ancora al momento della visita di follow-up.
Dal confronto fra i due gruppi (BF vs nBF) è emerso che le donne che allattavano al seno avevano un BMI post partum inferiore (23.89±4.95 vs 27.46±5.74, p 0.006), livelli inferiori di insulina al tempo 0’ e 120’ dell’OGTT post partum (6.13±4.1 vs 9.7±5.57, p 0.03 e 27.84±14.61 vs 54.3±44.7, p 0.009) e una ridotta insulinoresistenza (HOMA-IR 1.36±1.0 vs 2.08±1,27, p 0.03).
Non sono emerse differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda l’età materna, l’epoca della prima visita di follow-up, lo stato di tolleranza glucidica, gli indici di funzione beta-cellulare, il tipo di parto e gli outcome materno-neonatali.
Tabella Riassuntiva dei Risultati
| Parametro | Gruppo Allattamento (BF) | Gruppo Non Allattamento (nBF) | p-value |
|---|---|---|---|
| BMI Post Partum (kg/m²) | 23.89±4.95 | 27.46±5.74 | 0.006 |
| Insulina 0' (µU/mL) | 6.13±4.1 | 9.7±5.57 | 0.03 |
| Insulina 120' (µU/mL) | 27.84±14.61 | 54.3±44.7 | 0.009 |
| HOMA-IR | 1.36±1.0 | 2.08±1,27 | 0.03 |
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