La rimozione della colecisti, nota come colecistectomia, è un intervento chirurgico comune per trattare i calcoli biliari sintomatici. Tuttavia, l'assenza di questo organo può sollevare interrogativi sulle possibili conseguenze, in particolare sui livelli di colesterolo.
Cosa sono i Calcoli Biliari?
I calcoli biliari sono depositi di materiale solido che si formano nella colecisti, un organo del sistema digerente situato sotto il fegato. Questa sacca ha la funzione di accumulare e concentrare la bile, un liquido secreto dalle cellule epatiche essenziale per la digestione e l'assorbimento dei grassi.
I calcoli possono variare in numero e dimensioni, da pochi millimetri a centimetri. Nella maggior parte dei casi, non provocano sintomi, ma quando ostruiscono i dotti biliari possono causare dolore intenso e complicanze.
Cause e Fattori di Rischio
Le cause esatte dei calcoli biliari non sono del tutto chiare, ma il processo di formazione è lento. I calcoli di colesterolo, i più comuni, sono causati da un'aumentata concentrazione di colesterolo nella bile.
Diversi fattori aumentano il rischio di sviluppare calcoli biliari:
- Dieta ricca di grassi e colesterolo: e povera di fibre.
- Sovrappeso e obesità
- Età avanzata
- Sesso femminile (soprattutto in gravidanza o con terapia estrogenica)
- Familiarità
- Rapida perdita di peso
Che Problemi Danno i Calcoli Biliari?
I calcoli biliari sono generalmente asintomatici e provocano disturbi solo nel caso in cui ostruiscano i dotti biliari. L’ostruzione, nello specifico, aumenta la pressione nella cistifellea, provocando infiammazione e dolore acuto (colica biliare). Il dolore, avvertito nella parte superiore destra dell’addome, aumenta di intensità in poco tempo (15-60 minuti), restando costante per diverse ore.
I calcoli alla cistifellea possono, inoltre, causare pancreatite acuta se si muovono e bloccano il dotto pancreatico, che è connesso al dotto biliare comune.
Come Capire se si Hanno i Calcoli alla Colecisti?
La diagnosi della calcolosi biliare si basa in prima istanza sull’analisi anamnestica, che è in grado da sola di indirizzare verso una corretta individuazione della patologia. L’ecografia è la tecnica d’elezione, ed è in grado di diagnosticare la maggior parte dei casi di calcolosi.
Colecistectomia: Quando è Necessaria?
L'intervento chirurgico ha lo scopo di rimuovere la colecisti (colecistectomia). L’intervento viene eseguito nella maggioranza dei casi in laparoscopia, attraverso piccole incisione dell’addome, e l’inserimento del laparoscopio. Questo tipo di intervento riduce i disturbi post operatori, e abbrevia il periodo di degenza e convalescenza.
La rimozione della colecisti evita, inoltre, episodi di colica biliare, e non compromette la digestione.
La colecistectomia è l’unico intervento risolutivo in caso di calcoli biliari. Questa opzione diventa necessaria in presenza di infiammazioni acute della colecisti (colecistite), anche senza calcoli, e del pancreas.
- L’intervento viene effettuato in anestesia generale.
- Il paziente non avverte alcun dolore durante l’esecuzione.
La dimissione dopo la laparoscopia avviene entro 2-4 giorni, entro 5 giorni dall’intervento con il taglio tradizionale (per via laparotomica). Nei 10 giorni successivi il paziente deve evitare sforzi fisici.
Calcoli Biliari Senza Colecisti: Possibile?
Anche dopo la rimozione della cistifellea, alcune persone possono continuare a sperimentare sintomi simili a quelli dei calcoli biliari, come la colica. Questo fenomeno può verificarsi anche in assenza della cistifellea.
La rimozione della colecisti tuttavia rappresenta la migliori profilassi per le infezioni delle vie biliari e del pancreas che possono avere anche un esito drammatico in alcuni casi.
Come Eliminare i Calcoli Biliari Senza Intervento?
Il trattamento farmacologico ha come obiettivo quello di sciogliere i calcoli, senza ricorrere alla rimozione chirurgica della colecisti. Il trattamento di prima scelta è quello con i farmaci a base di acidi biliari, assunti per via orale. Di solito, sono necessari 6 mesi di terapia per sciogliere i calcoli. Mentre per le formazioni di dimensioni maggiori possono essere necessari anche a 1 o 2 anni.
Cosa Mangiare con la Calcolosi alla Cistifellea?
In presenza di calcoli biliari, come detto nel paragrafo precedente, una dieta corretta è di fondamentale importanza.
Sono da evitare, in generale, tutti quei cibi ad alto contenuto di grassi e difficili da digerire. Diverso è se consideriamo eventuali cambiamenti cronici; non si tratta necessariamente di complicazioni, ma di vere e proprie modifiche. Ad esempio, della capacità digestiva di grossi carichi dei grassi, o dell'alvo.
Considerata la premessa operata nella parte introduttiva, i pazienti sottoposti a colecistectomia possono seguire una dieta assolutamente normale. Non solo, quelli in cui l'intervento è legato ad episodi ricorrenti di coliche biliari associate a calcolosi, possono addirittura ampliare le proprie scelte alimentari rispetto al periodo pre-operatorio.
Colesterolo Alto e Colecistectomia: Esiste un Legame?
La bile è prodotta dal fegato e contiene colesterolo. La colecisti immagazzina e concentra la bile, rilasciandola nell'intestino tenue per favorire la digestione dei grassi. Dopo la colecistectomia, la bile fluisce direttamente dal fegato all'intestino, senza essere concentrata. Questo può alterare il metabolismo del colesterolo in alcuni individui.
L'eccesso di colesterolo nella bile fa sì che questa si concentri e possa provocare calcolosi anche nelle vie biliari una volta tolta la colecisti. Occhio al peso!!
Nonostante il fatto che conduca una vita sana e attiva, e stia molto attenta alla dieta (mangio tanta frutta e verdura, poca carne rossa e latticini), il mio livello di colesterolo al mio ultimo chek-up e' risultato alto (250 con ldl=170 e hdl=49).
Quanto alla sua cistifellea il discorso è questo probabilmente gliel'hanno tolta proprio perchè aveva già un po' il colesterolo alterato una condizione che può predisporre alla calolosi della cistifellea e che si può manifestare con frequenti coliche eptobiliari.
Continui sempre la sua vita sana e attiva. E di tanto in tanto si controlli, la sua mi sembra una delle comunissime Dislipidemie familiari per ora di lieve entità.
In sintesi, una dieta sana ed equilibrata, ricca di fibre, frutta e verdura, e povera di grassi saturi e colesterolo, è fondamentale per la salute generale e per prevenire problemi legati al colesterolo, anche dopo la colecistectomia.
leggi anche:
- Risonanza Magnetica Sella Turcica Senza Contrasto: Quando è Necessaria e Cosa Aspettarsi
- Mal di Testa Post-Risonanza Magnetica Senza Contrasto: Cause e Rimedi
- Risonanza Magnetica Senza Ricetta: È Possibile? Informazioni Utili
- Risonanza Magnetica Pelvica Senza Contrasto: Quando È Indicata?
- Risonanza Magnetica Ricondizionata: Scopri Tutti i Vantaggi e i Rischi da Non Perdere!
- Albumina Alta: Cause, Sintomi e Cosa Significa nelle Analisi
