Il glucometro è l’alleato principale del diabetico poiché può letteralmente salvare la vita nel caso delle ipoglicemie o delle iperglicemie. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, attualmente in Europa ci sono circa 60 milioni di persone che convivono con il diabete. Si tratta di un numero tanto elevato da mettere a dura prova anche le economie e i sistemi sanitari del continente. In Italia, i dati Istat ci dicono che i diabetici sono tre milioni e 200 mila, ovvero il 5,3% dell’intera popolazione.
Un efficace e costante controllo del glucosio è di cruciale importanza per il diabetico nel prevenire complicazioni a lungo termine soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. La gestione medica ideale del diabete si basa sulla ricerca dell’equilibrio farmacologico per mantenere la glicemia del paziente quanto più possibile stabile e entro valori considerati accettabili.
Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM): Come Funziona
Un metodo alternativo del monitoraggio della glicemia è rappresentato dai sensori CGM o Continuous Glucose Monitoring, monitoraggio continuo della glicemia. Tale metodo, in pratica, si basa su un glucometro indossabile ma dotato di un sensore, un sottilissimo ago filamento, che viene posizionato sottopelle e in punti specifici (retro del braccio, schiena, addome, coscia) e che attraverso l’analisi del liquido interstiziale monitora 24h su 24h e 7 giorni su 7 i livelli di glicemia inviando alert in caso di iperglicemie o ipoglicemie.
La comodità è notevole, anche se il sistema dei glucometri CGM resta comunque invasivo e i risultati restituiti scontano un ritardo di alcuni minuti rispetto al reale valore della glicemia, per cui richiedono calibrazioni personalizzate.
Vantaggi dei CGM nell'Erogazione dell'Insulina
La gestione tradizionale del diabete per le persone con malattie gravi comporta l’uso di pompe per insulina. Esse forniscono un tasso costante di questo ormone per regolare i livelli di glucosio nel sangue. Queste pompe, che hanno le dimensioni di un mazzo di carte, sono indossate al di fuori del corpo (attorno alla vita, attaccate a una cintura o su un bracciale) ed erogano insulina tramite un tubo sottile che viene posizionato sotto la pelle (in uno strato di tessuto adiposo).
La pompa funziona tramite un meccanismo computerizzato che somministra continuamente piccole dosi di insulina ad azione rapida, seguite da una dose variabile (bolo) quando viene ingerito un pasto abbondante. La maggior parte dei microinfusori di insulina è dotata di processori per aiutare a stabilire il dosaggio di insulina in base al livello di glucosio nel sangue e all’assunzione di cibo a ogni pasto.
Quando CGM e pompe per insulina sono combinati, il risultato è un controllo della glicemia con il massimo dell’efficacia. Un trasmettitore è collegato al sensore in modo da inviare le letture del glucosio nel sangue a un dispositivo di monitoraggio o allo smartphone (a seconda del modello CGM). La maggior parte dei sistemi CGM fornisce letture della glicemia insieme a dati aggiuntivi, come allarmi, per la notifica di livelli alti e bassi secondo valori preimpostati e altro ancora.
Monitoraggio del Glucosio Non Invasivo (NIGM)
Le recenti tecnologie per il diabete hanno reso significativamente più facile per le persone monitorare i propri livelli di glucosio nel sangue. Così il diabete è diventato l’obiettivo anche di molte aziende tecnologiche, tra cui Apple e Google, che stanno cercando di costruire il cosiddetto monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM - non invasive glucose monitoring).
L’obiettivo è costruire un dispositivo in grado di rilevare i livelli di glucosio senza richiederne il posizionamento di sensori sotto la pelle. In particolare, Apple prosegue con lo sviluppo di un sensore di radiazioni terahertz per consentire il monitoraggio della glicemia diretta con lo smartwatch e che sebbene annunciato per quest’anno, non è poi stato incluso nel nuovo Apple Watch 8. Alphabet (Google) sta invece lavorando al monitoraggio non invasivo tramite la società di smartwatch Fitbit (acquisita nel 2019) che, a sua volta, si stava dedicando al monitoraggio indolore del glucosio.
Oltre a Fitbit, Alphabet sta collaborando anche con altre società per aiutarle a costruire il primo dispositivo di questo tipo. In precedenza, il gigante della tecnologia ha esplorato la possibilità di monitorare la glicemia utilizzando una lente a contatto che avrebbe analizzato il livello di glucosio nelle lacrime. Tuttavia, quel progetto è stato chiuso nel 2018 a causa di insufficiente coerenza tra le concentrazioni di glucosio lacrimale e di glucosio nel sangue.
NIGM: Opportunità di Business per le Healthtech Company
Il monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM) potrebbe rappresentare un punto di svolta per il futuro dei diabetici. Il problema è ottenere dispositivi non invasivi che - allo stesso tempo - misurino con precisione la glicemia.
Una bella sfida. Una vera e propria corsa al chi arriva prima che vede interessate molte healthtech company, alla conquista di una posizione dominante in un mercato ancora completamente aperto. Oltre ai citati colossi della tecnologia, molte altre aziende health stiano ricercando e sviluppando dispositivi non invasivi per il monitoraggio della glicemia. Tra queste, ad esempio, Afon sta progettando uno smartwatch che monitora costantemente la glicemia, avvisando automaticamente l’utente se il livello supera i valori minimi e massimi preimpostati.
La società gallese potrebbe essere tra le prime al mondo a rilasciare un prodotto del genere: tale smartwatch - che potrebbe essere commercializzato già dal prossimo anno - potrà essere indossato al polso come un comune orologio, senza infilare nulla sotto la pelle: “Abbiamo valutato il dispositivo Afon in condizioni sia iper che ipoglicemiche - durante gli studi clinici - e siamo sorpresi ed entusiasti dalle possibilità offerte da questa tecnologia”, ha affermato al proposito il professor de Vries, ricercatore della Facoltà di Medicina dell’Università di Amsterdam.
Iniziative Regionali per il Rimborso dei Dispositivi di Monitoraggio della Glicemia
Tra le prime regioni in Italia, anche il Lazio adotta il rimborso per i dispositivi di monitoraggio della glicemia secondo le più recenti linee prescrittive concordate. La Regione Lazio garantisce gratuitamente il dispositivo tecnologico per l’auto-monitoraggio glicemico Flash (FGM o Flash Glucose Monitoring) determinando una svolta nell’offerta sanitaria regionale.
Un traguardo significativo, raggiunto grazie alla collaborazione e alla sinergia tra le società scientifiche, pazienti e Regione Lazio. Questo beneficio sarà esteso, oltre ai pazienti con diabete tipo 1 a tutte le persone con diabete di tipo 2 in trattamento con insulina, indipendentemente dal dosaggio o dal numero di iniezioni. Inoltre, si inizierà a fornire sensori (due all’anno) ai pazienti con alto rischio cardiovascolare.
Il Veneto: Accesso ai Dispositivi per l'Autocontrollo
La Regione del Veneto con la Legge Regionale n. DISPOSITIVI PER L'AUTOCONTROLLO E L'AUTOGESTIONE A FAVORE DI SOGGETTI AFFETTI DA DIABETE MELLITO (GLUCOMETRI, STRISCE REATTIVE, AGHI, LANCETTE PUNGIDITO, SIRINGHE, REATTIVI/TEST). Da ultimo il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 110 del 14 ottobre 2021, ha definito nuovi criteri e modalità per l’erogazione nell’ambito dei LEA di dispositivi per l’autocontrollo e gestione del diabete mellito, ivi incluso il Programma di cura, e ridefinito a livello regionale il numero massimo di strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare e di lancette pungidito erogabili nell’ambito dei LEA.
La prescrizione di dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione a favore di soggetti affetti da diabete mellito deve avvenire in presenza e nel rispetto del Programma di cura effettuato da un diabetologo di un Servizio di diabetologia pubblico o accreditato, o medico MMG, dove previsto dalle Aziende ULSS, utilizzando esclusivamente l’applicativo Web presente nella Piattaforma dei Servizi Farmaceutici (PFS) messa a disposizione dalla Regione del Veneto-Azienda Zero.
La dispensazione dei dispositivi per l’automonitoraggio e la gestione del diabete avviene attraverso la distribuzione per conto delle aziende ULSS (DPC) tramite le farmacie pubbliche e private convenzionate. Per quanto riguarda il glucometro, la cui marca e modello è riportato nel Programma di cura, è fornito dal medico che lo ha redatto, secondo organizzazione aziendale, contestualmente alla prescrizione e formazione all’utilizzo dello stesso.
Dispositivi di Automonitoraggio della Glicemia con Sistema FGM in Veneto
I dispositivi di automonitoraggio della glicemia che adottano il sistema FGM sono composti da un sensore monouso che legge i livelli di glucosio nel liquido interstiziale e da un lettore che scansiona i dati registrati dal sensore e funge anche da glucometro. Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 547 del 28 aprile 2017 la Regione del Veneto ha determinato modalità e criteri per la dispensazione di questi dispositivi a favore dei bambini/adolescenti dai 4 ai 17 anni residenti/domiciliati in Veneto e degli adulti in terapia insulinica con particolari necessità, a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR).
Il provvedimento stabilisce che la redazione del Programma di cura informatizzato a favore dei pazienti candidabili all’uso dei dispositivi di automonitoraggio della glicemia che adottano il sistema FGM, che include eventuali altri dispositivi per l’autocontrollo e l’autogestione del diabete, deve essere effettuata unicamente da parte di un diabetologo di un Servizio di diabetologia pubblico o accreditato utilizzando l’applicativo WebCare Diabete.
Sistemi per il Monitoraggio Continuo della Glicemia (CGM) in Veneto
I sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia (CGM) consentono, tramite un sensore applicato nel sottocute, di misurare il livello di glucosio nel liquido interstiziale per un periodo prolungato; un trasmettitore, collegato al sensore, trasmette poi il dato ad un ricevitore, che fornisce sia un valore glicemico puntuale sia il suo andamento nel tempo. Viste le caratteristiche dei prodotti in commercio, si possono individuare due modalità di utilizzazione:
- Sistemi CGM di tipo retrospettivo
- Sistemi CGM di tipo real-time
Il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 98 del 10 agosto 2018, definisce i criteri e le modalità per l’erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale dei sistemi per il monitoraggio continuo della glicemia (sistemi CGM) real-time non associati al microinfusore rivolti a pazienti adulti e pediatrici affetti da diabete di tipo 1 con particolari necessità (definite nell’Allegato A al Decreto).
FreeStyle Libre: Un Sistema Rivoluzionario
FreeStyle Libre è un sistema CGM per il monitoraggio della glicemia che non richiede la puntura del polpastrello. L’innovativo sistema di monitoraggio FLASH del glucosio FreeStyle Libre è stato progettato per cambiare il modo in cui le persone con diabete, in particolare di tipo 1, misurano la glicemia e per aiutarli a ottenere risultati migliori in termini di salute.
La lettura del livello di glucosio viene effettuata grazie al sensore che si applica sulla parte posteriore del braccio e che misura il glucosio nei fluidi interstiziali. Il sensore elimina la necessità delle periodiche punture sul dito ed è progettato per rimanere applicato al corpo fino a 14 giorni.
Nel Lazio, la prevalenza del diabete è del 10,3% per un totale di oltre 370mila persone ed è responsabile di circa 2mila decessi all’anno. Il diabete, inoltre è ancora oggi nel Lazio un’importante causa di ricovero ospedaliero e una causa altrettanto significativa di ricoveri per complicanze dovute alla malattia.
Requisiti per l'Erogazione di FreeStyle Libre nel Lazio
- diabete di tipo 1
- età compresa tra 4 e 17 anni (età pediatrica)
- numero totale di misurazioni giornaliere di glicemia capillare con glucometro uguale o superiore a 7
- emoglobina glicata (HbA1c) superiore a 8% nelle ultime 4 determinazioni (per pazienti con età inferiore a 65 anni)
- necessità di controllo notturno della glicemia
- somministrazione giornaliera di 3 o più insuline diverse
Monitoraggio Glicemico in Sicilia: Estensione dell'Accesso
Con la Delibera dell’Assessorato della Salute n. 36715 “Dispositivi di monitoraggio del glucosio con sistema Flash Glucose Monitoring (FGM). Estensione delle indicazioni”, la Regione Siciliana ha deciso di ampliare l’accesso gratuito ai sistemi innovativi di automonitoraggio della glicemia. Secondo l’ultimo Report dell’Italian Diabetes Barometer 2022, in Italia si stimano circa 3,5 milioni di persone con diabete (il 5,9% della popolazione, mentre in Sicilia l’incidenza è del 20% superiore alla media nazionale).
In Sicilia si stimano circa “338mila persone affette da diabete”, Stiamo parlando quindi del 7 per cento della popolazione. Dai dati infatti, “nel 2019 si sono calcolati circa 2.667 decessi per quanto riguarda le patologie diabetiche”.
Con il sistema di monitoraggio Flash del glucosio, realizzato da Abbott, è possibile leggere in modo intuitivo i livelli di glucosio grazie ad un piccolo sensore che si applica facilmente sulla parte posteriore del braccio. La lettura dei dati può avvenire semplicemente avvicinando il proprio cellulare al sensore eliminando così la necessità di dover pungere il dito. Le letture possono inoltre essere condivise con i propri familiari o con il medico.
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