La gestione della glicemia può essere complessa, soprattutto per chi convive con il diabete. Fortunatamente, il mondo digitale offre diverse soluzioni per semplificare questo compito. Esistono infatti numerose app per tenere traccia dei valori di glucosio nel sangue, monitorare l'andamento nel tempo e generare report utili per medici e specialisti.
In questa guida, ti illustrerò il funzionamento di alcune di queste applicazioni, fornendoti anche importanti avvertimenti sul loro utilizzo corretto. L'aiuto digitale nella gestione di una patologia complessa come il diabete è importante, ma non deve in alcun modo sovrapporsi al parere e alle disposizioni ricevute da professionisti del settore. Seguire suggerimenti errati per la propria persona potrebbe peggiorare la condizione clinica e condurre, ahimè, anche a situazioni di elevata criticità.
Informazioni preliminari
Prima di entrare nel vivo, è importante chiarire alcuni aspetti fondamentali. Nel momento in cui scrivo questa guida, non è possibile misurare i valori di glucosio nel sangue usando soltanto un'applicazione per smartphone o tablet: è sempre necessario disporre di uno specifico apparecchio che possa analizzare un campione di sangue per lo scopo, sia esso un sensore impiantato/transcutaneo, oppure un “classico” glucometro.
A seconda dello strumento di analisi del quale disponi, cambia la tipologia di applicazione che puoi usare: se utilizzi un sensore glicemico, puoi scaricare e installare l'applicazione prodotta dalla casa farmaceutica che lo produce (se disponibile) ed effettuare la misurazione della glicemia direttamente tramite lo smartphone, trasformando quest'ultimo, di fatto, in un lettore.
Se invece disponi di un glucometro classico, sia esso Smart oppure no, dovrai invece effettuare la misurazione classica previa puntura del dito e annotare (o sincronizzare) manualmente i valori rilevati all'interno dell'applicazione; così facendo, lo smartphone o il tablet vengono trasformati in un vero e proprio diario glicemico digitale.
Numerose app per la misurazione e l'analisi dell'andamento glicemico dispongono di funzioni aggiuntive, in grado di generare documenti in formato PDF, XML o CSV da mostrare al proprio specialista di riferimento, oppure di caricare automaticamente i dati su specifiche piattaforme, accessibili dagli specialisti del settore. Oltretutto, le app più “avanzate” includono anche funzionalità per il calcolo dell'emoglobina glicata in base alle misurazioni ottenute, per il calcolo dei boli in base agli alimenti ingeriti, e così via.
Tali funzioni, però, non devono in alcun caso contravvenire alle linee guida ricevute dal proprio medico di fiducia o sostituire il referto di prestazioni specialistiche.
App per misurare la glicemia senza pungere
Non esistono app per misurare la glicemia senza pungere, a meno che tu non disponga di un sensore per la misurazione continua della glicemia, sia esso transcutaneo, oppure impiantato. Se è questo il tuo caso, potrebbe essere possibile procedere con la misurazione della glicemia mediante l'app “compagna” distribuita dalla casa farmaceutica produttrice del sensore, a patto di possedere uno smartphone dotato di chip NFC e compatibile con il sensore in questione.
Generalmente, è sufficiente scaricare l'app usando la solita procedura prevista da Android e iOS, avviarla e seguire le indicazioni che compaiono sullo schermo, per procedere con la registrazione alla piattaforma di raccolta dati, all'eventuale attivazione del sensore (se richiesta) e alla misurazione del livello di glucosio nel sangue.
Per esempio, se sei solito usare i sensori transcutanei FreeStyle Libre, Libre 2 o Libre 3 prodotti da Abbott, puoi trasformare il tuo smartphone NFC in un lettore dedicato, scaricando e installando l'app FreeStyle LibreLink, disponibile per Android e iOS. Così facendo, è possibile procedere con la rilevazione della glicemia anche (o soltanto) tramite lo smartphone, senza dover necessariamente usare l'apposito lettore ricevuto a corredo.
Affinché il tutto vada a buon fine, però, bisogna attivare il nuovo sensore utilizzando lo smartphone, oppure effettuare una scansione con l'app entro e non oltre i successivi 60 minuti dall'avvio del nuovo sensore.
Ti sarà inoltre comodo sapere che l'app LibreLink consente anche di ricevere gli allarmi relativi allo stato della glicemia (ad es. rapida discesa, rapida ascesa, ipoglicemia, iperglicemia ecc.), a patto che siano verificate le seguenti condizioni.
- Bisogna usare un sensore FreeStyle Libre 2 o un'edizione successiva del dispositivo; il sensore FreeStyle Libre non è compatibile con gli allarmi.
- Il sensore deve essere avviato usando l'app e non il lettore.
- Il telefono deve avere il Bluetooth attivo e trovarsi a una distanza massima di 5-6 metri dal sito di applicazione del sensore.
- Il risparmio energetico per l'app FreeStyle LibreLink deve essere disattivato.
- Le notifiche push per l'app FreeStyle LibreLink devono essere attivate.
Per abilitare la ricezione degli allarmi (che, ti ricordo, può avvenire soltanto se hai attivato il sensore mediante l'app e non utilizzi il modello FreeStyle Libre 1), fai tap sul pulsante ☰ collocato in alto a sinistra, seleziona la voce Allarmi dal menu che compare, tocca il pulsante Avanti per alcune volte consecutive e segui le indicazioni che ricevi sullo schermo, per concedere le autorizzazioni necessarie.
Sempre tramite lo stesso menu, puoi accedere al diario delle misurazioni, oltre che visualizzare e generare la reportistica relativa all'andamento giornaliero della glicemia, del tempo in range, del valore medio del glucosio, degli eventi di ipoglicemia, del valore di emoglobina glicata (A1C) stimato (che si basa esclusivamente sui dati acquisiti dal sensore e non sostituisce in alcun modo gli esami di laboratorio) e così via.
Nota: i valori glicemici rilevati dal sensore, e quindi dall'app, subiscono quasi sempre un ritardo di alcuni minuti rispetto al livello di glucosio realmente presente nel plasma al momento della scansione. Per questo motivo, se l'app presenta valori relativamente normali (e senza avvisi di rapido aumento/rapida discesa della glicemia) ma percepisci comunque malessere fisico, non esitare a usare un glucometro per ottenere una misurazione quanto più realistica possibile. Lo so, pungerti sarebbe inevitabile ma farlo potrebbe - letteralmente - salvarti la vita.
App per misurare la glicemia gratis
Passiamo ora alle applicazioni dedicate all'analisi dell'andamento glicemico, previo inserimento manuale dei dati rilevati dal glucometro. Sebbene quasi tutte le applicazioni di questo tipo dispongano di funzioni dedicate al calcolo dell'emoglobina glicata, alla stima dei boli di insulina da iniettare (se previste dal proprio piano terapeutico) in base ai carboidrati assunti, al rispetto dei range glicemici consigliati e così via, esse non possono né devono sostituire in alcun modo il consulto con il proprio medico, diabetologo o endocrinologo di riferimento.
Tali app andrebbero usate esclusivamente per generare un diario dei propri valori glicemici, da mostrare allo specialista di riferimento, al fine di consentirgli l'elaborazione di nuove terapie, l'eventuale raffinamento di quelle già in essere o la prescrizione di esami più approfonditi: tienilo bene a mente!
mySugr (Android/iOS/iPadOS)
La prima applicazione di cui voglio parlarti è mySugr: disponibile per Android, iOS e iPadOS, essa consente di annotare con facilità i propri valori glicemici, di realizzare documenti e report in formato PDF e di tenere traccia dei progressi e delle variazioni terapeutiche nel corso del tempo.
Per inserire manualmente una nuova misurazione, tocca il pulsante (+) collocato in basso e compila la schermata successiva, indicando le informazioni richieste (valore della glicemia, assunzione o meno di pillole, motivo della misurazione e così via); per inserire informazioni aggiuntive, fai tap sul pulsante Mostra tutti i campi. A inserimento concluso, fai tap sul pulsante Salva, per archiviare la misurazione (e i suoi dettagli) all'interno dell'app.
Ti segnalo che puoi accedere al tuo diario personale, connetterti a un glucometro Bluetooth, generare report, attivare un abbonamento in licenza o personalizzare il comportamento dell'app sfiorando il pulsante ☰, situato nell'angolo superiore sinistro dell'app.
Diario del diabete (Android/iOS/iPadOS)
Altra buona applicazione della categoria dei “diari glicemici” è Diario del diabete: si tratta, anche in questo caso, di un'applicazione per Android, iOS e iPadOS, che consente di annotare e monitorare i propri eventi glicemici in assoluta semplicità e di generare report in formato Excel e CSV, senza registrarsi ad alcuna piattaforma online: l'archiviazione dei dati avviene in cloud ed è possibile condividere il diario anche con le app Google Fit e Salute di Apple.
Diario del diabete è un'app gratuita ma, per attivare funzionalità aggiuntive, è possibile visualizzare annunci pubblicitari poco invasivi o acquistarne la versione Premium, con prezzi a partire da 0,89€/mese.
Completata l'impostazione iniziale dell'app, premi sul pulsante (+) situato in basso, fai tap sul pulsante OK (se necessario) e compila il modulo proposto con le informazioni relative all'ultima misurazione della glicemia; quando hai finito, premi sul pulsante Salva e il gioco è fatto.
Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM)
Un metodo alternativo del monitoraggio della glicemia è rappresentato dai sensori CGM o Continuous Glucose Monitoring, monitoraggio continuo della glicemia. Tale metodo, in pratica, si basa su un glucometro indossabile ma dotato di un sensore, un sottilissimo ago filamento, che viene posizionato sottopelle e in punti specifici (retro del braccio, schiena, addome, coscia) e che attraverso l’analisi del liquido interstiziale monitora 24h su 24h e 7 giorni su 7 i livelli di glicemia inviando alert in caso di iperglicemie o ipoglicemie.
La comodità è notevole, anche se il sistema dei glucometri CGM resta comunque invasivo e i risultati restituiti scontano un ritardo di alcuni minuti rispetto al reale valore della glicemia, per cui richiedono calibrazioni personalizzate.
I dispositivi CGM trasmettono letture frequenti dei livelli glicemici da un piccolo sensore inserito o impiantato sotto la cute che misura la glicemia del fluido interstiziale. Uno dei vantaggi di questo sistema è quello di fornire informazioni in tempo reale sull’andamento dei livelli di glucosio nel corso della giornata, oltre a informazioni aggiuntive per un controllo glicemico ottimale, quali ad esempio la velocità di variazione della glicemia. Alcuni dispositivi CGM possono essere programmati per avvisare l’utente quando i livelli glicemici raggiungono valori troppo alti o troppo bassi e, nei sistemi di ultima generazione quale il sistema CGM impiantabile, sono presenti allarmi predittivi che contribuiscono a ridurre il rischio di episodi di ipoglicemia e/o iperglicemia.
I sensori hanno un tempo di avvio che si aggira all’incirca sulle 2 ore per poi avere una vita che varia, in base al modello, da 7 a 14 giorni.
Innovativo sistema impiantabile sottocute
Il sistema CGM impiantabile può essere utilizzato abbinato a un microinfusore o stand-alone per i pazienti in terapia multi-iniettiva. L’inserzione viene effettuata in anestesia locale attraverso un’incisione di pochi millimetri. Il sensore misura il glucosio nel liquido interstiziale, in modo totalmente automatico senza richiedere alcun intervento alla persona che indossa il sistema. I dati relativi alla concentrazione di glucosio rilevati dal sensore vengono convertiti dal trasmettitore e inviati alla mobile app.
Il trasmettitore viene posizionato sul braccio nel punto dove il sensore è stato impiantato ed effettua letture automatiche ogni 5 minuti. Viene fissato alla cute con un cerotto biadesivo, studiato per essere sostituito ogni giorno e dotato di un lato adesivo che si attacca al retro del trasmettitore e da un lato adesivo in silicone che si attacca alla pelle. Il trasmettitore è interamente rimovibile e semplice da utilizzare e può essere rimosso e riapplicato ogni volta che si desidera, senza sprecare sensori. Il trasmettitore alimenta il sensore, calcola i valori di glucosio e manda i dati, tramite Bluetooth, alla mobile app.
App per dispositivi mobili
L’app è un’applicazione software che funziona su dispositivi mobili (ad esempio smartphone o tablet). Attraverso questo dispositivo, le persone con diabete potranno tenere d’occhio in modo più preciso e costante i loro parametri e tarare con più precisione l’insulina di cui hanno bisogno.
leggi anche:
- Sensori Glicemia Non Invasivi: La Nuova Frontiera per Monitorare il Diabete Senza Dolore
- Scopri i Sensori di Glicemia Non Invasivi: La Rivoluzione nel Monitoraggio del Diabete!
- Scopri il Segreto del Cerotto per Sensore Glicemico: Applicazione Facile e Cura Perfetta!
- Scopri Dexcom One: Il Cerotto Sensore Glicemia Rivoluzionario e Come Acquistarlo Facilmente!
- Gastroscopia con Biopsia: Preparati al Meglio, Durata e Cosa Succede Davvero!
- Laboratorio Analisi San Pio X: Orari Flessibili e Servizi Completi per la tua Salute
