Cosa Significa se gli Esami del Sangue Vanno Bene: Una Guida Completa

Prendersi cura della propria salute nella quotidianità significa adottare una serie di misure che permettono non solo di risolvere eventuali problematiche sanitarie quando si presentano, ma anche di condurre una vita sana, dove la prevenzione è ritenuta di fondamentale importanza. Si tratta, quindi, di scegliere un'alimentazione equilibrata, effettuare movimento fisico costante, imparare a conoscere il proprio organismo e le peculiarità del proprio corpo, comprendendo di essere responsabili del proprio benessere.

Tra gli elementi di prevenzione da tenere presente c'è il check up periodico con le analisi del sangue, ovvero gli esami di routine che permettono di tenere monitorati parametri fondamentali per avere una visione chiara del proprio stato di salute generale. A tal proposito, è interessante ricordare che la Carta di Ottawa, documento internazionale che delinea parametri e linee guida in termini di prevenzione della salute sottoscritto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1986, afferma che “la salute è un bene essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale, ed è aspetto fondamentale della qualità della vita".

La salute va quindi tutelata e custodita, sia dal singolo sia dalla collettività, proprio come affermano anche i LEA - Livelli Elementari di Assistenza elaborati dal Ministero della Salute. Quindi, per tenere monitorato il proprio stato di salute, ogni quanto è necessario effettuare le analisi del sangue per valutare alcuni parametri fondamentali che costituiscono una sorta di "cruscotto" della salute, fornendo informazioni sul funzionamento del tuo corpo, proprio come le spie del cruscotto di una autovettura? Approfondiamo insieme questo argomento, osservando più da vicino quali sono gli esami necessari per ottenere un controllo il più possibile completo.

Analisi del sangue: perché è importante farle periodicamente

Le analisi del sangue sono esami di laboratorio che analizzano il sangue di un soggetto tramite un prelievo venoso, che viene effettuato in ambulatorio: il sangue, infatti, possiede fondamentali informazioni sulla condizione generale dell'organismo, indagando valori generali, ma anche condizioni specifiche di apparati e organi. Il controllo tramite esame del sangue è infatti la modalità più semplice, rapida e meno invasiva per avere una fotografia sulla salute del paziente, indagando specifici aspetti - se per esempio si sospetta una patologia o una condizione clinica allarmante - oppure per valutare con esami generalisti e di routine, in termini preventivi, la condizione generale della persona.

Le analisi che si possono effettuare sono diverse e la scelta del pacchetto migliore deve essere concordata con il proprio medico curante: per chi vuole compiere un controllo di routine, come vedremo tra poco, la formula più indicata è il cosiddetto emocromo, ovvero un esame che misura lo stato generale delle cellule sanguigne.

Sappiamo bene che la nostra condizione di salute varia nel tempo, sia a seconda di fattori patologici, che a causa di fattori ambientali, modificazioni della vita, eventuali periodi di stress, eventi esterni, eccetera. Proprio per questo, per adottare misure di prevenzione e controllo davvero efficaci, è fondamentale ripetere gli esami periodicamente, per fotografare lo stato fisico del momento, e osservare come si evolve nel tempo.

Quali esami del sangue effettuare?

Il test che viene generalmente prescritto per indagare lo stato di salute di un paziente è l'emocromo completo con formula e piastrine, ovvero un esame che approfondisce le funzionalità della parte corpuscolare del sangue, ovvero globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti) e piastrine (trombociti). Dai valori che emergono, il medico sarà in grado di comprendere se ci sono sospetti sull'equilibrio fisico del soggetto in questione, evidenziando in modo immediato l'eventuale presenza di patologie come infezioni e infiammazioni, disordini della coagulazione, anemia o anche sospetto di presenza di malattie croniche degenerative. Ovviamente, l'emocromo non sarà sufficiente ad effettuare una diagnosi completa, ma si tratta del primo step, che permette poi di procedere con approfondimenti mirati.

Emocromo completo con formula e piastrine: l'esame per indagare il proprio stato di salute

Proprio come riporta anche l'Istituto Superiore di Sanità, l'emocromo completo comprende:

  • calcolo del numero totale di globuli bianchi con formula leucocitaria: i globuli bianchi aumentano qualora sia in corso un'infezione o infiammazione. L'indagine della formula leucocitaria permette di indagare di diverse tipologie di globuli bianchi: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili
  • calcolo del numero dei globuli rossi, che contengono l'emoglobina
  • misurazione dei livelli di emoglobina, proteina che si lega alle molecole di ossigeno e lo trasporta in organi e tessuti
  • controllo dei livelli di ematocrito, ovvero la percentuale di globuli rossi presenti nel volume totale del sangue
  • check di alcune caratteristiche specifiche dei globuli rossi: volume corpuscolare medio, concentrazione e quantità media di emoglobina, ampiezza della distribuzione
  • calcolo del numero delle piastrine, ovvero le cellule più piccole che compongono il nostro sangue, del volume piastrinico medio e dell'ampiezza della distribuzione.

Altri esami utili per monitorare il "cruscotto" della salute

Oltre all'emocromo ci sono altri esami che possono essere utili a completare la routine necessaria al controllo, per indagare la salute del sistema cardiovascolare, la funzionalità del fegato e dei reni, la presenza di infiammazioni, di diabete e di malattie della tiroide:

  • Trigliceridi, Colesterolo Totale, Colesterolo HDL, Colesterolo LDL
  • Velocità di eritrosedimentazione (VES), Aspartato aminotransferasi (GOT-AST), Alanina aminotransferasi (GPT-ALT), Gamma GlutamilTranspeptidasi (GGT), Fosfatasi alcalina (ALP), Lattato deidrogenasi (LDH), Elettroforesi Proteica
  • Glicemia, Creatininemia, Uricemia
  • Ormone Tireostimolante (TSH), Triiodotironina libera (F-T3), Tiroxina libera (F-T4).

Oltre alle analisi del sangue, sarà utile effettuare un esame completo delle urine e, se il medico lo ritiene necessario, anche delle feci.

Ogni quanto ripetere le analisi del sangue: indicazioni per ogni età

Ora che abbiamo indagato quali sono gli esami da svolgere per avere un quadro completo della propria condizione di salute, vediamo ogni quanto è utile ripetere le analisi:

  • i bambini e gli adolescenti non hanno necessità di compiere check up periodici, a meno che non si manifestino sintomi che, in accordo con il pediatra e il medico curante, non sollevino la necessità di fare un'indagine tramite prelievo del sangue
  • agli adulti è consigliato effettuare le analisi del sangue una volta all'anno, con la raccomandazione di adottare, durante la propria quotidianità, uno stile di vita sano e consapevole.

Cosa Controllare negli Esami del Sangue: Componenti Chiave

Anzitutto è bene chiarire che “analisi del sangue” è un’espressione che significa tutto e niente. Gli esami del sangue sono lo strumento diagnostico fondamentale per molte malattie, perché nel sangue sono riscontrabili valori che indicano chiaramente la presenza, ad esempio, di un’infezione specifica in corso, oppure di marcatori di neoplasie.

Sono esami utili a individuare un certo tipo di problema di salute in corso, o condizioni che se dovessero diventare croniche potrebbero compromettere seriamente la salute. Nel sangue troviamo diversi elementi, tra cui:

  • Plasma: è la parte liquida del sangue, composta da acqua, elettroliti e proteine, in particolare albumina e gli anticorpi detti immunoglobuline che controllano la proliferazione di agenti patogeni e eventuali cellule tumorali, cercando di eliminarli. Nel plasma si trovano anche i fattori della coagulazione, che servono per gestire il flusso di sangue per evitare emorragie.
  • Globuli rossi (eritrociti): hanno il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo e portare via l’anidride carbonica via dai tessuti e di nuovo ai polmoni. Valori bassi di globuli rossi sono sintomo di anemia, cioè di uno scarso trasporto di ossigeno nel sangue, che si traduce in sintomi quali affaticamento e debolezza.
  • Globuli bianchi (leucociti): sono le difese dell’organismo che servono per combattere le infezioni ed eventuali cellule tumorali. Abbiamo cinque tipi di globuli bianchi: i neutrofili, che devono eliminare batteri e funghi, i monociti, che combattono le cellule morte o quelle danneggiate, gli eosinofili che uccidono i parassiti, hanno anch’esse il compito di eliminare eventuali cellule tumorali e aiutano la risposta alle reazioni allergiche. Il quarto gruppo di globuli bianchi sono i basofili, cruciali nella risposta alle reazioni allergiche. Infine ci sono i linfociti, che sono di vario tipo. I tre tipi principali di linfociti sono i linfociti T e le cellule natural killer, che combattono i virus e possono riconoscere alcune cellule tumorali, e i linfociti B, che sono quelle che producono gli anticorpi. Solitamente i leucociti aumentano quando è in atto un’infezione. Valori di leucociti troppo bassi (si parla di leucopenia), possono indicare una minor capacità dell’organismo di affrontare le infezioni, ma non è detto che chi ha pochi globuli bianchi si ammali necessariamente molto spesso. Al contrario, un numero di leucociti troppo alto (si parla di leucocitosi) può indicare - ma non necessariamente, servono ulteriori esami eventualmente per la diagnosi - un’infezione, un processo infiammatorio o in rari casi una leucemia.
  • Piastrine (trombociti): cellule che partecipano al processo di coagulazione formando una “diga” fisica per arrestare il flusso di sangue.

Esami Specifici: Tiroide, Gravidanza e Prostata

La tiroide è una ghiandola la cui salute è molto importante per l’organismo. L’esame di routine principale conta la quantità di ormoni circolanti nel sangue che sono prodotti dalla tiroide. Il primo indicatore è il TSH, il secondo la tiroxina (T4), il terzo la triiodotironina (T3).

È normale che in gravidanza alcuni valori delle analisi del sangue si alterino. Si ha un grosso aumento della parte liquida del sangue, cioè il plasma, con aumento del volume dei globuli rossi. Questo perché un sangue diluito facilita lo scambio di nutrienti fra mamma e feto. Anche un corretto apporto vitaminico è fondamentale, sia per la salute dell’apparato cardiovascolare che per quello nervoso.

Da diversi anni viene proposto di routine agli uomini adulti anche il test per la prostata, il PSA, che misura il dosaggio dell’antigene prostatico specifico. Il motivo è che si ritiene che possa essere un indicatore utile per la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Tuttavia, la letteratura ha dimostrato che molto spesso valori alti di PSA, molto frequentu, sono presenti anche in assenza di neoplasia. Questo significa più alta probabilità di sovradiagnosi, cioè di diagnosi di tumori che con buona probabilità sarebbero stati “fermi” per ancora molto tempo o che non avrebbero mai dato alcun problema.

Preparazione agli Esami del Sangue

Prima del prelievo di sangue è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore, durante le quali si può bere solo acqua, evitando qualsiasi tipo di alimento o altra bevanda.

Nelle 24 ore precedenti è consigliabile evitare il consumo di alcolici e il fumo, poiché possono influenzare i valori ematici: per lo stesso motivo, anche l’attività fisica intensa dovrebbe essere limitata. Infine, è importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, poiché potrebbero avere un impatto sui risultati degli esami.

Esami del Sangue Completi: Cosa Includono?

Gli esami del sangue completi vengono solitamente indicati dal medico che conosce il quadro clinico della persona. Talvolta, però, qualcuno può avere il desiderio di eseguire un check up completo in autonomia e senza ricetta. Dunque ci si chiede quali esami del sangue fare per un controllo generale.

Tipicamente gli esami di routine comprendono: emocromo completo con formula leucocitaria e piastrine, glicemia, VES, profilo lipidico (colesterolo totale, HDL e LDL, trigliceridi), test per la funzionalità renale (creatinina, azotemia) ed epatica (transaminasi, Gamma GT, bilirubina).

Pacchetti di Esami del Sangue

Esistono diversi pacchetti di esami del sangue studiati per esigenze specifiche:

  • Pacchetto base: verifica lo stato di salute generale. Con un semplice prelievo venoso è possibile misurare i valori dei principali componenti ematici, in grado di fornire importanti informazioni sul funzionamento dell’organismo.
  • Pacchetto osteoporosi: gli esami ematochimici previsti studiano il metabolismo osseo, al fine di valutarne lo stato e il mantenimento di un adeguato indice di salute in rapporto all’età.
  • Pacchetto tiroide: è un pannello di esami sierologici che analizza i principali parametri della funzionalità tiroidea e permette di identificare la presenza di tireopatie.
  • Pacchetto anemia: è un insieme di esami finalizzati sia al controllo della quantità di ferro e delle sue riserve nel sangue sia dei livelli di acido folico e vitamina B12.
  • Pacchetto renale: comprende esami utili per monitorare la funzionalità renale e dei metaboliti ad essa correlati.
  • Pacchetto donna over 40: è studiato specificamente per le donne che hanno superato i 40 anni ed include un pannello di esami che consente di avere un’ampia panoramica circa lo stato di salute.
  • Pacchetto uomo over 40: questo pacchetto è studiato specificamente per gli uomini che hanno superato i 40 anni di età è rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita.
  • Pacchetto uomo under 40: questo pacchetto è studiato specificamente per gli uomini che hanno meno di 40 anni di età ed è rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita.

Tabella dei Valori Normali degli Esami del Sangue più Comuni

Esame Valore Normale Unità di Misura
Globuli Rossi (Eritrociti) 4.5 - 5.5 milioni/µL
Globuli Bianchi (Leucociti) 4.0 - 10.0 migliaia/µL
Piastrine (Trombociti) 150 - 450 migliaia/µL
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dL
Colesterolo HDL Superiore a 40 mg/dL
Colesterolo LDL Inferiore a 130 mg/dL
Trigliceridi Inferiore a 150 mg/dL
Glicemia 70 - 100 mg/dL

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