Quanto Tempo Rimane il THC nel Sangue? Una Guida Completa

Il tetraidrocannabinolo (THC) è il principale composto psicoattivo presente nella marijuana, responsabile degli effetti euforizzanti o "high" che i consumatori sperimentano. Sia che si utilizzi marijuana per scopi terapeutici o ricreativi, è fondamentale essere informati su quanto tempo il THC può rimanere nel corpo e come viene rilevato.

La cannabis, dalle cui infiorescenze essiccate si ottiene la marijuana, è una pianta appartenente alla specie Cannabis sativa dotata di effetti psicoattivi. La marijuana contiene molti composti chimici in grado di interagire con l’organismo, chiamati cannabinoidi, di cui alcuni sono dotati di attività psicotropa, tra i quali il principale è il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC).

L’organismo è in grado di metabolizzare il THC in alcuni metaboliti inattivi (ad es. THC-COOH detto 11-nor-carbossi-delta-9-tetraidrocannabinolo) che permangono all’interno dello stesso per un periodo di tempo maggiore rispetto alla molecola THC intatta. Per questo motivo la maggior parte dei test rileva la presenza di THC-COOH o di altri metaboliti eliminati con le urine. Altri test sono in grado di rilevare anche i composti attivi, come il THC, soprattutto nel caso in cui vengano utilizzati per i campioni di sangue o saliva.

Fattori che Influenzano la Permanenza del THC

La quantità di tempo in cui il THC rimane nel sangue dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Peso corporeo: Se si ha un'alta percentuale di grasso corporeo, il THC può accumularsi nei tessuti adiposi ed essere rilasciato nuovamente nel flusso sanguigno nel corso del tempo.
  • Metabolismo: La velocità con cui il corpo metabolizza il THC varia da persona a persona.
  • Frequenza d’uso: I consumatori abituali tendono ad avere tempi di rilevamento più lunghi rispetto ai consumatori occasionali.
  • Potenza del THC: Le varietà di marijuana ad alto contenuto di THC possono richiedere più tempo per essere eliminate dal flusso sanguigno rispetto alle varietà con livelli di THC più bassi.
  • Metodo di consumo: Anche il metodo di consumo gioca un ruolo nel periodo di rilevamento. Se ingerita, la sostanza rimane più a lungo rispetto che se fumata.

Tenendo conto di tutti questi fattori, la permanenza del THC nel sangue ha una durata che varia tra 1-2 giorni, fino ad arrivare a 14 giorni nel caso di consumo abituale. Tracce di THC rimangono nelle urine per circa 7-8 giorni nel caso di consumatori occasionali e fino a 20-30 giorni nel caso di consumatori abituali.

Tipi di Test Antidroga

Esistono diversi tipi di test per rilevare la presenza di THC, ognuno con una diversa sensibilità e periodo di rilevamento:

  • Esami del sangue: Sono uno dei metodi più accurati per rilevare il THC, ma non sono comunemente utilizzati a causa della natura invasiva del test.
  • Esami delle urine: Sono più comunemente utilizzati e possono rilevare il THC fino a diverse settimane, a seconda della frequenza d’uso e di altri fattori.
  • Test della saliva: Accerta la presenza di THC per circa 24 ore massimo dall’ultimo consumo.
  • Test del capello: Possono rilevare il tetracannabidiolo fino a 90 giorni dall’assunzione, sebbene tale metodologia diagnostica contempli la possibilità di rilevare risultati falso positivi.

La seguente tabella riassume i tempi di rilevamento del THC nei diversi tipi di test:

Tipo di Test Tempo di Rilevamento
Sangue 1-14 giorni (varia in base all'uso)
Urine 7-30 giorni (varia in base all'uso)
Saliva Fino a 24 ore
Capello Fino a 90 giorni

Implicazioni Legali e Sanzioni

A causa degli effetti descritti, l’uso di marijuana è vietato per lo svolgimento di attività che richiedono il massimo grado di lucidità di pensiero, concentrazione e riflessi, come la guida o il praticare attività sportive di alto livello. Per questo motivo sono previsti test di controllo per rilevare la presenza di THC nei casi citati.

Chi risulta positivo rischia una multa da 1500 a 6000 euro (€), l'arresto fino a 1 anno e la sospensione della patente per un periodo compreso tra 1 e 2 anni. In caso di recidiva, cioè se si viene fermati due volte in due anni per la stessa infrazione, si rischia la revoca della patente e la confisca del veicolo. Se il conducente provoca un incidente, le sanzioni vengono raddoppiate.

Consigli Utili

  • Sospendere l'assunzione: Banalmente quando è previsto un imminente test antidroga, il suggerimento più utile è di sospendere immediatamente l’assunzione di cannabis in modo tale da rimuovere la quantità più ingente possibile di metaboliti dall’organismo, o quantomeno rendendoli meno rilevabili.
  • Assumere bevande disintossicanti: Assumere bevande disintossicanti facilita la riduzione di THC presente nelle urine: esse hanno la funzione di espellere o celare la presenza di THC e relativi metaboliti presenti nell’organismo. Tali integrazioni alimentari contengono sostanze diuretiche in grado di stimolare la minzione, riducendo quindi le possibilità di ottenere risultati positivi durante le analisi.
  • Utilizzare carbone attivo: Ulteriore metodo per superare facilmente il test antidroga è dato dall’utilizzo del carbone attivo, sostanza impiegata anche in medicina per gestire le overdosi, poiché in grado di legarsi a molteplici principi attivi, favorendone l’espulsione.

Cannabis Light e Test Antidroga

Secondo le disposizioni di legge, per cannabis “light” o legale, si intende una tipologia di cannabis caratterizzata da una concentrazione di THC inferiore allo 0,2%. Questa, diversamente dalla cannabis coltivata dallo SCFM a scopo terapeutico, può essere liberamente coltivata purché la concentrazione di THC contenuta in essa non superi comunque un valore pari allo 0,6%, oltre il quale l’autorità giudiziaria può disporre la distruzione e/o il sequestro della coltivazione.

La marijuana light contiene principalmente CBD, il cannabinoide non psicotropo. La concentrazione di THC, invece, è decisamente minima. Tuttavia, se l’utilizzo avviene quotidianamente e in quantità elevate, potrebbe comunque essere riscontrato nei test antidroga più efficaci per cannabis nelle urine. Per questo motivo noi di CBD Therapy consigliamo a chi per varie esigenze deve sottoporsi ai test antidroga, di essere molto cauti e soprattutto di informarsi bene prima di decidere come comportarsi.

Nel nostro store sono disponibili prodotti THC free che offrono una valida alternativa per chi non vuole rinunciare ai benefici del cannabidiolo: tra questi troviamo gli E-liquid CBD, le Tisane alla canapa e l’Olio di CBD.

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