Sottoporsi a un’analisi del sangue è una procedura semplice e veloce, ma è importante seguire alcune indicazioni per ottenere risultati accurati e affidabili. Ecco cosa è importante sapere su cosa puoi bere prima di un prelievo di sangue.
Digiuno e Idratazione
Vi è accordo unanime sull’opportunità che il paziente si presenti al prelievo a digiuno da almeno 8 - 12 ore. È consigliabile un digiuno di 8 ore prima del prelievo. Tuttavia, si può bere acqua. A differenza degli alimenti solidi, bere moderatamente e soltanto acqua (non tè, caffè o altre bevande) non modifica né altera il metabolismo e, quindi, non c’è alcun rischio di falsificare gli esami del sangue.
Anzi, una prolungata disidratazione o anche semplicemente il non bere per più di 8 ore, soprattutto durante i periodi estivi o in ambienti molto caldi, potrebbe modificare alcuni valori come l’ematocrito o il sodio. Inoltre per lo stesso motivo, è sconsigliato fare la sauna o il bagno turco il giorno precedente l’esame ematico. Si può bere acqua anche cinque minuti prima del prelievo!
Alimentazione Nei Giorni Precedenti
Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto. La sera prima - e nei giorni precedenti - è importante mantenere una dieta il più possibile abituale, evitando eccessi o carenze. Lo scopo di molti esami (ad esempio colesterolo e altri lipidi) è verificare se il proprio stile di vita rappresenta un fattore di rischio per diverse patologie.
Il consiglio, quindi, è questo: nei giorni precedenti e la sera prima delle analisi del sangue, mangiate ciò che è abituale per voi, assicurandovi che tra la fine del pasto serale e il prelievo trascorrano almeno 8 ore, preferibilmente 12. Come già detto, adeguati apporti di acqua sono consentiti. In base ai risultati, il vostro medico, dietologo o nutrizionista vi fornirà i migliori consigli per correggere eventuali squilibri, con una dieta sana ed esercizio fisico.
Cosa Evitare Prima Del Prelievo
- Alcool: L’assunzione di alcool provoca alterazioni transitorie e/o croniche di molte sostanze. Ad esempio entro 2-4 ore dall’assunzione di modeste quantità di alcool si registra una diminuzione del glucosio nel sangue (glicemia).
- Caffeina: L’effetto della caffeina sulle sostanze presenti nel sangue non è ancora del tutto chiaro anche se il sospetto di interazione è molto consistente. Prima di effettuare il prelievo ematico posso bere caffè o tè non zuccherato? È un falso mito.
- Fumo: Anche il fumo provoca sia alterazioni transitorie, sia alterazioni croniche. Dopo un’ora dall’aver fumato da 1 a 5 sigarette si registra l’aumento della concentrazione degli acidi grassi, del glicerolo libero, dell’aldosterone, del cortisolo, etc.
- Attività Fisica Intensa: L’attività fisica, anche modesta (camminare, correre, andare in bicicletta), provoca in generale un “passaggio” dell’acqua presente nel sangue verso i muscoli. Ciò fa aumentare la concentrazione sanguigna di molte sostanze.
Farmaci e Prelievo di Sangue
Esistono numerosi studi riguardanti l’effetto dei farmaci sui test di laboratorio. Inoltre, le linee guida internazionali raccomandano che l’assunzione di farmaci venga sospesa solo su indicazione medica, perché molti farmaci alterano i risultati degli esami del sangue, ma sospenderli arbitrariamente può mettere a rischio la salute del paziente.
Quello che il paziente dovrebbe sapere, per rispondere alla domanda se può prendere i farmaci prima delle analisi del sangue, è che la migliore preparazione prevede teoricamente di non assumere farmaci di alcun tipo prima del prelievo venoso. Ovviamente, questa condizione è pressoché impossibile da rispettare in molti casi. Il consiglio è quindi di parlarne direttamente con il proprio medico, che deciderà, in base alla situazione clinica, quali farmaci dovranno essere sospesi, quali rimandati a dopo il prelievo e quali, invece, dovranno essere assolutamente assunti e a che orario.
Dopo il Prelievo
Dopo il prelievo, spesso il primo desiderio è andare al bar a fare colazione. In realtà, il miglior consiglio su cosa mangiare dopo le analisi del sangue è consumare cibi facilmente digeribili, soprattutto se il numero di provette prelevate è stato elevato. È opportuno bere almeno un bicchiere d’acqua per recuperare la volemia persa con il prelievo e aiutare la pressione a risalire (soprattutto nelle persone ipotese). Un thè, un succo di frutta o una bevanda sana potrebbe essere un ottima alternativa all’acqua.
Tabella Riepilogativa
| Azione | Raccomandazione |
|---|---|
| Bere acqua | Consentito, preferibilmente solo acqua |
| Alcool | Evitare nei giorni precedenti |
| Caffeina | Evitare prima del prelievo |
| Fumo | Evitare prima del prelievo |
| Esercizio fisico intenso | Evitare nelle 24 ore precedenti |
| Farmaci | Consultare il medico |
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