Il carcinoma della mammella è il tumore più frequente tra le donne. Per contrastare questa patologia, la Regione Lazio offre un programma di screening dedicato, organizzato dalle ASL, che non si limita alla singola offerta di un test, ma prevede anche richiami periodici nel tempo.
Allo scopo di diagnosticare precocemente e/o ridurre le probabilità di insorgenza di tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto, la Regione Lazio organizza percorsi dedicati per la popolazione assistita in specifiche fasce di età. Il Sistema Sanitario Regionale, attraverso la ASL ha preparato un percorso diagnostico-terapeutico completamente gratuito per la prevenzione del tumore della mammella. L'obiettivo è individuare una eventuale presenza di neoplasie in una fase precoce quando non danno nessun disturbo. In questo modo aumentano le possibilità di cure efficaci, meno aggressive per la donna e con una maggiore possibilità di guarigione.
A chi è rivolto lo screening mammografico nel Lazio?
I programmi di screening oncologici sono rivolti a tutti gli assistiti della Regione Lazio, compresi STP o ENI. In particolare:
- Donne in età compresa tra i 50 e i 74 anni per lo screening della mammella.
- Donne in età compresa tra i 25 e i 64 anni per lo screening della cervice uterina.
- Donne e uomini in età compresa tra i 50 e i 74 anni per lo screening del colon retto.
Le donne di età compresa tra i 50 ed i 74 anni vengono invitate, con una lettera spedita al loro domicilio, ad effettuare una mammografia presso il presidio sanitario a loro più vicino. Le donne tra i 45 e i 49 anni non sono escluse dalla prevenzione, possono fare una mammografia gratuita ogni due anni: non ricevono una lettera di invito ma possono chiedere al loro medico curante una specifica impegnativa con esenzione.
Se sei una donna di età compresa tra i 50 e i 69 anni, riceverai una lettera personalizzata in cui la ASL ti avrà già fissato un appuntamento per effettuare il test di screening. Sarà il Centro Screening a inviarti direttamente a casa il risultato. Se non avrà riscontrato anomalie, dopo due anni, ti inviterà di nuovo con la stessa modalità a ripetere l'esame.
Come funziona lo screening mammografico?
Come test di screening si utilizza la mammografia che è in grado di individuare il tumore anche nella fase asintomatica. Le donne dai 50 ai 74 anni, ogni due anni, vengono invitate con una lettera personalizzata a un appuntamento prefissato per effettuare il test di screening.
Il test di screening è la mammografia, una radiografia delle mammelle, l’esame più specifico, sensibile ed efficace per la diagnosi precoce del tumore al seno. Attualmente la mammografia è l’indagine più efficace e specifica per individuare precocemente i tumori della mammella. La mammografia non è rischiosa (nello screening si usano mammografia digitali che utilizzano dosi molto basse di raggi X). No, tutt’al più in alcune donne la necessaria compressione della mammella può dare fastidio per qualche minuto.
La periodicità della mammografia è fondamentale per evitare importanti ritardi diagnostici. È bene ripetere la mammografia con regolarità biennale a partire dai 50 anni. Tutte le donne invitate vengono richiamate allo scadere dei due anni. Nel frattempo è sempre opportuno controllare periodicamente il proprio seno attraverso l'autopalpazione e rivolgersi, in caso di dubbio, al proprio medico curante oppure contattare il numero verde del programma di screening.
Esiti e approfondimenti
Se l'esito del test risulta normale il centro di screening invia una lettera a casa con il risultato e dopo due anni invia una nuova lettera con l'invito a ripetere l'esame. In caso di esame normale, la risposta viene inviata a casa con una lettera.
Se invece l'esito del test è dubbio e necessita di un approfondimento, la donna viene contattata telefonicamente e invitata presso le sedi di II livello per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti. Nel caso in cui la mammografia presenti delle inadeguatezze tecniche o rilevi una anomalia o una lesione del tessuto mammario, la donna è contattata telefonicamente per concordare un appuntamento presso un centro di II livello del programma di screening. Verranno quindi effettuate le indagini necessarie per ottenere la diagnosi (visita senologica, ecografia, ulteriori proiezioni mammografiche, ago aspirato, etc.). Gli eventuali approfondimenti e trattamenti successivi, se necessari, sono prenotati ed erogati direttamente e gratuitamente sempre dalla Asl di appartenenza.
In caso di esame dubbio o francamente positivo la donna viene chiamata telefonicamente per eseguire un approfondimento diagnostico, che può consistere in un’altra proiezione radiografica, nell’ ingrandimento di un particolare, in un’ecografia o in un agoaspirato Al termine di questo secondo livello è possibile che gli esami eseguiti abbiano dato esito favorevole e quindi il referto normale verrà comunicato immediatamente alla donna. Se è stato effettuato un agoaspirato la risposta verrà comunicata dopo alcuni giorni, il tempo necessario perché un Medico Anatomopatologo possa esaminare le cellule prelevate.
Se il referto conferma la presenza di una formazione sospetta, da asportare, alle utenti verrà fissato un appuntamento con un Medico Chirurgo particolarmente esperto nella chirurgia della mammella, presso l’Ospedale G.B. Se la mammografia evidenzia un’anomalia o se il referto dei due Medici Radiologi non è concorde è necessario passare ad un esame di secondo livello. In molti casi è sufficiente confrontare l’attuale mammografia con quella precedente e questo viene fatto automaticamente se i precedenti esami sono stati effettuati con il programma di screening; infatti tutte le mammografie effettuate sono conservate nei nostri archivi.
Informazioni utili
Il programma di screening è offerto gratuitamente, tutte le prestazioni previste di diagnosi, terapia ed eventuale ricostruzione della mammella sono a carico del SSN, non richiedono il pagamento di alcun ticket e non è necessaria l’impegnativa del medico curante. Lo screening dei tumori della mammella, in tutte le fasi del suo percorso, è un servizio completamente gratuito.
Chi, pur rientrando nella fascia d’età indicata, non ha mai ricevuto una lettera d'invito dalla propria ASL o non ha mai aderito al programma può:
- utilizzare il sistema di prenotazione online Screening Prenota Smart
- telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per concordare un appuntamento (è possibile anche chiedere informazioni o spostare un appuntamento).
Se non ha mai ricevuto un invito dalla ASL o non ha mai aderito al programma, è possibile telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per chiedere un appuntamento.
Per altre informazioni o per spostare un appuntamento chiama il numero verde della tua Asl.
Piazza S. Maria della Pietà, 5 (pad.
Attraverso il portale cui si sta accedendo è possibile prenotare sia gli esami per gli screening oncologici della mammella, della cervice uterina, del colon retto che il test per lo screening HCV (Epatite C). I dati verranno trattati nel rispetto delle direttive del D.Lgs 196/2003 e del D.Lgs 101/2018 (Regolamento UE 2016/679).
In considerazione del coinvolgimento emotivo personale e familiare legato alla diagnosi, le donne possono richiedere un sostegno psicologico. Tutti i dati personali raccolti sono sottoposti alle norme sulla riservatezza e protezione dei dati. Per chi ne ha necessità, il giorno dell’esame verràrilasciato un certificato giustificativo per l’assenza dal lavoro.
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