La scintigrafia paratiroidea è un esame che consente di ottenere informazioni sulla funzionalità delle paratiroidi. Le paratiroidi sono piccole ghiandole situate posteriormente alla tiroide e deputate alla produzione di un ormone chiamato paratormone (PTH), che è il principale regolatore del metabolismo del calcio del nostro corpo.
Cos'è la Scintigrafia Paratiroidea?
La scintigrafia paratiroidea è un esame che si basa sull’iniezione per via endovenosa di un radiofarmaco e sul successivo studio della sua distribuzione, condotto per mezzo dell’ausilio di un apposito macchinario (la gamma camera). Questo particolare tipo di scintigrafia permette di visualizzare e valutare le condizioni e la funzionalità della tiroide e delle paratiroidi, ghiandole endocrine responsabili della produzione di ormoni molto importanti.
La Scintigrafia paratiroidea è un esame che permette di visualizzare sia la tiroide che le paratiroidi dando informazioni sia funzionali che anatomiche su queste ghiandole.
La scintigrafia paratiroidea consente di localizzare un’iperfunzionamento ghiandolare. Le paratiroidi possono ingrandirsi ed aumentare la produzione di PTH, tale situazione conduce ad un eccessivo riassorbimento di calcio dalle ossa con pericolo di fragilità.
Come si svolge l'esame?
Il Medico Nucleare, a termine del colloquio, somministrerà per via endovenosa una sostanza debolmente radioattiva (radiofarmaco) che ha la particolare caratteristica di essere captato dalla tiroide e dalle paratiroidi e che, non essendo un mezzo di contrasto iodato, non Le darà alcun disturbo né Le causerà fenomeni allergici.
Il paziente viene convocato con largo anticipo per permettere la somministrazione del radiofarmaco (il MIBI marcato con 99Tc).
Dopo la somministrazione del radiofarmaco, verrà fatta accomodare, per circa 15-20 minuti nella sala di attesa dedicata del Servizio di Medicina Nucleare. Successivamente il Paziente verrà accompagnato dal Personale del Servizio di Medicina Nucleare e fatto distendere su di un lettino, in posizione supina, sotto la gamma camera, un’apparecchiatura aperta dotata di due testate una delle quali gli sarà avvicinata il più possibile al collo senza che ci sia contatto con essa.
Durante l’acquisizione delle immagini, della durata di 5 minuti circa, è necessario che resti immobile. Per aiutarlo verrà immobilizzata la testa in un apposito poggia-testa.
Si accomederà di nuovo in sala d’attesa dove aspetterà circa 2 ore al termine delle quali gli sarà somministrato un secondo radiofarmaco che si andrà a distribuire anche nella tiroide. A distanza di 10 minuti sarà eseguita un seconda acquisizione della durata di circa 15 minuti.
Al termine dell’acquisizione, rimanendo sempre sul lettino dell’apparecchiatura, sarà somministrato, tramite ago-cannula, un secondo radiofarmaco (99mTc-MIBI), che si andrà a distribuire anche nelle paratiroidi. A distanza di 10 minuti sarà eseguita un seconda acquisizione della durata di circa 10 minuti.
Mediante un Software dedicato è possibile sottrarre le due immagini ottenute per ottenere esclusivamente l’immagine delle paratiroidi patologiche.
Dopo circa 20 dalla somministrazione, il paziente viene posizionato sul lettino di un’apparecchiatura, la gamma-camera, che rileva il segnale emesso. Dopo 2 o 3 ore dalla prima acquisizione, in base al quadro clinico, il paziente viene nuovamente posizionato sotto la gamma-camera per effettuare un secondo rilevamento tardivo allargato anche alla regione mediastinica.
La scintigrafia delle paratiroidi consta di più rilevazioni nel corso di una mattinata.
È richiesta la presenza di un accompagnatore nel caso il paziente soffra di claustrofobia, condizione che richiede l’assunzione di ansiolitici da parte del paziente. In questo caso, dopo l’esame, è sconsigliabile la guida di veicoli.
Il paziente potrà riprendere le normali occupazioni.
Durata dell'esame
L’esame dura all’incirca tre ore e prevede l’esecuzione di più scansioni nell’arco di una stessa giornata.
Primo appuntamento per la Scintigrafia Tiroidea, durata dell’esame 1 ora. Secondo appuntamento per la Scintigrafia Paratiroidea sarà concordato direttamente con il Paziente.
Preparazione all'esame
Non sono previste norme di preparazione particolari, ma è necessario portare all’appuntamento tutta la documentazione medica.
Documentazione e preparazione:
- Impegnativa con scritto: 89.03 Prima Visita Medico Nucleare 92.13 Scintigrafia Delle Paratiroidi Con Tecnica Di Sottrazione Incluso: Scintigrafia Della Tiroide
- Non serve il digiuno
- Il giorno dell’esame portare l’Ecografia Tiroidea, esami ormonali (PTH, Calcemia, Vit D, TSH, fT3, fT4) cartelle cliniche etc.
Rischi e precauzioni
La scintigrafia delle paratiroidi non è dolorosa né pericolosa: la quantità di radioattività iniettata è molto ridotta e proporzionale al peso del paziente.
Al termine della scintigrafia il paziente può riprendere le normali attività della vita quotidiana. Per motivi di prudenza è consigliabile non sostare a lungo nei luoghi pubblici ed evitare fino al giorno successivo la vicinanza con donne e bambini.
Evitare il contatto con bambini piccoli e donne in gravidanza per 24 ore.
L’esame è indolore e non sono descritte complicanze specifiche.
Quali sono i principali rischi e complicanze che si corrono nell’esecuzione dell’esame?
L’esame non può essere eseguito nel caso in cui Lei sia in gravidanza e/o stia allattando. Sono rappresentate dalla gravidanza in atto o presunta e dall’allattamento in atto.
Informazioni aggiuntive
Per qualsiasi informazione di ambito medico contattare il numero diretto della Medicina Nucleare 0661245213.
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