Scintigrafia Ossea: Centri Specializzati e Informazioni Utili in Lombardia

La Scintigrafia ossea è un esame che permette di evidenziare le regioni dello scheletro che presentano alterazioni vascolari/metaboliche. Si tratta di una tecnica diagnostica utilizzata per la ricerca di localizzazioni ossee (metastasi) di malattie tumorali. La scintigrafia con radiofarmaci gamma emittenti è una tecnica diagnostica che consente di valutare la funzionalità di alcuni organi, come cuore, polmoni, reni e cervello.

Come si Svolge la Scintigrafia Ossea

Al paziente verrà somministrata per via endovenosa una sostanza debolmente radioattiva che, non essendo un mezzo di contrasto iodato, non provocherà alcun disturbo, né causerà fenomeni allergici. Il liquido iniettato non è correlato al rischio di reazioni allergiche; ciò è vero anche se sei predisposto per lo sviluppo di allergie o soffri già di allergie diagnosticate nei confronti di altre sostanze o farmaci.

Verrai quindi invitato a sostare nella struttura per 2-3 ore e a bere almeno 1 litro di acqua, urinando spesso. Trascorso il periodo di attesa, il paziente verrà accompagnato nella stanza per l’esecuzione della Scintigrafia ossea e il personale tecnico provvederà a posizionarlo supino su un lettino sotto la gamma camera, un’apparecchiatura composta da due teste che scorrono lungo il corpo senza alcun contatto con esso.

Al termine dell’esame, il paziente potrà riprendere le normali occupazioni. Conclusa la procedura, potrai tornare alle tue normali abitudini.

Preparazione all'Esame

La scintigrafia ossea non richiede preparazione specifica, né di arrivare alla struttura sanitaria accompagnati. Non è necessario osservare digiuno prima dell’esame, né è richiesta la sospensione di eventuali terapie farmacologiche eventualmente assunte dal paziente.

È invece obbligatorio portare con sé la ricetta medica (compilata dal Medico di Medicina Generale o dallo specialista).

Per alcuni esami, potrebbe essere necessario digiunare per alcune ore prima dell’esame.

Medicina Nucleare e Radiofarmaci

La Medicina Nucleare è una branca medica che utilizza piccole quantità di sostanze radioattive, chiamate radiofarmaci, per la diagnosi e la cura di diverse malattie. I radiofarmaci sono traccianti (marcatori) composti da molecole diverse sulla base del processo metabolico/funzionale da tracciare, e da una particella radioattiva a cui si lega.

Le quantità di radioattività utilizzate sono molto basse e i rischi associati sono minimi. Le donne in gravidanza o che allattano dovrebbero informare il proprio medico prima di sottoporsi a un esame di Medicina Nucleare. Altre controindicazioni possono includere allergie ai radiofarmaci o problemi renali.

Scintigrafie sono utilizzate per la diagnosi di tumori, malattie cardiache, ortopediche, endocrine, neurologiche e polmonari. La Medicina Nucleare è generalmente una procedura sicura.

Centri Specializzati: Humanitas Cancer Center

L’Unità Operativa di Medicina Nucleare di Humanitas Cancer Center si occupa della diagnosi e terapia delle patologie oncologiche, utilizzando particolari radiofarmaci (sorgenti non sigillate) a emissione di radiazioni ionizzanti. L’Unità Operativa di Medicina Nucleare di Humanitas Cancer Center è dotata di una radiofarmacia, composta da ciclotrone e varie apparecchiature dedicate alla produzione di radiofarmaci a scopo diagnostico, impiegati sia nella pratica clinica che nella ricerca scientifica.

Teranostica: Medicina Personalizzata e di Precisione

La Teranostica è il più innovativo approccio di medicina personalizzata e di precisione, caratterizzata sulle specifiche esigenze del singolo paziente. L’approccio di Teranostica prevede l’integrazione di imaging diagnostico e approccio terapeutico. La Teranostica utilizza la stessa molecola sia per localizzare la malattia e caratterizzarla sotto il profilo biologico mediante la PET, che per scopo terapeutico, dopo marcatura con un radionuclide adeguato per entrambi gli obiettivi.

L'Osso: Un Organo in Continua Evoluzione

L’osso è un organo in continua evoluzione, in tutte le fasi della vita. Il tessuto si mantiene così bilanciato fra fenomeni di riassorbimento e deposizione di nuovo osso, ma questo equilibrio assume forme diverse nelle differenti età. Mentre nella prima fase della vita (infanzia e giovinezza) prevalgono i primi, nella seconda fase (età adulta e senescenza) sono i secondi a imporsi.

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