Scintigrafia per il Diverticolo di Meckel: Preparazione, Procedura e Informazioni Utili

Il diverticolo di Meckel è un residuo del dotto onfalo mesenterico situato distalmente nell'ileo.

Nella popolazione la frequenza del diverticolo di Meckel è stimata attorno al 3-4% ma solo 1/4 presenterà una sintomatologia, che in genere compare dopo in giovane età, con sanguinamento rettale, ostruzione, dolore e perforazione intestinale per rottura del diverticolo.

Solitamente il diverticolo, della dimensione di pochi centimetri, contiene mucosa gastrica ectopica o più raramente colica, ileale o tessuto pancreatico.

Cos'è la Scintigrafia per il Diverticolo di Meckel?

È una metodica che sfrutta la capacità della mucosa gastrica di concentrare intensamente il 99mTc-pertecnetato.

La presenza di concentrazione addominale di questo radiofarmaco in sede extra-gastrica indica la probabile presenza di mucosa gastrica ectopica in un diverticolo di Meckel.

Come si Esegue la Scintigrafia?

Il paziente deve essere digiuno da almeno 12 ore e non dovrebbe aver eseguito una colonscopia e/o clisma opaco nelle 48 ore precedenti.

Per aumentare la sensibilità dell'indagine si esegue un pretrattamento con un farmaco in grado di bloccare i recettori H2 dell'istamina. In questo modo si favorisce la captazione del radiofarmaco nella mucosa gastrica e si blocca la sua secrezione.

Generalmente nell'adulto si somministrano 300 mg di cimetidina per os, 4 volte al giorno per 2 giorni, e nei bambini 20 mg/kg/giorno per 2 giorni.

In caso di urgenza l'indagine scintigrafica può essere eseguita un'ora dopo la somministrazione di 1 mg/kg di ranitidina e.v. (sia negli adulti sia nei bambini), fino ad un massimo di 50 mg, infusa in 20-30 minuti.

L'esame prevede l'iniezione e.v. di 300-450 MBq di 99mTc-pertecnetato al paziente supino, con la testata della gamma camera posizionata contro l'addome, e l'acquisizione di immagini di 1 minuto, per 1 ora.

Al termine della fase dinamica, se si evidenziano aree ipercaptanti di non sicura interpretazione, si acquisiscono immagini statiche in diverse proiezioni, eventualmente dopo aver somministrato un diuretico e.v. (furosemide) per eliminare la radioattività dalle vie escretrici renali.

Fa Male?

Si tratta di una metodica non invasiva che espone ad una bassa dose di radiazioni ionizzanti (dose efficace=2-3 mSv).

Che Informazioni Fornisce?

L'indagine è in grado di evidenziare rapidamente, e in modo non invasivo, la presenza di mucosa gastrica in sede anomala.

Qual è il Quadro Scintigrafico Normale?

Nel soggetto normale si evidenzia netta concentrazione del radiofarmaco nello stomaco e nella vie escretrici renali.

L'immagine seguente evidenzia il quadro scintigrafico di un paziente con un diverticolo di Meckel in sede addominale inferiore Dx E` facilmente riconoscibile l'area ipercaptante che è stata contornata con un'area di interesse di colore rosso (1) che compare contemporaneamente allo stomaco, contornato dall'area di interesse azzurra (2).

Le relative curve attività-tempo confermano che le modalità di concentrazione del radiofarmaco all'interno di queste 2 aree è sovrapponibile.

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