La scintigrafia perfusionale è un esame che si basa sull’iniezione di un radiofarmaco e sul successivo studio della sua distribuzione all’interno del circolo capillare polmonare. Per scintigrafia polmonare si intende una procedura diagnostica effettuata nell’ambito della medicina nucleare per ricercare possibili anomalie nel rapporto ventilazione/perfusione, ovvero nella ventilazione o nella circolazione polmonare.
Cos'è la Scintigrafia di Perfusione Polmonare?
La scintigrafia polmonare perfusionale è una tecnica di imaging nucleare utilizzata per valutare la perfusione del sangue nei polmoni. Questo esame viene solitamente effettuato al fine di verificare la presenza di anomalie del flusso del sangue all’interno dei polmoni, come nel caso della tromboembolia polmonare. La scintigrafia polmonare costituisce un importante esame strumentale nella diagnosi non invasiva di embolia polmonare (EP) acuta.
Radiofarmaci Utilizzati
Il tracciante in questione consiste in una piccola quantità di radioisotopo legato a macroaggregati di albumina 99mTc (Tecnezio)-MAA, e la sua distribuzione viene analizzata attraverso l’impiego di un apposito macchinario (la gamma camera). La scintigrafia polmonare perfusoria viene eseguita iniettando per via endovenosa dei macroaggregati di albumina marcati con Tecnezio 99 metastabile (99mTc).
Come Viene Eseguita la Scintigrafia?
Il tracciante viene somministrato per via endovenosa alcuni minuti prima dell’inizio dell’esame vero e proprio. Il radioisotopo Tc-99m MAA viene iniettato per via endovenosa. Il paziente viene fatto stendere sul lettino della gamma camera per l’acquisizione delle immagini del torace: tale apparecchiatura è in grado di rilevare i segnali emessi dal radiofarmaco, e permette quindi di valutare la distribuzione del tracciante all’interno del circolo polmonare. Subito dopo l'iniezione, il paziente viene posizionato sotto la gamma camera.
Mediamente l’indagine si conclude in una ventina di minuti.
Metodologia di Somministrazione
In riferimento alla metodologia di somministrazione, l’iniezione va di norma eseguita previa agitazione della siringa al fine di mantenere le particelle disaggregate. La velocità di infusione deve essere lenta e la stessa deve preferibilmente essere effettuata senza usare cateteri alle cui pareti potrebbero aderire i macroaggregati.
Acquisizione delle Immagini
In riferimento all’acquisizione delle immagini, questo processo può essere eseguito sia con tecnica SPECT, sia mediante plurime acquisizioni planari (solitamente anteriore, posteriore, laterali destra e sinistra ed oblique posteriori destra e sinistra).
Indicazioni all'Uso
Altra indicazione all’uso della scintigrafia al posto dell’angio TAC è la gravidanza in atto, in quanto la dose di radiazioni a cui questa espone il nascituro è minore. La scintigrafia può essere eseguita valutando la sola perfusione polmonare, come viene fatto generalmente in Italia e come è stato fatto nello studio PISA-PED, oppure associando lo studio della ventilazione (la classica scintigrafia ventiloperfusoria particolarmente diffusa nei paesi anglosassoni e utilizzata nello studio PIOPED).
Nel presente articolo vengono discussi i motivi che hanno indotto la Commissione ANMCO-SIC per le Linee Guida per Profilassi, Diagnosi e Terapia della Tromboembolia Polmonare a proporre, nell’iter diagnostico del soggetto con sospetto clinico di EP, l’uso della sola scintigrafia di perfusione e dei criteri classificativi scintigrafici utilizzati nello studio PISA-PED al posto della più usata scintigrafia ventiloperfusoria e dei criteri classificativi scintigrafici adottati nello studio PIOPED.
Preparazione all'Esame e Precauzioni
Non sono previste norme di preparazione particolari, ma è necessario portare all’appuntamento tutta la documentazione medica. Al termine della scintigrafia il paziente può riprendere le normali attività della vita quotidiana. Per facilitare l’eliminazione del radiofarmaco occorre bere abbondantemente e andare spesso in bagno. Dopo l’utilizzo del wc è opportuno far scorrere abbondantemente l’acqua e lavare le mani con particolare attenzione. Per motivi di prudenza è consigliabile non sostare a lungo nei luoghi pubblici ed evitare per 48 ore successive il contatto stretto con bambini piccoli e donne in gravidanza.
Effetti Collaterali e Rischi
La scintigrafia perfusionale non è dolorosa né pericolosa. Questa indagine è priva di significativi effetti collaterali e risulta ben tollerata anche in pazienti affetti da gravi malattie polmonari o cardiache. La quantità di radioattività iniettata, infatti, è molto piccola e proporzionale al peso del paziente.
Particolare attenzione va poi posta al numero di particelle da somministrare al paziente, specie nei casi dove sia presente ipertensione polmonare grave o shunt fra il circolo destro e quello sinistro. Nel secondo caso le particelle potrebbero andare ad embolizzare capillari sistemici provocando micro eventi ischemici. In condizioni normali, invece, il numero di particelle iniettato non provoca alterazioni emodinamicamente significative in quanto queste occludono solo lo 0,1% dei capillari polmonari.
Scintigrafia Polmonare Ventilatoria
Al fine di valutare la ventilazione polmonare, i radiofarmaci utilizzabili in questa metodica possono essere dei gas oppure degli aerosol. L’esame e la sua analisi si basano sul fatto che le alterazioni del diametro delle vie aeree sono in grado di alterare la distribuzione delle particelle. Questa indagine è del tutto scevra di rischi per il paziente, in quanto per eseguirla è sufficiente che il paziente respiri all’interno di una mascherina. La dose di radiazioni assorbita dai polmoni è bassa, mentre la dose di radiazioni assorbita dalle gonadi e dal corpo intero è molto bassa.
Interpretazione dei Risultati
Il potenziamento quantitativo della scintigrafia polmonare perfusionale prevede un'analisi dettagliata della distribuzione del radioisotopo nei polmoni. Viene inoltre motivata la decisione della Commissione di considerare la presenza di EP in caso di concordanza tra categoria scintigrafica e probabilità clinica e di escludere la presenza di EP se vi è scintigrafia di perfusione normale/quasi normale, indipendentemente dalla probabilità clinica di EP.
Importanza Diagnostica
La scintigrafia polmonare perfusionale è uno strumento diagnostico prezioso per l'analisi dettagliata della perfusione polmonare. Fornisce informazioni cruciali per la diagnosi e la gestione di diverse malattie e condizioni polmonari, contribuendo alla pianificazione di interventi terapeutici e chirurgici.
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