Scintigrafia con Leucociti Marcati: Centri Specializzati in Lombardia

L'aumento del numero di protesi totali d'anca e di ginocchio impiantate è in crescita in tutto il mondo. Sempre più pazienti, giovani e attivi, si sottopongono all'intervento di Protesi d'Anca o di Ginocchio con ottimi risultati a lungo termine.

Tuttavia, anche con un grande successo, sono stati segnalati diversi fallimenti. Di conseguenza, anche le revisioni protesiche aumenteranno nel tempo, le quali, però, richiedono un'attenzione maggiore e una certa praticità nell'eseguirle, in quanto il rischio di complicanze è maggiore.

Cos'è l'infezione della protesi di anca o ginocchio?

Con il termine di infezione della protesi di anca o ginocchio (detta anche periprotesica) si intende la presenza di un microrganismo patogeno all'interno dell'articolazione.

Tipologie di infezione

  • Infezioni precoci: compaiono tra le 4 settimane ed i 3 mesi dall'intervento; si pensa siano dovute ad una contaminazione in sala operatoria piuttosto che ad altri focolai infettivi.
  • Infezioni ritardate: compaiono tra i 3 e i 24 mesi dall'evento chirurgico; anch'esse spesso causate da una contaminazione in sala operatoria.
  • Infezioni tardive: compaiono oltre i 2 anni dall'intervento chirurgico. Nella maggior parte dei casi sono infezioni ematogene, cioè portate attraverso il circolo sanguigno da altri focolai infettivi del paziente, come infezioni dentarie non curate.

Quando preoccuparsi dopo un intervento di protesi?

Molto importante è la presenza di dolore. Solitamente la ripresa totale si ha entro un anno dall'intervento. Se dovessero persistere dolori severi dopo 12 mesi dall'intervento, è meglio recarsi da uno specialista ortopedico di anca e ginocchio per una valutazione. In particolar modo le protesi di ginocchio, anche se impiantate in maniera perfetta e senza problematiche rilevanti agli esami radiologici o ematici, possono determinare dolore residuo in una percentuale variabile fino al 20% dei casi.

Ecco perché bisogna valutare sempre bene informando il paziente che reintervenire sul ginocchio potrebbe addirittura peggiorare la situazione se non si ritrova una causa certa del dolore.

Le infezioni possono presentarsi dopo diversi anni dall'intervento?

Purtroppo, sì. L'infezione periprotesica, nonostante tutte le procedure di sterilità in sala operatoria e di profilassi antibiotica, è un problema che si può presentare sia entro le prime settimane che ad anni di distanza, in particolar modo nel paziente anziano, obeso, con policomorbidità o nel paziente già operato.

Se precoce (5-10 settimane dall'intervento) è possibile sostituire solo le parti modulari delle protesi come l'Inserto o la testina femorale lasciando la protesi in sede, procedura definita DAIR (acronimo inglese che sta per: debridement, antibiotics and implant retention, vale a dire: pulizia chirurgica e lavaggio articolare, terapia antibiotica sulla base dell'antibiogramma ottenuto, mantenendo in sede la protesi e cambiando solo le parti modulari).

Se è un'infezione tardiva (mesi o anni) molto spesso è necessario sostituire la protesi con un'altra, generalmente da revisione. Quest'ultima procedura, in base a determinati fattori, può essere effettuato in due fasi con l'inserimento dapprima di uno spaziatore antibiotato che rilascia antibiotico al posto della protesi e dopo qualche mese, se l'infezione è estinta, si può procedere al reimpianto (TWO STAGE PROCEDURE). In casi più selezionati (fondamentale è conoscere il germe responsabile) è possibile rimuovere la protesi infetta e reimpiantarne un'altra con un solo intervento (ONE STAGE PROCEDURE).

Quali sono i sintomi di una protesi infetta?

Sono possibili diversi segni/sintomi:

  • Dolore
  • Arrossamento ferita
  • Fistola
  • Fuoriuscita di pus
  • Febbre

Quali esami servono per la diagnosi?

Possono servire sia esami radiologici che ematici:

  • RX
  • TAC
  • RMN (Tecnica MARS se possibile)
  • Scintigrafia trifasica o con Leucociti marcati
  • VES, PCR (esami ematici)
  • Artrocentesi con esame colturale ed antibiogramma
  • Dosaggio ematico ioni metallo (cromo, cobalto) in caso di metallosi o di protesi metallo-metallo

Scintigrafia con Leucociti Marcati

Tra gli esami diagnostici, la scintigrafia con leucociti marcati riveste un ruolo importante nell'identificazione di infezioni periprotesiche.

La scintigrafia ossea non richiede preparazione specifica, né di arrivare alla struttura sanitaria accompagnati. Non è necessario osservare digiuno prima dell’esame, né è richiesta la sospensione di eventuali terapie farmacologiche eventualmente assunte dal paziente.

È invece obbligatorio portare con sé la ricetta medica (compilata dal Medico di Medicina Generale o dallo specialista).

Verrai quindi invitato a sostare nella struttura per 2-3 ore e a bere almeno 1 litro di acqua, urinando spesso. Il liquido iniettato non è correlato al rischio di reazioni allergiche; ciò è vero anche se sei predisposto per lo sviluppo di allergie o soffri già di allergie diagnosticate nei confronti di altre sostanze o farmaci.

Conclusa la procedura, potrai tornare alle tue normali abitudini.

Ho fatto la protesi da molti anni e sto bene, devo fare dei controlli?

Sì.

Centri Specializzati in Lombardia

Un esempio di centro specializzato in Lombardia è:

Auxologico Meda

Indirizzo: Via Umberto Pace 18, Meda

Auxologico Meda è un Poliambulatorio specialistico che comprende 36 ambulatori dedicati a prevenzione, diagnostica e cura.

Orari di Apertura:

  • Lunedì - Venerdì: 6.30 - 19.00
  • Sabato: 6.30 - 13.15

Orari Ritiro Referti e Prenotazioni in Sede:

  • Lunedì - Venerdì: 12.00 - 19.00
  • Sabato: 10.30 - 13.15

Orario Prelievi: Lunedì - Sabato: ore 6.30 - 10.30.

Orari Ritiro Referti di Laboratorio in Sede:

  • Lunedì - Venerdì: 12.00 - 19.00
  • Sabato: 10.30 - 13.15

Il punto prelievi afferisce al laboratorio di Istituto Auxologico Italiano, IRCCS Ospedale San Michele.

Aree Specialistiche SSN:

  • Cardiologia
  • Chirurgia generale
  • Chirurgia vascolare - Angiologia
  • Dermatologia
  • Endocrinologia
  • Gastroenterologia - Chirurgia ed Endoscopia digestiva
  • Neurologia
  • Oculistica
  • Ortopedia e Traumatologia
  • Ostetricia e Ginecologia
  • Otorinolaringoiatria
  • Pneumologia
  • Urologia
  • Radiologia e Diagnostica per immagini (Ecografie, Mammografia, MOC, OPT, Radiologia convenzionale, RM e TAC)

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