Scintigrafia Cerebrale DATscan: Centri e Informazioni Utili in Lombardia

La Medicina Nucleare è una branca medica che utilizza piccole quantità di sostanze radioattive, chiamate radiofarmaci, per la diagnosi e la cura di diverse malattie. La Medicina Nucleare è generalmente una procedura sicura. Le quantità di radioattività utilizzate sono molto basse e i rischi associati sono minimi.

Le prestazioni erogate in regime di ricovero, ambulatoriale e in convenzione, consistono di studi scintigrafici planari e tomografici (SPECT/CT), tomodensitometrici ad emissione di positroni (PET/CT) e studi densitometrici dell’osso (MOC/DXA).

Scintigrafie: Un Approfondimento Diagnostico

Le scintigrafie sono utilizzate per la diagnosi di tumori, malattie cardiache, ortopediche, endocrine, neurologiche e polmonari. Scopo di queste indagini è di esplorare alterazioni metaboliche in vari organi.

Gli studi scintigrafici sono indagini di tipo “funzionale” considerate di “II livello”, cioè successive ad indagini preliminari che hanno messo in evidenza malattie meritevoli di approfondimento diagnostico-terapeutico.

Tomoscintigrafia Cerebrale (SPET) con Tracciante di Perfusione

La tomoscintigrafia (SPET) cerebrale con tracciante di perfusione è una procedura che permette di evidenziare alterazioni della circolazione sanguigna in specifiche aree del cervello in relazione a determinate condizioni patologiche.

Condizioni Patologiche Rilevabili

  • Attacco ischemico transitorio (TIA): il TIA è dovuto ad un’interruzione temporanea del flusso di sangue in un’area del cervello, non sufficiente a causare un ictus.
  • Epilessia: la malattia comporta sia una circolazione eccessiva di sangue (iperafflusso) che una circolazione insufficiente (ipoafflusso).

Preparazione all'Esame SPET Cerebrale

Non ti è richiesta una preparazione specifica, ma il giorno dell’esame è necessario che tu non assuma caffè, alcol, tabacco e farmaci che possono influenzare la circolazione sanguigna. Le donne in gravidanza o che allattano dovrebbero informare il proprio medico prima di sottoporsi a un esame di Medicina Nucleare. Altre controindicazioni possono includere allergie ai radiofarmaci o problemi renali.

La preparazione per gli esami di Medicina Nucleare varia a seconda del tipo di esame da eseguire e del radiofarmaco utilizzato. Per alcuni esami, potrebbe essere necessario digiunare per alcune ore prima dell’esame.

Svolgimento dell'Esame SPET Cerebrale

Il giorno dell’esame, dopo un breve colloquio con un operatore sanitario che risponderà ai tuoi dubbi in merito alla procedura, ti verrà iniettato in una vena del braccio un radiofarmaco debolmente radioattivo (99mTc-HMP AO). Dopo l’iniezione, attenderai circa 60 minuti, cioè il tempo necessario perché il composto raggiunga le diverse aree del cervello: durante l’attesa potrai bere e mangiare. Poi, ti verrà chiesto di stenderti su un apposito lettino e la tua testa verrà immobilizzata da un dispositivo.

Sopra e intorno alla tua testa vedrai l’apparecchiatura deputata della ricezione delle immagini. È fondamentale osservare la perfetta immobilità durante l’esecuzione della procedura, per assicurare la qualità delle immagini ottenute. La SPET non è dolorosa o pericolosa.

Informazioni Aggiuntive e Prenotazioni

Il paziente viene inserito in una lista d’attesa PET/CT tramite scheda clinica compilata dal CAS/medico oncologo/neurologo/infettivologo o medico di medicina generale, ecc che ha in cura il paziente. Al momento dell’esecuzione dell’esame è necessario un completo digiuno dalla sera prima o almeno da 6 ore.

La scheda di prenotazione PET (sia essa per motivi oncologici neurologici o altro) è reperibile direttamente presso gli sportelli della segreteria della Medicina nucleare, ove il paziente può accedere di persona. Il servizio di Medicina nucleare è posto al piano seminterrato presso i poliambulatori dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” con ingresso da corso Mazzini 18, seguendo la segnaletica per accedere al servizio. I pazienti non deambulanti possono accedere con mezzo proprio attraverso la porta carraia da largo Bellini.

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