L’ematocrito (indicato anche con le sigle HT o HCT) è il rapporto percentuale tra gli elementi corpuscolati e la componente liquida del sangue, ossia il plasma. L'ematocrito è un indice espresso attraverso una percentuale o una frazione. L'ematocrito riflette sia il numero di globuli rossi, che il loro volume (volume corpuscolare medio o MCV). Inoltre, l'ematocrito è utile per valutare lo stato di idratazione.
Importanza dell'Esame dell'Ematocrito
L’esame viene richiesto soprattutto come analisi di routine insieme agli altri valori dell’emocromo perchè fornisce una buona valutazione sullo stato del nostro sangue e, conseguentemente, sulle nostre condizioni di salute in generale. Inoltre l’ematocrito è un indice importante per la valutazione della capacità di distribuzione dell’ossigeno nel corpo e di ossigenazione dei tessuti. Una sua misurazione può essere utile anche in presenza di sintomi che facciano sospettare un’anemia. L'ematocrito viene prescritto come controllo generico per valutare lo stato di salute, in genere insieme al test dell'emoglobina o come parte dell'esame emocromocitometrico.
Valori Normali dell'Ematocrito
Valori normali di ematocrito variano tra il 38% e il 50% negli uomini e tra il 35% e il 47% nelle donne. In condizioni normali, il valore dell'ematocrito è leggermente superiore negli uomini che, grazie a una maggior secrezione di testosterone, presentano una più alta concentrazione di globuli rossi nel sangue.
Ematocrito Basso: Cause e Sintomi
Valori bassi di ematocrito, infatti, sono spesso correlati all’anemia, che in alcuni casi può essere dovuta a carenze nutrizionali. Ferro basso e carenza di vitamina B12 e di folati possono provocare una riduzione nella produzione dei globuli rossi e di conseguenza una riduzione del valore dell’ematocrito. Le donne in gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, possono subire un calo nei valori dell’ematocrito, considerato fisiologico. Cosa succede se ho l'ematocrito basso? Pallore, debolezza, cefalea, diminuzione della vista, malessere e facile affaticamento: sono solo alcuni dei sintomi classicamente associati alla riduzione patologica del numero di globuli rossi circolanti.
Ematocrito Alto: Cause e Rischi
Quando questi livelli superano la norma, si parla di ematocrito alto, una condizione che può portare a un ispessimento del sangue e a un aumento del rischio di trombosi. Quando, poi, si parla di ematocrito alto in assoluto, ci possono essere diverse cause tra cui tumori e malattie dei reni, del cuore, insufficienza respiratoria. Si tratta, naturalmente, di condizioni che hanno anche molti altri sintomi e che andranno indagate con opportuni accertamenti dal proprio medico. Un ematocrito troppo alto è pericoloso soprattutto perché fa aumentare in modo sensibile la viscosità del sangue (il sangue diventa quindi più denso) andando ad alterare la circolazione sanguigna. Un elevato ematocrito favorisce anche la formazione di coaguli di sangue (trombi), che possono andare a occludere vasi importanti, con tutte le conseguenze negative del caso (infarto e ictus nei casi più gravi).
Cause Fisiologiche dell'Aumento dell'Ematocrito
L’aumento dell’ematocrito può derivare da cause fisiologiche o patologiche. Tra le cause fisiologiche, la disidratazione è una delle più comuni: quando il corpo perde una grande quantità di liquidi (ad esempio a causa di febbre, diarrea o intensa sudorazione), il volume plasmatico si riduce e i globuli rossi risultano più concentrati nel sangue. Anche l’altitudine elevata può portare a un aumento dell’ematocrito, poiché l’organismo cerca di compensare la minore disponibilità di ossigeno producendo più globuli rossi. Oltre all'azione stimolante del testosterone, il rene è particolarmente sensibile ai livelli di ossigeno nel sangue. Ciò spiega, per esempio, l'aumento naturale dell'ematocrito in risposta al soggiorno prolungato in altura.
Cause Patologiche dell'Aumento dell'Ematocrito
Le cause patologiche includono condizioni come la policitemia vera, un disturbo del midollo osseo che porta alla produzione incontrollata di globuli rossi, aumentando la densità del sangue. Anche malattie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e l’apnea notturna, possono contribuire all’aumento dell’ematocrito, poiché il corpo risponde alla carenza di ossigeno producendo più eritrociti. Altre condizioni, come malattie cardiache congenite, tumori renali e insufficienza renale cronica, possono influenzare la produzione di globuli rossi e aumentare l’ematocrito.
Policitemia: Un Approfondimento
La policitemia è un aumento del volume di globuli rossi nel sangue. Sono policitemie primarie la policitemia vera, una patologia del midollo osseo che aumenta la produzione dei globuli rossi, e la policitemia familiare congenita primitiva, in cui il problema è un aumento della sensibilità all’eritropoietina. Le policitemie secondarie, invece, sono in genere associate a un aumento della produzione di eritropoietina. A scatenarlo possono essere condizioni che causano ipossia cronica (come l’enfisema, la bronchite cronica, malattie cardiovascolari croniche, apnee del sonno, alterazioni del flusso di sangue ai reni, ipertensione polmonare, difetti congeniti dell’emoglobina oppure vivere in alta quota) o la presenza di tumori che producono eritropoietina (come il carcinoma epatocellulare, il carcinoma a cellule renali, l’adenocarcinoma e i tumori all’utero). Infine, la policitemia relativa può essere associata a una riduzione del volume del sangue causato dalla disidratazione. Può essere ad esempio associata a grave diarrea, forte vomito o sudorazione eccessiva.
Sintomi della Policitemia Vera
La policitemia vera si manifesta sotto forma di astenia (sensazione di stanchezza e spossatezza), arrossamento del volto, prurito e anomalie della sensibilità di mani e piedi, febbricola, mal di testa, vertigini, dispnea, sudorazioni eccessive soprattutto nelle ore notturne e perdita di peso. Possono inoltre comparire disturbi visivi come lo scotoma (alterazione della vista in un’area delimitata del campo visivo, caratterizzata dalla comparsa di macchie) e la diplopia (visione doppia). In alcuni casi il paziente può essere interessato anche dall’ingrossamento della milza, fenomeno conosciuto con il termine di splenomegalie. Infine, l’accumulo di globuli rossi aumenta il rischio di formazione di trombi, ostruzioni dei vasi sanguigni che diventano particolarmente pericolose quando interessano distretti vitali.
Diagnosi e Trattamento della Policitemia Vera
Spesso la policitemia vera viene diagnosticata in maniera del tutto casuale nel corso di un normale controllo del sangue, senza che il paziente abbia lamentato alcun fastidio. In presenza di sintomi o segni sospetti, in ogni caso, è bene recarsi dal proprio medico. Solitamente vengono prescritte analisi del sangue per verificare l’eventuale aumento del numero di globuli rossi o di altre caratteristiche tipiche della policitemia vera. La terapia può variare in base alle condizioni del paziente e alla gravità della malattia. In generale, comunque, il principale obiettivo del trattamento consiste nel contrastare il rischio di complicanze cardiovascolari e nell’alleviare i sintomi. In particolare spesso è necessario ricorrere alla flebotomia, una procedura che prevede la rimozione di sangue dalle vene al fine di ridurre la concentrazione dei globuli rossi.
Sintomi dell'Ematocrito Alto
L'aumento dell'ematocrito può manifestarsi attraverso diversi sintomi, principalmente legati all'aumentata viscosità del sangue che può compromettere la circolazione. I sintomi tendono a svilupparsi gradualmente e possono variare in intensità a seconda dei valori e della causa sottostante. Un sangue troppo denso incontra maggiori difficoltà nel suo percorso. Per questo motivo un ematocrito troppo alto può peggiorare patologie cardiache preesistenti e vincere la resistenza dei vasi causando, per esempio, una pericolosissima emorragia cerebrale.
Rischi per la Salute
Se non trattato, l'ematocrito alto può portare a complicanze serie. L'aumentata viscosità del sangue può favorire la formazione di coaguli, aumentando il rischio di trombosi venosa profonda, embolia polmonare e ictus. Possono manifestarsi anche problemi cardiaci, come ipertensione e insufficienza cardiaca.
Come Abbassare l'Ematocrito Alto
Per ridurre i livelli di ematocrito alto nel sangue, il primo passo è identificare e trattare la causa sottostante. Se l’aumento è dovuto a disidratazione, è essenziale aumentare l’assunzione di acqua, mantenendo una corretta idratazione durante la giornata. Nei casi legati a malattie polmonari o cardiache, il medico può raccomandare trattamenti specifici per migliorare l’ossigenazione del sangue. Alcuni integratori con proprietà fluidificanti, come l'olio di pesce ricco di omega-3 o estratti di aglio, potrebbero essere di supporto.
Esami per Misurare l'Ematocrito
Per misurare l'ematocrito, il paziente si deve sottoporre a un prelievo di sangue da una vena del braccio o mediante una puntura del dito o del tallone (neonati). La provetta contenente il campione ematico viene quindi centrifugata, ottenendo una netta separazione tra i globuli rossi, che si depositano sul fondo, e il plasma che li sovrasta. Per sottoposi al prelievo di sangue utile per la valutazione dell'emocromo non è necessario essere a digiuno. Tuttavia, se oltre all'emocromo, si deve effettuare qualche altro esame del sangue che prevede il digiuno (come la determinazione della glicemia o del colesterolo) sarà necessario astenersi da cibi e bevande.
Interpretazione dei Risultati
La valutazione dell'ematocrito è strettamente correlata ad altri parametri dell'emocromo, come l'emoglobina e il numero di globuli rossi. Questi tre valori tendono generalmente a muoversi in parallelo, fornendo un quadro completo della capacità del sangue di trasportare ossigeno. L'ematocrito segnala l'esistenza di un problema con la produzione di globuli rossi e/o con la loro sopravvivenza, ma non indica la causa sottostante. Per questo motivo, gli aumenti o le diminuzioni dell'ematocrito devono essere interpretati insieme ad altri parametri, come il valore dell'emoglobina, la conta dei reticolociti e/o gli indici eritrocitari (MCV, MCH e RDW).
Tabella Riepilogativa dei Valori di Ematocrito
| Condizione | Valore di Ematocrito |
|---|---|
| Normale (Uomini) | 38% - 50% |
| Normale (Donne) | 35% - 47% |
| Ematocrito Basso | Inferiore ai valori normali |
| Ematocrito Alto | Superiore ai valori normali |
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