Screening Mammografico nel Lazio: Informazioni e Programmi di Prevenzione

Lo screening, in ambito medico, viene utilizzato per indicare un programma organizzato di prevenzione o di diagnosi precoce delle patologie. In campo oncologico, effettuare diagnosi precoci è essenziale per aumentare l'efficacia delle cure e le possibilità di guarigione.

Il Sistema Sanitario Regionale del Lazio offre gratuitamente test efficaci per identificare precocemente, contrastare e limitare le conseguenze di alcuni tipi di tumore attraverso programmi di screening.

Programmi di Screening Oncologici nel Lazio

La Regione Lazio organizza percorsi dedicati per la popolazione assistita in specifiche fasce di età, allo scopo di diagnosticare precocemente e/o ridurre le probabilità di insorgenza di tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto.

A chi sono rivolti i programmi di screening?

I programmi di screening oncologici sono rivolti a tutti gli assistiti della Regione Lazio, compresi STP o ENI, in particolare:

  • Donne in età compresa tra i 50 e i 74 anni per lo screening della mammella.
  • Donne in età compresa tra i 25 e i 64 anni per lo screening della cervice uterina.
  • Donne e uomini in età compresa tra i 50 e i 74 anni per lo screening del colon retto.

Cosa comprendono gli screening?

  • Screening della mammella: mammografia bilaterale ripetuta ogni 2 anni.
  • Screening della cervice uterina: pap-test (fascia di età 25-29 anni) ripetuto ogni 3 anni o test HPV (fascia di età 30-64) ripetuto ogni 5 anni.
  • Screening del colon retto: ritiro del kit per effettuare a casa il prelievo delle feci finalizzato alla ricerca del sangue occulto ripetuto ogni 2 anni.

Come prenotare

La partecipazione ai programmi di screening avviene su invito della ASL che contatta le persone nelle fasce d'età interessate. Chi, pur rientrando nelle fasce d’età indicate, non ha mai ricevuto una lettera d'invito dalla propria ASL o non ha mai aderito al programma può:

  • Telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per concordare un appuntamento (è possibile anche chiedere informazioni o spostare un appuntamento).
  • Utilizzare il sistema di prenotazione online Screening Prenota Smart.

Per prenotare, è necessario avere:

  • Codice fiscale oppure Codice STP o ENI.
  • Tessera sanitaria (eccetto per i titolari di Codice STP o ENI).
  • Un cellulare su cui verrà inviato un SMS di promemoria della prenotazione.

Chi può prenotare online?

Possono utilizzare il servizio di prenotazione on line tutti gli assistiti della Regione Lazio, compresi gli stranieri possessori di codice STP o ENI*, nelle fasce di età indicate, che:

  • Non abbiano mai effettuato gli esami di screening.
  • Non abbiano ricevuto la lettera di invito da parte della propria ASL.
  • Non abbiano aderito all’ultimo invito da parte della propria ASL.
  • Non siano già inseriti in un percorso di diagnosi o di cura per i tumori della mammella, della cervice uterina o del colon retto.
  • Non siano esclusi dai percorsi di screening per motivi anagrafici o clinici (es: isterectomia, mastectomia bilaterale).
  • Non abbiano effettuato il Pap-test o il test HPV al di fuori dei programmi di screening negli ultimi 12 mesi.
  • Non abbiano effettuato la mammografia al di fuori dei programmi di screening negli ultimi 12 mesi.

*Straniero Temporaneamente Presente/Europeo Non Iscritto

Ottobre Rosa: Prevenzione Straordinaria per la Fascia 45-49 Anni

La Regione Lazio conferma il suo impegno per la diagnosi precoce dei tumori al seno, attivando dal primo ottobre la campagna ‘Ottobre Rosa’. Al via la prevenzione straordinaria per la fascia d'età 45-49 anni, insieme con gli screening gratuiti per le donne fino a 74 anni.

Le donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, cioè quelle che non rientrano nel tradizionale programma di screening, potranno prenotare durante tutto l'arco del mese una mammografia gratuita nelle Asl del Lazio. In occasione di Ottobre Rosa, la Regione Lazio amplia l’offerta di una mammografia di screening alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni, presso le strutture regionali che organizzeranno le sedute di screening straordinarie.

Le donne in fascia d’età 45-49 possono effettuare la prenotazione al numero del Recup 06164161840, che sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30; il sabato dalle 7:30 alle 13:00. Per le donne in questa fascia di età è prevista l’esenzione sia per la mammografia “D01 - campagna di screening regionale” sia per gli eventuali esami di approfondimento “D05”, grazie alla prescrizione valida al momento della prenotazione rilasciata da un medico di medicina generale o da uno specialista del Servizio sanitario regionale.

Le donne in fascia d’età compresa tra i 50 e i 74 anni non hanno bisogno di prescrizione medica e possono rispondere all’invito spedito dalle Aziende sanitarie locali. In alternativa possono fissare il proprio appuntamento tramite la sezione “Prenota smart” sul sito Salute Lazio, oppure possono contattare i numeri verdi messi a disposizione dalle Aziende.

Programma di Screening del Tumore della Mammella

Le donne dai 50 ai 74 anni, ogni due anni, vengono invitate con una lettera personalizzata a un appuntamento prefissato per effettuare il test di screening.

Il test di screening è la mammografia, una radiografia delle mammelle, l’esame più specifico, sensibile ed efficace per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia non è rischiosa (nello screening si usano mammografia digitali che utilizzano dosi molto basse di raggi X).

Il SSN offre gratuitamente un programma di screening dedicato, organizzato dalle ASL, che non si limita alla singola offerta di un test di screening, ma prevede anche richiami periodici che seguono la persona nel tempo. L'obiettivo è individuare una eventuale presenza di neoplasie in una fase precoce quando non danno nessun disturbo. In questo modo aumentano le possibilità di cure efficaci, meno aggressive per la donna e con una maggiore possibilità di guarigione.

Come test di screening si utilizza la mammografia che è in grado di individuare il tumore anche nella fase asintomatica. Attualmente la mammografia è l’indagine più efficace e specifica per individuare precocemente i tumori della mammella, ma come tutti gli esami diagnostici ha dei limiti dovuti a la densità del tessuto mammario e/o alle caratteristiche di alcuni tipi di tumori che possono manifestarsi in forma subdola. Inoltre, ci sono tumori che possono crescere rapidamente dopo una mammografia negativa.

Il programma di screening è offerto gratuitamente, tutte le prestazioni previste di diagnosi, terapia ed eventuale ricostruzione della mammella sono a carico del SSN, non richiedono il pagamento di alcun ticket e non è necessaria l’impegnativa del medico curante.

I tumori che si manifestano nel periodo che intercorre tra gli esami biennali si definiscono “carcinomi di intervallo”. È quindi importante prestare sempre attenzione a eventuali cambiamenti delle mammelle ed effettuare sistematicamente l’autopalpazione delle mammelle e dei cavi ascellari. Si consiglia di contattare il coordinamento screening in caso di comparsa di un nodulo, alterazione della cute o secrezione dal capezzolo.

Eccezionalmente può accadere che dalla mammografia non si rilevi una microlesione in atto facendo risultare gli esiti come falsi negativi, che non rilevano cioè la presenza di tumori microscopici successivamente individuati da mammografie successive. La periodicità della mammografia è fondamentale per evitare importanti ritardi diagnostici.

Può anche accadere invece, che gli esiti siano falsi positivi, cioè risposte che evidenziano lesioni non a carattere tumorale portando a sovradiagnosi, con approfondimenti diagnostici non necessari che possono generare nella donna ansia e stress.

Cosa succede dopo la mammografia?

Se l'esito del test risulta normale il centro di screening invia una lettera a casa con il risultato e dopo due anni invia una nuova lettera con l'invito a ripetere l'esame.

In caso di esito nella norma il centro di screening invia la comunicazione del risultato negativo direttamente a casa con una lettera e dopo due anni provvede a inviare un nuovo invito per effettuare una nuova mammografia.

Se invece l'esito del test è dubbio e necessita di un approfondimento, la donna viene contattata telefonicamente e invitata presso le sedi di II livello per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti.

Nel caso in cui la mammografia presenti delle inadeguatezze tecniche o rilevi una anomalia o una lesione del tessuto mammario, la donna è contattata telefonicamente per concordare un appuntamento presso un centro di II livello del programma di screening. Verranno quindi effettuate le indagini necessarie per ottenere la diagnosi (visita senologica, ecografia, ulteriori proiezioni mammografiche, ago aspirato, etc.).

Gli eventuali approfondimenti e trattamenti successivi, se necessari, sono prenotati ed erogati direttamente e gratuitamente sempre dalla Asl di appartenenza.

In caso di esame normale, la risposta viene inviata a casa con una lettera. Se la mammografia evidenzia un’anomalia o se il referto dei due Medici Radiologi non è concorde è necessario passare ad un esame di secondo livello.In molti casi è sufficiente confrontare l’attuale mammografia con quella precedente e questo viene fatto automaticamente se i precedenti esami sono stati effettuati con il programma di screening; infatti tutte le mammografie effettuate sono conservate nei nostri archivi.

In caso di esame dubbio o francamente positivo la donna viene chiamata telefonicamente per eseguire un approfondimento diagnostico, che può consistere in un’altra proiezione radiografica, nell’ ingrandimento di un particolare, in un’ecografia o in un agoaspiratoAl termine di questo secondo livello è possibile che gli esami eseguiti abbiano dato esito favorevole e quindi il referto normale verrà comunicato immediatamente alla donna.Se è stato effettuato un agoaspirato la risposta verrà comunicata dopo alcuni giorni, il tempo necessario perché un Medico Anatomopatologo possa esaminare le cellule prelevate.Se il referto conferma la presenza di una formazione sospetta, da asportare, alle utenti verrà fissato un appuntamento con un Medico Chirurgo particolarmente esperto nella chirurgia della mammella, presso l’Ospedale G.B.

Se non ha mai ricevuto un invito dalla ASL o non ha mai aderito al programma, è possibile telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per chiedere un appuntamento.

Per altre informazioni o per spostare un appuntamento chiama il numero verde della tua Asl.

Qualità e Controlli

Tutte le procedure seguono le linee guida nazionali ed europee e sono sottoposte a controlli di qualità. Il programma di screening si basa su evidenze scientifiche. Le Linee Guida Europee e il Ministero della Salute definiscono i criteri per valutare sistematicamente i risultati del programma. Tali risultati vengono monitorati per migliorare costantemente la capacità di diagnosi precoce e per limitare gli eventuali effetti negativi Il programma prevede la valutazione periodica anche della soddisfazione dell’utenza.

Sulla base delle raccomandazioni dettate dalle Linee Guida Europee si è ritenuto efficace scegliere queste fasce di età per uno screening di popolazione. Al di sotto dell'età raccomandata si rischia di incorrere in trattamenti non necessari. Se esiste un sospetto clinico in una persona con età al di fuori della fascia a cui lo screening è rivolto, può rivolgersi al proprio medico di medicina generale.

Le mammografie sono valutate separatamente da due radiologi esperti che leggono migliaia di esami ogni anno, così come prevedono le raccomandazioni europee. I radiologi che operano nei programmi di screening devono partecipare a programmi di formazione continua, essere dedicati all’attività senologica per almeno il 50% della loro attività e leggere almeno 6.000 mammografie ogni anno siano falsi positivi, cioè risposte che evidenziano lesioni non a carattere tumorale portando a sovradiagnosi, con approfondimenti diagnostici non necessari che possono generare nella donna ansia e stress.

In considerazione del coinvolgimento emotivo personale e familiare legato alla diagnosi, le donne possono richiedere un sostegno psicologico.

Screening ASL Roma 3 - Ottobre Rosa

Per la popolazione femminile compresa tra i 50 e 74 anni: Il Coordinamento Screening ha predisposto le agende per accogliere tutte le Donne che necessitano di una mammografia, secondo i protocolli raccomandati e già seguiti. Informazioni al numero verde 800634634.

Per la popolazione femminile compresa tra i 45 e i 49 anni: Sono state aperte tre agende dedicate nella UOC Diagnostica per Immagini dell’Ospedale G. B. Grassi. Per le prenotazioni è a disposizione un Numero Regionale: 06/164161840, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, ed il sabato dalle ore 7.30 alle ore 13.00. Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

Informazioni Aggiuntive

Tutti i dati personali raccolti sono sottoposti alle norme sulla riservatezza e protezione dei dati. Per chi ne ha necessità, il giorno dell’esame verrà rilasciato un certificato giustificativo per l’assenza dal lavoro.

Per rafforzare l’importante messaggio legato agli screening oncologici, la Regione Lazio promuove la campagna “La prevenzione vede dove tu non puoi”. L’immagine scelta è quella di un fiore rosa visto dall’esterno e dall’interno, per ricordare l’importanza della mammografia e della diagnosi precoce.

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