Il Ruolo del Colesterolo nel Corpo Umano: Funzioni, Rischi e Gestione

Spesso si parla di colesterolo in modo negativo, a volte sembra il "nemico pubblico n. 1". Tuttavia, il colesterolo è una molecola essenziale, che in maniera diretta o indiretta partecipa a un gran numero di importanti processi metabolici. È un componente essenziale dell’organismo umano, necessario per diverse funzioni, come la produzione di vitamina D e di alcuni ormoni.

Cos'è il Colesterolo?

Il colesterolo appartiene alla classe dei lipidi, ha formula C27H46O e una struttura caratterizzata da quattro anelli legati (condensati) tra loro, un gruppo alcolico sull’anello A e una catena ramificata sull’anello D: si tratta della struttura tipica degli steroli. Il colesterolo è un lipide naturale che si trova nel sangue e viene trasportato da particelle microscopiche suddivise in lipoproteine ad alta densità (HDL), povere di colesterolo, e lipoproteine a bassa densità (LDL), ricche di colesterolo.

Funzioni Essenziali del Colesterolo

Il colesterolo e i suoi metaboliti giocano un ruolo essenziale nel nostro organismo, partecipando ad un gran numero di processi di importanza fondamentale per il nostro benessere. Ecco alcune delle sue funzioni principali:

  • Costituzione delle membrane cellulari: Il colesterolo rappresenta una componente essenziale delle membrane cellulari eucarioti animali. Il colesterolo delle cellule animali è quindi essenziale per la corretta organizzazione della membrana cellulare, ne determina la permeabilità e soprattutto permette la formazione di “zattere” lipidiche che costituiscono l’impalcatura sulla quale si organizzano tutta una serie di proteine che hanno funzione di segnalazione e che controllano specifici processi all’interno della cellula.
  • Produzione di ormoni: Il colesterolo è anche il precursore dei vari ormoni steroidei, sia quelli prodotti dal surrene, aldosterone e cortisolo, sia quelli prodotti dalle gonadi, testosterone, estradiolo, progesterone.
  • Sintesi della vitamina D: Così il 7-deidrocolesterolo, un precursore del colesterolo, a livello della pelle viene convertito in vitamina D3 - colecalciferolo - per azione della luce solare.
  • Produzione di acidi biliari: Nel fegato un complicato processo che coinvolge oltre 14 enzimi utilizza il colesterolo come base per la sintesi degli acidi biliari, composti che riversati nell’intestino, in forma di sali biliari, rendono possibile l’assorbimento dei grassi e delle vitamine liposolubili - A, D E e K - presenti nel cibo.

Sono note diverse sindromi malformative dovute a difetti nelle vie di sintesi del colesterolo, con manifestazioni che comportano ritardo mentale e anomalie della crescita, che nei casi più gravi possono essere letali, a testimonianza del ruolo essenziale che il colesterolo riveste nel corretto sviluppo dell’organismo.

Colesterolo LDL e HDL: Il "Buono" e il "Cattivo"

Esistono due tipi di colesterolo, uno “buono” e l’altro “cattivo”, anche se queste definizioni non descrivono esattamente i loro ruoli. Il colesterolo viaggia all'interno dell'organismo in minor parte grazie al circolo linfatico e, soprattutto, nel circolo sanguigno, affidato a una classe particolare di particelle, quella delle lipoproteine.

  • Colesterolo LDL: Il colesterolo LDL è comunemente chiamato ‘’colesterolo cattivo’’ perché, se presente in eccesso nel sangue, può accumularsi sulle pareti delle arterie, formando placche. Alti livelli di colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”, restringono le arterie, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari o ictus.
  • Colesterolo HDL: Viceversa, la frazione delle HDL svolge un ruolo opposto, quindi benefico, e viene quindi definito "colesterolo buono". Al contrario, livelli elevati di colesterolo HDL, chiamato “colesterolo buono”, prevengono l’ostruzione delle arterie, riducendo tale rischio.

Fattori che Influenzano i Livelli di Colesterolo

Diversi fattori possono influenzare i livelli di colesterolo nel sangue:

  • Dieta: Il colesterolo che proviene dagli alimenti contribuisce in maniera modesta al contenuto complessivo di colesterolo dell’organismo. Eccesso di grassi saturi, anche idrogenati, associata a livelli subottimali di grassi insaturi (soprattutto gli omega 3, l'omega9 acido oleico e l'omega-6 acido alfa-linolenico), di fibre alimentari, antiossidanti ecc. è indubbio che un consumo eccessivo di colesterolo con la dieta può aumentare il rischio di ipercolesterolemia.
  • Ereditarietà: I livelli di colesterolo possono dipendere dalla predisposizione genetica. Chi ha una storia familiare di colesterolo alto è a rischio maggiore.
  • Stile di vita: La mancanza di esercizio fisico e una dieta ricca di grassi saturi possono favorire l’aumento del colesterolo.
  • Età e sesso: L’età, soprattutto fra le donne, è un fattore di rischio.
  • Altre condizioni mediche: Diabete e altre malattie possono influenzare i livelli di colesterolo.

Gestione dei Livelli di Colesterolo

Mantenere il colesterolo sotto controllo è essenziale per la nostra salute cardiovascolare. Esistono strategie e trattamenti efficaci per aiutarti a gestire i livelli di colesterolo alto e ridurre il rischio di malattie cardiache o ictus.

Modifiche dello Stile di Vita

  • Dieta equilibrata: Seguire una dieta equilibrata e varia, ricca di frutta e verdura come quella mediterranea, rispettare sempre il proprio bilancio energetico.
  • Esercizio fisico: L'attività fisica regolare protegge dalle malattie cardiache.
  • Perdita di peso: L'obesità aumenta il rischio di problemi cardiaci, mentre perdere peso aiuta a prevenirli.
  • Smettere di fumare: Smettere di fumare aiuta a prevenire le malattie cardiache, indipendentemente dai livelli di colesterolo.

Intervento Farmacologico

In alcuni casi, è necessario un intervento farmacologico. Il medico potrebbe anche consigliare integratori alimentari per aiutarti a controllare i livelli di colesterolo, in combinazione con una dieta adeguata.

Valori Ottimali di Colesterolo

I livelli di colesterolo totale nel sangue non dovrebbero superare i 200 mg/dl. Occorre però approfondire questo dato, analizzando anche come è composto il nostro colesterolo, che svolge funzioni diverse a seconda di come viene “impacchettato” nelle proteine e trasportato nel sangue.

  • Colesterolo LDL: I livelli di colesterolo LDL dovrebbero essere inferiori a 130 mg/dl nelle persone sane, ma deve avere valori più bassi in chi presenta un elevato rischio cardiovascolare (≤ 100 mg/dl) e ancora più bassi in chi soffre o a ha sofferto di malattie cardiovascolari (≤ 55 mg/dl).
  • Colesterolo HDL: I valori di colesterolo HDL, invece, dovrebbero essere superiori a 50 mg/dl.

Alimenti e Colesterolo

Il colesterolo è presente solo nel regno animale, quindi in tutta la carne, sia bianca che rossa (anche in quella con pochissimo grasso come il pollo), nel pesce e negli alimenti di derivazione animale, come le uova di gallina o di pesce (bottarga), latte e derivati. Questi alimenti vanno quindi assunti secondo le porzioni e le frequenze settimanali dettate dai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti).

Il Colesterolo durante le Vacanze

Il periodo delle vacanze è spesso caratterizzato da cambiamenti nelle abitudini alimentari, pasti abbondanti, snack ricchi di grassi e zuccheri, e la tendenza a fare meno esercizio fisico rispetto alla routine quotidiana.

  • Dieta ricca di grassi saturi e zuccheri: Durante le vacanze, siamo spesso tentati da cibi deliziosi ma poco salutari, come dolci, fritti, cibi pronti e ricchi di grassi saturi.
  • Minor attività fisica: Durante le vacanze, la nostra attività fisica può diminuire poiché passiamo più tempo rilassandoci e meno tempo in movimento.

leggi anche: