È possibile eseguire l’esame senza o con mezzo di contrasto. Bisogna comunque chiarire che è un esame che non risulta né doloroso, né pericoloso.
Come si svolge una Risonanza Magnetica
Il paziente viene fatto sdraiare a pancia in su un lettino, successivamente il lettino viene inserito all'interno dell'anello magnetico dell’unità RM, dove il tecnico radiologo eseguirà l’esame da un computer situato in una stanza esterna.
Preparazione all'esame
Tranne che nel caso dell’uso di mezzo di contrasto, non sono previste particolari preparazioni per sottoporsi alla Risonanza Magnetica alla colonna. In caso di Risonanza Magnetica Nucleare con la somministrazione di un mezzo di contrasto è importante essere a digiuno assoluto da almeno 4 ore e sospendere eventuali farmaci che possano interferire con il mezzo di contrasto.
In caso di uso di mezzo di contrasto, l’allergia al mezzo di contrasto può rappresentare una controindicazione, sebbene sia una sostanza che raramente determina reazioni allergiche.
Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).
Risonanza Magnetica con contrasto
Esistono diversi mezzi di contrasto, impiegabili in occasione di una risonanza magnetica con contrasto. I mezzi di contrasto più noti e utilizzati sono quelli a base di gadolinio, un metallo delle terre rare, disciolto in una soluzione acquosa. Tra i meno usati e conosciuti, si segnalano quelli a base di ossido di ferro e quelli a base di manganese.
Come si svolge la risonanza magnetica con contrasto
Osservare un digiuno completo nelle ultime 6 ore che precedono l'esame. Dopo essersi privato di qualsiasi oggetto e indumento con parti metalliche e aver risposto alle ultime domande pre-esame, il paziente deve stendersi, in posizione supina, su un apposito lettino scorrevole, che servirà a immetterlo all'interno dell'apparecchiatura diagnostica.
A guidare e assistere il paziente durante l'accomodamento sul lettino, è un tecnico di radiologia, il quale, subito dopo, provvede anche a fornirgli tutte le possibili comodità (es: cuscini, coperte, tappi per le orecchie ecc.) e a dargli le ultime istruzioni fondamentali al corretto svolgimento dell'esame.
La presenza di un sistema di comunicazione garantisce un controllo completo della situazione e la possibilità, a chi si sta sottoponendo alla procedura, di riferire eventuali malesseri o problematiche. Come una risonanza magnetica convenzionale, anche la risonanza magnetica con contrasto è rumorosa.
Di norma, l'iniezione del mezzo di contrasto avviene in una vena del braccio, mediante siringa, e ha una durata compresa tra i 10 e i 30 secondi. Per la maggior parte dei pazienti, l'iniezione del mezzo di contrasto è indolore e non provoca alcun tipo di malessere particolare; per una minoranza dei pazienti, invece, è associata a sensazioni/disturbi temporanei, come per esempio: brividi di freddo, nausea, mal di testa e/o vomito.
Gli effetti più consistenti del mezzo di contrasto sono in atto nelle prime ore che seguono l'iniezione; dopodiché si assiste a una loro graduale attenuazione.
Una volta terminata la risonanza magnetica con contrasto, un incaricato del personale medico aiuta il paziente a scendere dal lettino e a rimettersi in piedi; dopodiché, lo invita a rivestirsi e a seguirlo in un'apposita sala d'attesa dell'ospedale (o della clinica), dotata di ogni comfort.
Effetti collaterali e controindicazioni
La risonanza magnetica con contrasto è una procedura diagnostica sicura per la maggior parte delle persone.
Tra gli effetti avversi lievi - che sono, fortunatamente, i più comuni - si registrano principalmente: mal di testa, nausea e/o vertigini.
- Moderata reazione allergica al gadolinio.
- Severa reazione allergica al gadolinio.
- Fibrosi nefrogenica sistemica. È una rara condizione morbosa altamente debilitante, che risulta dalla formazione di tessuto cicatriziale sulla cute, sulle articolazioni, sugli occhi e sugli organi interni.
- Ritenzione di gadolinio nei tessuti. È un fenomeno che, secondo alcune ricerche, riguarderebbe un 1% della dose di gadolinio iniettata. Sempre in base alle medesime ricerche, i tessuti più colpiti sarebbero il tessuto osseo e il tessuto cerebrale.
Lo stato di gravidanza rappresenta una controindicazione relativa alla risonanza magnetica con contrasto.
Sulla base di attendibili ricerche scientifiche, i medici affermano che l'allattamento al seno non rappresenta in alcun modo una controindicazione alla risonanza magnetica con mezzo di contrasto al gadolinio.
Colangio RM: Cos'è e Cosa Vede
Per colangio(grafia) RM (risonanza magnetica) si intende un esame strumentale di diagnostica per immagini non invasivo, che permette di visualizzare le vie biliari e il dotto pancreatico al fine di individuarne eventuali patologie, ostruzioni o anomalie.
Le metodiche utilizzate sono, come per tutte le RM, le onde radio unitamente ai campi magnetici statici, che in modo innocuo per il corpo umano, sono in grado di penetrare oltre i tessuti superficiali e di catturare immagini degli organi e delle strutture più profonde.
La colangiografia RM è un esame diagnostico molto utile per scoprire eventuali patologie e disfunzioni a carico del pancreas e delle vie biliari, soprattutto se altre indagini in precedenza avevano rilevato criticità o esista un sospetto di malattia a seguito di specifici sintomi.
Il sistema biliare visibile attraverso questo esame comprende i dotti che dal fegato e dal pancreas conducono all’intestino tenue, il pancreas stesso e la cistifellea (o colecisti), piccolo organo a forma di sacchetto in cui si raccoglie la bile secreta a livello epatico.
La funzionalità dei dotti, e quindi delle vie biliari è cruciale per il metabolismo umano. Alterazioni, infiammazioni, neoformazioni o ostruzioni possono creare disturbi anche molto gravi per la salute generale.
La Colangio Risonanza Magnetica (Colangio-RM) è una metodologia diagnostica non invasiva che consente di individuare la presenza di possibili patologie che riguardano la via biliare ed il dotto pancreatico principale, la colecisti. L' esame utilizza il mezzo di contrasto e non utilizza radiazioni ionizzanti.
Come si svolge la Colangio RM
La colangio RM è un esame innocuo, non invasivo, non doloroso, che si può eseguire sia in apparecchio chiuso, che aperto. La RM, infatti, prevede l’esposizione del paziente, disteso su un lettino, ad un campo magnetico statico, e a onde radio opportunamente direzionate sulle zone del corpo da analizzare, che permettono di ottenere immagini dettagliate e colte da diverse angolazioni dei suoi organi e tessuti più profondi.
In caso di colangio RM chiusa, la modalità preferita, il paziente viene fatto distendere su un lettino semovente, il quale viene introdotto in un tunnel dal quale si direzionano le onde radio. Durante la procedura è richiesta una minima partecipazione da parte del paziente stesso, che dovrà restare immobile. La durata media di una colangio RM, senza mezzo di contrasto, è di circa mezzora.
Preparazione alla Colangio RM
La preparazione per la colangio RM è molto semplice. Infatti occorre presentarsi digiuni da almeno sei ore, ma poco prima dell’inizio dell’esame è consigliato bere un bicchiere di succo d’ananas, di mirtillo o di mora.
Prima di sottoporsi alla RM, occorre inoltre rimuovere accessori e indumenti con parti metalliche, inclusi i gancetti del reggiseno, le zip, eventuali carte di credito, gioielli, orologi, protesi acustiche o dentarie mobili, targhette, spilline, piercing, occhiali, lenti a contatto, cosmetici, cinture e scarpe, fermagli per capelli.
Al termine della procedura il paziente può subito rientrare a casa o alle sue occupazioni quotidiane.
Per effettuare la colangio RM di solito non si utilizza il mezzo di contrasto, il che rende l’esame adatto a tutti, incluse le donne in gravidanza (sebbene sia sconsigliato per i primi tre mesi perché tende a surriscaldare il feto) e le persone allergiche al gadolinio usato in questi casi.
Quando è indicata la Colangio RM
La Colangio RM è indicata quando:
- altri approfondimenti diagnostici non siano riuscite a far luce sulla presenza o meno di una determinata patologia per esempio pancreatiti croniche, colangite sclerosante, cisti, tumori, calcoli, stenosi...
Risonanza Magnetica Sella Turcica con MDC
La risonanza magnetica sella turcica è lo studio del cervello e del tronco encefalico, ovvero del prolungamento del midollo spinale all'interno della scatola cranica. La risonanza magnetica encefalo è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici.
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