Il Policlinico Umberto I di Roma ha avviato un importante processo di ammodernamento con l'inaugurazione di una nuova risonanza magnetica 3T, di due acceleratori lineari e la nuova radioterapia. Questo significativo investimento, che supera i 5 milioni di euro, rappresenta un passo avanti nella qualità dei servizi offerti ai pazienti.
Nuove Apparecchiature e Tecnologie Avanzate
Le nuove apparecchiature, che contribuiscono al restyling tecnologico e digitale del nosocomio universitario, sono state inaugurate dal presidente della Regione Lazio (con delega alla sanità) Francesco Rocca, dalla rettrice di Sapienza Antonella Polimeni e dal direttore generale del Policlinico, Fabrizio D'Alba.
La Risonanza Magnetica 3 Tesla Magnetom Vida, con un finanziamento di € 850.000, va a sostituire un macchinario in funzione dal 1998. Questo avanzato sistema diagnostico promette di migliorare significativamente la capacità di imaging e diagnosi del policlinico.
In Radioterapia, i due acceleratori sostituiti erano in funzione dal 2003. La fornitura di n. 2 Acceleratori Lineari Elekta modello Versa HD, di cui uno mono-energia ed uno multienergia comprensivi di Sistema Record & Verify e sistemi dosimetrici, ha avuto un finanziamento fondi ex D.G.R. Questi acceleratori lineari sono apparecchiature utilizzate per produrre raggi X ed elettroni di elevata energia utilizzati nella cura dei tumori.
Le nuove apparecchiature installate nell’Unità operativa complessa di Radioterapia consentiranno trattamenti di alta precisione, con possibilità di escalation della dose al tumore. Questo permette, in numerose patologie (dai tumori della testa e del collo ai tumori polmonari e della prostata), di ottenere una più elevata percentuale di guarigioni, mantenendo al contempo una tossicità analoga e perfino inferiore a quella usuale.
Finanziamenti e Investimenti
La Risonanza Magnetica 3 Tesla Magnetom Vida ha avuto un finanziamento scheda 73 - fondi D.G.R. 861 del 19/12/2017 - ex art. 20 L.67/88. Per la fornitura degli acceleratori lineari, l'investimento è stato di 4.200.000 euro.
Umanizzazione dei Servizi e Digitalizzazione
Particolare cura è stata rivolta all’umanizzazione dei servizi, soprattutto nella Radioterapia, dove sono state utilizzate foto di luoghi delle cinque province della Regione Lazio.
“Il Covid ci lascia un insegnamento ovvero la necessità di ridisegnare la sanità rafforzando la rete territoriale e facilitando l’accesso a tutti i cittadini anche tramite la digitalizzazione dei servizi.
Dichiarazioni delle Autorità
L’evento si è svolto presso il Policlinico Umberto I alla presenza del direttore generale dell’Umberto I Fabrizio D’Alba, Antonella Polimeni rettrice dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’ e l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.
D’Amato: “Macchinari che faranno fare un salto nella qualità del servizio”.
“L’attenzione alle persone, il desiderio di partecipare alla crescita del territorio - dichiara la Rettrice Antonella Polimeni - sono da sempre i principi che animano l’azione della Sapienza e del Policlinico Umberto I. Oggi abbiamo rafforzato la nostra capacità di diagnostica e di prevenzione per confermare che lo spirito di servizio verso la comunità passa anche per un concetto di salute e di benessere come conquista attraverso un lavoro e un impegno quotidiano.
Per il Direttore generale Fabrizio d’Alba, “essere riuscito a rinnovare la Radioterapia e la Risonanza magnetica portando a termine iter molto complessi mi rende particolarmente lieto perché ritengo siano questi gli elementi che qualificano le strutture.
"L'Umberto I sarà un pilastro importante della sanità del futuro - ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca - Queste apparecchiature nuove dimostrano l'attenzione che la Regione ha per questo Policlinico, come per tutti gli ospedali del Lazio. Sono tecnologie importanti per la qualità dell'assistenza, soprattutto per tutta l'area dell'emergenza. Noi stiamo disegnando all'Umberto I e in tutto il Lazio una sanità che sia anche al passo coi tempi. Un bel segnale anche perché la tempistica del Pnrr è perfettamente rispettata".
"L'età media dei macchinari sostituiti era di oltre decennio - ha aggiunto il Dg Fabrizio D'Alba - nel corso del 2024 contiamo di completare tutte le installazioni previste dai finanziamenti del Pnrr.
Ulteriori Investimenti e Progetti Futuri
Il Policlinico Umberto I, in attesa di essere dislocato a Pietralata come da piano della Regione, si è dotato di 18 nuove apparecchiature.
Ma l'elenco non è finito. Perché il cronoprogramma degli interventi prevede altre strumentazioni, sempre grazie ai fondi Pnrr. Arriveranno un mammografo con tomosintesi, un angiografo cardiologico, un vascolare biplano, due telecomandati per esami di reparto e un telecomandato per gli esami del pronto soccorso. Si prosegue, poi, con lo stato di avanzamento per l'operatività di un tomografo computerizzato, un cardiologico e due telecomandati digitali per gli esami di reparto.
Tre tomografi assiali computerizzato da 530mila euro ciascuno finiranno al dipartimento di Emergenza urgenza e accettazione centrale, al dipartimento di emergenza urgenza "Testa collo" e alla Unità operativa complessa di radiologia.
Nuova Risonanza Magnetica Cima.X
Inaugurata la Risonanza Magnetica 3T - Cima.X , la nuova Risonanza magnetica con tempi di scansione ridotti del 70% per diagnosi, monitoraggio e trattamento.
Le potenzialità dell’apparecchiatura sono molteplici grazie alle peculiarità intrinseche di caratterizzazione tissutale che sono enfatizzate in questo prototipo di RM 3T.
Dichiara la Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni “La nuova Risonanza Magnetica di ultima generazione, per caratteristiche e potenzialità, si integra in maniera sinergica con altri progetti del nostro Ateneo, legati alla raccolta e alla elaborazione di dati digitali sanitari provenienti da diverse sorgenti. Ciò rappresenta l’obiettivo principale dello Spoke 3 di cui Sapienza è leader, con la finalità di creare “Gemelli Digitali” dei pazienti e potenziare la medicina personalizzata, aggiungendo così un tassello importante al progetto D34 Helath di cui Sapienza è HUB.Aggiunge Polimeni: In particolare questi dati andranno a implementare l’infrastruttura digitale del CARE, l’unità di coordinamento inaugurata a qui al Policlinico a dicembre 2023, e saranno messi a fattor comune nell’ambito della ricerca medica e del sistema sanitario territoriale.
Dichiara il Direttore Generale del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba “Sono stato ben lieto di aver contribuito nell’individuazione degli spazi fisici - necessari per l'installazione di questo nuova apparecchiatura perché ritengo che il Policlinico sia per sua natura il luogo in cui ricerca, didattica ed assistenza devono camminare insieme e svilupparsi in logica integrata”.“Da direttore generale - aggiunge d’Alba - penso che dobbiamo proseguire il nostro percorso sinergico insieme a Sapienza - per far sì che il Policlinico Umberto I non sia solo un luogo che accoglie nuove tecnologie e persone ma che invece sia un incubatore capace di generare vita, capace di dare valore aggiunto alle attività di ricerca e a quelle assistenziali.
L’acquisizione della RM, da annoverare tra quelle del Piano Nazionale Complementare al PNRR, permetterà lo sviluppo di digital twin utili a ottimizzare diagnosi, monitoraggio e trattamento delle 5 patologie che sono oggetto di studio del progetto D34 Health: tumori del fegato e delle vie biliari, colon metastatico, tumori del sistema nervoso centrale, sclerosi multipla e diabete di tipo I.
Oltre ai dati strategici finalizzati alla ricerca, da un punto di vista delle potenzialità cliniche, la nuova RM 3T permetterà in maniera non invasiva di ottenere informazioni non solo sullo stadio iniziale di malattia, ma anche e soprattutto di monitorare l’evoluzione delle patologie nel tempo e determinare il tipo di risposta alla terapia.
Tabella dei costi
| Apparecchiatura | Costo | Finanziamento |
|---|---|---|
| Risonanza Magnetica 3 Tesla Magnetom Vida | € 850.000 | Fondi D.G.R. 861 del 19/12/2017 - ex art. 20 L.67/88 |
| 2 Acceleratori Lineari Elekta modello Versa HD | € 4.200.000 | Fondi ex D.G.R. |
