Risonanza Magnetica al Torace: Preparazione e Durata

La risonanza magnetica (RM) è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. Si tratta di una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti. La risonanza magnetica non comporta l’utilizzo di radiazioni ionizzanti ed è un esame non invasivo e non pericoloso.

Cos'è la Risonanza Magnetica al Torace?

La risonanza magnetica del torace e del mediastino è un esame diagnostico non invasivo e ad alta risoluzione che permette di ottenere immagini dettagliate delle strutture presenti nella cavità toracica. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici.

L'esame consente di visualizzare con grande precisione:

  • Cuore e grandi vasi sanguigni toracici
  • Trachea e bronchi principali
  • Linfonodi e tessuti del mediastino
  • Timo e strutture vascolari anomale
  • Pericardio e altre componenti del torace centrale

Quando è Prescritta la Risonanza Magnetica al Torace?

La risonanza magnetica del torace può essere prescritta per diverse indicazioni cliniche, tra cui:

  • Studio di masse mediastiniche
  • Valutazione di tumori e linfonodi sospetti
  • Analisi di anomalie vascolari
  • Patologie cardiache congenite o acquisite
  • Studio dettagliato del pericardio
  • Follow-up post-chirurgico o post-terapeutico

Preparazione alla Risonanza Magnetica

Per eseguire la risonanza magnetica non è richiesta nessuna preparazione particolare, a meno che si tratti di una risonanza all’addome o di una colangio risonanza. E’ consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Non è necessario andare accompagnati.

Cosa Indossare e Cosa Evitare

Si consiglia di indossare indumenti senza ganci o bottoni automatici, spille, chiusure lampo o altre parti metalliche perché vanno tolti così come gioielli, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologi, lenti a contatto, apparecchi per l’udito, protesi dentarie mobili. All’interno della sala magnete non si possono portare cellulari, carte di credito o tessere magnetiche che potrebbero interferire con lo strumento e potrebbero danneggiarsi.

Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo.

Perché vanno tolti? Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.

È possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.

Risonanza Magnetica con o senza Mezzo di Contrasto

L’utilizzo del mezzo di contrasto a base di gadolinio migliora la visibilità di lesioni, tumori, infiammazioni e vasi sanguigni. Il gadolinio:

  • Non contiene iodio
  • È generalmente ben tollerato
  • È somministrato per via endovenosa solo quando il medico lo ritiene necessario

Preparazione specifica in base all'uso del mezzo di contrasto:

  • Senza mezzo di contrasto: non è necessaria alcuna preparazione.
  • Con mezzo di contrasto: è richiesto il digiuno di 4-6 ore e la presentazione di esami recenti della funzionalità renale.

Informazioni Importanti da Comunicare Prima dell'Esame

Prima dell’esame, è fondamentale comunicare al personale sanitario:

  • Presenza di impianti metallici, pacemaker, valvole cardiache artificiali
  • Eventuali allergie note
  • Stato di gravidanza o sospetta tale
  • Claustrofobia o ansia

Come si Svolge la Risonanza Magnetica al Torace

Per eseguire l’esame, alla paziente viene chiesto di stendersi su un lettino, che viene fatto scorrere dentro a un’apposita macchina, e di restare ferma e rilassata per tutta la durata dell’esame. Il paziente viene fatto accomodare sul lettino e viene invitato a rimanere immobile per tutta la durata dell’esame.

Durante l’esame si sentiranno rumori forti: verranno fornite cuffie o tappi auricolari. Se è previsto, può essere iniettato per via endovenosa un mezzo di contrasto; il più comune è il gadolinio. In questo caso sarà necessario qualche minuto per far sì che si distribuisca omogeneamente nel corpo.

Ecco le fasi principali dell'esame:

  1. Accoglienza e compilazione di un questionario di sicurezza.
  2. Posizionamento del paziente sul lettino dell’apparecchiatura.
  3. Inserimento nel gantry (tubo della risonanza).
  4. Somministrazione del mezzo di contrasto, se previsto, tramite accesso venoso.

Il paziente deve rimanere immobile durante l’acquisizione delle immagini.

Dopo l’Esame

Se senza contrasto, si può riprendere immediatamente le attività quotidiane. Se con contrasto, è consigliabile bere abbondantemente per favorire l’eliminazione del gadolinio. Gli effetti collaterali sono rari e generalmente lievi (nausea, sensazione di calore). In caso di sintomi insoliti, è bene contattare il medico.

Durata dell'Esame

La durata di una risonanza magnetica dipende dall’estensione della parte del corpo da esaminare ma può variare tra i 25 e i 65 minuti. Il tempo medio dell'esame varia dai 15 ai 35 minuti e necessita di collaborazione da parte del paziente, in particolare per evitare artefatti da movimento e respiratori. La durata media è tra 30 e 45 minuti, a seconda del tipo di indagine richiesta.

Quando non si può fare la risonanza magnetica

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno.
  • Protesi oculari magnetiche.
  • Stimolanti di crescita ossea.

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta.

Risonanza Magnetica e Claustrofobia

Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta.

Controindicazioni all'uso del Mezzo di Contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto.

Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.

Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.

Domande Frequenti

Ecco alcune domande frequenti riguardo alla risonanza magnetica del torace:

Domanda Risposta
La risonanza magnetica del torace è dolorosa? No, è un esame completamente indolore.
L’esame fa rumore? Sì, l’apparecchiatura emette rumori ripetitivi e intensi, ma ti verranno fornite cuffie o tappi per ridurli.
È un esame sicuro? Sì, è sicuro anche per controlli ripetuti perché non utilizza radiazioni.
Chi ha un pacemaker può farla? Solo se il pacemaker è compatibile con la risonanza magnetica. Va sempre comunicato in anticipo.
Si può fare in gravidanza? In genere è sconsigliata nei primi tre mesi, ma può essere eseguita se strettamente necessario e su indicazione del medico.
Si può mangiare prima? Sì, salvo diversa indicazione in caso di somministrazione del contrasto.
Il contrasto è pericoloso? Il gadolinio è sicuro, ma non viene somministrato a chi ha problemi renali gravi.
Posso guidare dopo l’esame? Sì, salvo diversa indicazione medica.
È come la TAC? No, la RMN non usa radiazioni e offre una visualizzazione più dettagliata dei tessuti molli.

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