Risonanza Magnetica alla Testa con Mezzo di Contrasto: Guida Completa

La risonanza magnetica (RMN) dell'encefalo è una tecnica diagnostica basata sull'applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza. Viene utilizzata per escludere o confermare patologie che possano interessare il cervello, il cervelletto, il diencefalo e il tronco encefalico. Presso la San Gaetano Clinica e Ricerca di Thiene, Vicenza, è disponibile l’esame di Risonanza Magnetica Cranio Encefalo.

Cos'è la RMN Cranio Encefalo?

La RMN Cranio Encefalo viene impiegata per evidenziare diversi disturbi che coinvolgono il cervello. In particolare, la RMN Ipofisi è utilizzata per verificare la forma e le dimensioni di questa ghiandola. La risonanza magnetica all’encefalo è l’esame diagnostico d’elezione per lo studio clinico delle strutture morfologiche cerebrali.

RMN Encefalo con Mezzo di Contrasto

In luogo di una semplice risonanza magnetica encefalo senza contrasto, può essere richiesta l’esecuzione di una risonanza magnetica dell’encefalo aperta con mezzo di contrasto (anche detta RMN encefalo con MDC). Queste sostanze, si distribuiscono nei vasi e negli organi in maniera simile ai mezzi di contrasto iodati utilizzati per la tomografia computerizzata (TC). Le molecole di gadolinio alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. L’uso del mezzo di contrasto nella risonanza magnetica permette uno studio più accurato delle patologie neoplastiche.

La sostanza paramagnetica si distribuisce nei vasi e negli organi, alterando le proprietà molecolari delle strutture in cui si localizza. In questo modo, viene modificato il segnale che l’immagine capta durante la risonanza.

Come Prepararsi alla Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto

La preparazione per una risonanza magnetica alla testa con mezzo di contrasto richiede alcune precauzioni importanti. Ecco alcuni punti chiave:

  • Rimozione di oggetti metallici: Prima dell’esecuzione dell’esame il paziente si deve privare di qualsiasi oggetto metallico. Via tutti gli oggetti metallici Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
  • Questionario medico: Il personale medico si accerterà, mediante apposite domande, che il paziente non sia portatore di pace-maker o che lo stesso non abbia impiantate protesi valvolari o vascolari di tipo metallico, ovvero schegge metalliche mobili. ricordarsi di portare con sé i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede;portare con sé il questionario per la risonanza magnetica debitamente compilato dal proprio medico di medicina generale. aiuterà il Radiologo ad effettuare le scansioni più adatte alla diagnosi. e richiede altresì al Paziente di rimuovere tutte le parti metalliche indossate.
  • Allergie: Devono essere segnalate anche tutte le allergie manifestatesi in precedenza, in modo da valutare eventuali correlazioni con il mezzo di contrasto.
  • Indumenti: E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto.
  • Digiuno: In questo caso il giorno dell’esame bisogna presentarsi a digiuno da almeno 6 ore.

Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.

La Procedura dell'Esame

L’esecuzione di una risonanza magnetica “classica” richiede che il paziente si stenda in posizione supina su un lettino, che viene successivamente fatto scivolare all’interno di un cilindro. Il paziente viene fatto distendere supino su un lettino all’interno della risonanza magnetica e la macchina, tramite una serie di scansioni, fornirà le immagini necessarie al radiologo per valutare l’area in analisi. La testa entra nella bobina con la quale verrà effettuata la risonanza magnetica all’encefalo.

Poiché nell’esecuzione della risonanza magnetica il macchinario dà luogo ad emissioni rumorose (la cui intensità è minore nei macchinari più moderni come quelli di cui dispone il Centro Diagnostico Medical Imaging) il paziente può richiedere cuffie o tappi auricolari. agli occhi in modo da diminuire al minimo la sensazione di chiuso. In caso di necessità di completamento dell’esame con somministrazione del mezzo di contrasto il Paziente viene avvertito preventivamente e deve dare il suo consenso volontario alla procedura. La risonanza viene effettuata con il paziente disteso sul lettino e il capo poggiato su un apposito supporto.

Durata dell'Esame

In genere la durata della risonanza magnetica all’encefalo varia da 20 a 30 minuti. La risonanza magnetica encefalo senza mezzo di contrasto dura in media 20 minuti. Proprio perché sotto la dicitura di “risonanza magnetica dell’encefalo” ci sono svariati tipi di studio è difficile dare una risposta precisa in merito. La durata della risonanza magnetica varia infatti a seconda delle parti del corpo che devono essere esaminate. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.

Rischi e Controindicazioni

L’esecuzione della risonanza magnetica all’encefalo non richiede l’uso di radiazioni ionizzanti. L’unico rischio al quale si può andare incontro, durante l’esecuzione di una RMN con mezzo di contrasto, è quella di essere allergici alla sostanza iniettata. I mezzi di contrasto usati in RM vengono somministrati per via endovenosa a dosi molto contenute da un'anestesista specializzato. Sono sostanze ben tollerate che presentano scarsi effetti collaterali, che possono portare reazioni allergiche (come tutti i farmaci), ma con una percentuale di rischio molto vicina allo zero, ossia casi di reazioni allergiche sono molto rari.

Quando non si può fare la risonanza magnetica:

  • Pace maker o defibrillatore interno: Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento.
  • Protesi oculari magnetiche.
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione).

E’ prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame.

Quando può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo:

  • Se si soffre di claustrofobia
  • Se si è portatori di: protesi auricolari o nell’orecchio interno, valvole cardiache, cateteri cardiaci, protesi cardio-vascolari, protesi ortopediche, neurostimolatori, pompe per infusione di farmaci, protesi dentarie fisse o mobili
  • Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
  • Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale)

Quando non si può fare il mezzo di contrasto:

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.

Cosa Aspettarsi Dopo l'Esame

Il ritiro dell’esame su supporto digitale può avvenire immediatamente dopo la sua esecuzione. Così come per gli adulti, la risonanza magnetica all’encefalo nei bambini non dà disturbi. Si consiglia di farli rilassare il più possibile e di vestirli con capi privi di componenti metalliche.Non è necessario andare accompagnati.

Informazioni Utili

Per avere informazioni sulle disponibilità e i costi delle prestazioni è possibile contattare il 3442581648 (Numero PosteMobile Italiano) o usare il form di contatto.

Prestazioni S.S.N.: l’assenza dell’impegnativa preclude l’esecuzione della prestazione. non è necessario sospendere l’assunzione di farmaci in uso (es.

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