Risonanza Magnetica Spalla Aperta vs Chiusa: Una Guida Completa

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che utilizza campi statici di induzione magnetica e onde elettromagnetiche a radiofrequenza per analizzare i tessuti molli e duri del corpo umano, senza interventi chirurgici e radiazioni ionizzanti.

Nonostante sia un esame senza bisturi e punti, prescrivere una risonanza magnetica nucleare genera molta ansia e paura nei pazienti, specie se soffrono di disturbi come la claustrofobia. La risonanza magnetica aperta nasce per rispondere a queste esigenze.

Risonanza Magnetica Aperta: Cos'è e Quando Sceglierla

La risonanza magnetica aperta è una modalità di questa tipologia di indagine diagnostica che permette di sottoporsi all’esame senza essere obbligati a restare chiusi all’interno di un tunnel dalle dimensioni ridotte. La sua struttura non prevede l’utilizzo di un tunnel chiuso ma si compone di due braccia (uno superiore e uno inferiore) che formano una grande C squadrata.

Negli ultimi anni la volontà di un numero sempre crescente di pazienti di scegliere la risonanza magnetica aperta ha portato molte strutture sanitarie a dotarsi di questo tipo di macchinario. La RM aperta esclude i possibili effetti collaterali legati alla claustrofobia, ma in generale questo tipo di sistema risulta più tollerato anche dalle persone che non ne soffrono, grazie al maggior comfort percepito durante l’esecuzione.

Per i pazienti claustrofobici o obesi, la risonanza magnetica chiusa diventa un vero e proprio incubo. Per questo, in alcuni casi, si sceglie una risonanza magnetica aperta, una moderna tecnologia che garantisce il massimo confort per bambini, anziani e persone affette da obesità. La macchina a forma di capsula, accoglie il paziente in uno spazio più ampio, meno oppressivo, in cui sono presenti delle aperture sui 4 lati.

Come si svolge la Risonanza Magnetica Aperta?

Il paziente, dopo essersi spogliato di qualsiasi oggetto metallico e aver risposto al questionario delle domande pre esame, viene poi fatto stendere in posizione supina su un lettino. Il radiologo provvede a fornirgli tappi per le orecchie, cuscini, coperte e tutte le indicazioni utili per potersi posizionare al meglio sul lettino, al fine di permettere il corretto svolgimento del test. Durante tutto l’esame, il medico e il paziente possono comunicare tra di loro, attraverso il microfono e la telecamera.

La durata della risonanza aperta dipende dalla zona del corpo da esaminare, in media varia dai 24 ai 65 minuti. Al termine della risonanza, il paziente può tornare a svolgere le normali attività.

Risonanza Magnetica Chiusa: Affidabilità e Precisione

La risonanza magnetica è un esame non invasivo in quanto privo di qualsiasi radiazione ionizzante. L’esame prevede che il paziente si introduca all’interno di una struttura cilindrica di spazio limitato.

Molti studi hanno dimostrato che la risonanza magnetica chiusa assicura una maggiore accuratezza nei dettagli delle immagini, soprattutto nelle zone piccole e complesse come le articolazioni di mani, piedi, caviglie, legamenti, tendini, ginocchio e gomito.

La risonanza magnetica chiusa è la più affidabile che esista. Indolore e non invasiva, si serve di un campo magnetico molto simile a quello emesso dalla TV ed è di sicuro la soluzione più efficace per analizzare alcune parti del corpo come addome, prostata e cuore. Consente di valutare lo stato di salute di:

  • Scheletro: mostra fratture ossee e ernie al disco
  • Sistema nervoso: diagnostica ictus, tumori cerebrali e il morbo di Alzheimer
  • Apparato gastro intestinale: rileva il tumore al colon, al pancreas e il morbo di Crohn
  • Apparato respiratorio e cardiocircolatorio: monitorare la salute di cuore e polmoni

Come si svolge la Risonanza Magnetica Chiusa?

Per effettuare una risonanza magnetica chiusa, il paziente posizionato sull’apposito lettino, viene immesso all’interno di un macchinario a forma di capsula, una specie di cilindro, aperto sulle estremità che scatta delle foto di alta qualità dell’interno del corpo umano.

Nel caso venga prescritta una risonanza magnetica chiusa con mezzo di contrasto, il paziente viene fatto sdraiare sul lettino e poi il medico procede alla somministrazione tramite endovena. Durante la preparazione, il medico deve assicurarsi che il paziente non soffra di insufficienza renale, non sia allergico al mezzo di contrasto e non ci sia una presunta gravidanza. Infatti, il paziente 30 giorni prima della risonanza deve svolgere il test della creatinina ematica, che diagnostica alterazione della funzionalità dei reni, e essere a digiuno per almeno 8 ore prima della risonanza.

La durata della risonanza magnetica chiusa cambia rispetto all’area di analisi, in generale le tempistiche variano dai 15 ai 90 minuti.

Risonanza Magnetica Aperta vs Chiusa: Le Differenze Chiave

La risonanza magnetica (RM), detta anche risonanza magnetica nucleare, è un esame che utilizza un campo magnetico per creare immagini di organi e tessuti all’interno del corpo. Può essere chiusa o aperta.

La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini. Entrambi i metodi vengono utilizzati per mappare la struttura interna del corpo.

La risonanza magnetica aperta utilizza un campo magnetico e onde di frequenza minimamente invasive per raccogliere immagini, mentre la risonanza magnetica chiusa utilizza un campo elettromagnetico e impulsi di radiofrequenza. La risonanza magnetica aperta è più adatta alle persone claustrofobiche, che potrebbero trovare scomoda la sensazione di trovarsi in uno spazio chiuso.

La risonanza magnetica chiusa è più indicata per le piccole articolazioni, come quelle delle mani o dei piedi, ed è quindi più efficace quando si tratta di fornire informazioni su articolazioni di piccole dimensioni come queste.

Nella RM chiusa viene creato un campo magnetico mediante l’uso di un grande magnete che rileva i cambiamenti nella densità dei tessuti nei diversi tipi di tessuto, consentendo ai medici di vedere l’interno del corpo. In quella aperta, invece, le onde di radiofrequenza creano un campo magnetico, ma per individuare tumori e tracciare il flusso sanguigno.

La RM aperta, seppur meno affidabile perché produce delle immagini meno nitide, è consigliata per molte patologie o lesioni traumatiche, come tendinee, ossee e le ernie al disco.

Risonanza Magnetica alla Spalla: Quando è Necessaria?

La risonanza magnetica alla spalla è un esame utile per una valutazione accurata dell’articolazione. Le patologie post traumatiche e degenerative della spalla vengono diagnosticate attraverso risonanza magnetica. Questo tipo di esame è particolarmente indicato per individuare alcuni tipi di patologie che si riscontrano sia nella giovane età che nelle persone anziane.

Si tratta di infiammazioni dolorose che riguardano lo spazio sub-acromiale della spalla e si verificano a seguito di un evento traumatico, o quando la spalla viene sforzata per il sollevamento di pesi troppo pesanti. La risonanza magnetica della spalla è un esame molto utile nei casi di sospetta neoformazione ossea o di parti molli di natura benigne o maligne.

Controindicazioni all'Esame

Nonostante sia un esame sicuro, la risonanza magnetica presenta alcune controindicazioni. Chi soffre di claustrofobia può avere difficoltà a sottoporsi a una risonanza magnetica chiusa. Anche la presenza di alcuni dispositivi intrauterini o protesi interne e l’anemia falciforme possono costituire delle controindicazioni all’esame.

In generale, la risonanza magnetica non è raccomandata per donne in gravidanza nel primo trimestre, a meno che non sia strettamente necessario. Inoltre, persone con pacemaker, defibrillatori interni o altri dispositivi metallici impiantati devono consultare il proprio medico prima di sottoporsi all'esame.

Ecco una tabella riassuntiva delle principali differenze tra risonanza magnetica aperta e chiusa:

Caratteristica Risonanza Magnetica Aperta Risonanza Magnetica Chiusa
Struttura Aperta sui lati Tubo chiuso
Campo Magnetico Generalmente inferiore Generalmente superiore
Claustrofobia Adatta a pazienti claustrofobici Può essere problematica per pazienti claustrofobici
Qualità Immagine Meno nitida Più nitida
Indicazioni Pazienti obesi, bambini, anziani, claustrofobici; lesioni muscolo-scheletriche Esami addominali, prostata, cuore; piccole articolazioni

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