Genova, 21 gennaio 2025 - Prosegue il processo di rinnovamento e potenziamento del parco macchine diagnostico-strumentale dell’Ospedale Policlinico San Martino. Il policlinico San Martino si rinnova con una nuova risonanza magnetica ad alto campo, acquistata grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «In Liguria continua il piano di rinnovamento del parco macchine diagnostico-strumentale grazie ai fondi Pnrr - spiega l’Assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò - Con questa nuova risonanza magnetica ad alto campo vogliamo garantire ai nostri operatori strumenti adeguati per soddisfare al meglio i bisogni dei pazienti, sfruttando i vantaggi delle nuove apparecchiature con livelli di precisione sempre più alte.
Vantaggi della Nuova Apparecchiatura
Tanti i vantaggi della nuova apparecchiatura: esami più rapidi grazie avanzate tecnologie di cui è dotata che consentono di accelerare i tempi di scansione, riducendo così la durata dell’esame. Questo si traduce in una minore permanenza del paziente all’interno della macchina. Grazie a tecnologie avanzate, la risonanza magnetica consente di ridurre i tempi di scansione, diminuendo la durata degli esami e il tempo di permanenza nella macchina.
Diagnosi più accurate: la nuova apparecchiatura è in grado di adattarsi alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche di ciascun paziente, garantendo immagini di altissima qualità e una maggiore accuratezza diagnostica. Il nuovo apparecchio testimonia l’impegno dell'ospedale e delle istituzioni nel migliorare l’offerta sanitaria, confermando il reparto di radiologia oncologica e senologica come centro di eccellenza nella diagnostica avanzata.
Attività dell'Unità Operativa di Radiologia
Presso l'U.O. si effettuano:
- Tomografia computerizzata "body" (TC) per pazienti ricoverati in varie UU.OO.
Attività Interventistica
Comprende interventi radiologici d'urgenza con copertura h24 per pazienti ammessi al Pronto Soccorso e per quelli ricoverati presso l'Ospedale Policlinico San Martino. Inoltre, vengono eseguite procedure interventistiche programmate, sia diagnostiche (biopsie di polmone, testa-collo, fegato, rene e prostata) che terapeutiche, come le procedure ablative per lesioni focali epatiche e renali e il trattamento di patologie vascolari (queste ultime in collaborazione con l'U.O.
Modalità di Accesso all'Attività Ambulatoriale
L'accesso all'attività avviene con prenotazione tramite CUP, oppure con prenotazione da effettuarsi presso le farmacie collegate in rete con il CUP, muniti di richiesta su ricettario regionale.
Ricerca Scientifica e Collaborazioni
Un team di ricercatori dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, in collaborazione con Siemens Italia, ha messo a punto un protocollo di risonanza magnetica avanzata in grado di analizzare con un livello di dettaglio inedito per la pratica clinica la struttura cerebrale, sia della sostanza bianca che della sostanza grigia. La risonanza magnetica è uno strumento di routine in campo neurologico, usato sia a scopo diagnostico, che per prendere le decisioni più adeguate in termini di trattamento. L’esame è sicuro e non invasivo; mentre il paziente è disteso, la macchina registra i segnali emessi dalle molecole del corpo in risposta al campo magnetico emesso.
Uno studio dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, svoltosi in collaborazione con l’Università di Genova e con Siemens Italia, è riuscito ad utilizzare la risonanza magnetica pesata in diffusione per analizzare anche la sostanza grigia, in un protocollo compatibile con la pratica clinica. Il protocollo è applicabile sugli scanner 3 tesla, i più potenti disponibili nei reparti, con un tempo di acquisizione di soli 10 minuti. La ricerca è stata coordinata da Matilde Inglese, professoressa associata di neurologia all’Università di Genova e dirigente medico del Policlinico San Martino.
< Il risultato è stato reso possibile da un team multidisciplinare, in cui hanno collaborato medici e ingegneri, e dalla sinergia tra ricerca pubblica e impresa. Lo scanner, installato nel reparto di Neuroradiologia dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, è stato acquistato grazie all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e messo a disposizione ai ricercatori dal dott. Castellan, responsabile dell’Unità operativa di Neuroradiologia del Policlinico. 11 Giugno 2018 - Nasce presso il Padiglione Specialità - Neuroradiologia dell’Ospedale San Martino di Genova un nuovo Centro di Ricerca in Risonanza Magnetica sulla sclerosi multipla e patologie neurologiche. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) e dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) (proprio quest’anno ricorre il cinquantenario della sua fondazione), dell’Ospedale Policlinico San Martino e dell’Università degli studi di Genova. Il Centro è dotato di un Tomografo a Risonanza Magnetica di fascia alta 3 tesla, Siemens MAGNETOM Prisma - System da dedicare alla ricerca scientifica. Si tratta di un macchinario di risonanza magnetica altamente innovativo, primo in Italia. E’ stato acquistato dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM) e sarà a disposizione dei gruppi di ricerca degli enti fondatori, dopo la firma dell’accordo siglato lo scorso aprile 2017, alla presenza di Sonia Viale, vicepresidente ed assessore alla Sanità della Regione Liguria. Negli ultimi anni, l’impegno strategico di AISM, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario, e della sua fondazione FISM, si è intensificato proprio verso la promozione di reti di eccellenza, nella creazione e nel finanziamento di infrastrutture di ricerca come i centri di risonanza magnetica, nella promozione di iniziative di ‘Data Sharing’ quale ad esempio il Networking Italiano di Neuroimaging (“INNI”), composto da centri di eccellenza italiana per la ricerca scientifica di risonanza magnetica, dotati di macchinari 3T, per l’ottimizzazione dell’utilizzo di tecniche avanzate di risonanza magnetica. Il Centro di Ricerca genovese farà parte di questo network. Il Centro di Ricerca di Risonanza Magnetica è diretto da un comitato di gestione, presieduto da Mario Alberto Battaglia, presidente di FISM.Nuovo Centro di Ricerca in Risonanza Magnetica
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